Politicare

Metodologia · Fonti

Le fonti di ogni posizione

Pack test-partito-2027 v3.0.0 del 2026-09-10. Posizioni documentate: 224 su 260 (112 da dichiarazione, 69 da voto, 43 da programma). Le caselle vuote sono affermazioni su cui non abbiamo trovato una fonte verificabile: non entrano nel calcolo. Se conosci una fonte che ci manca, o una posizione è cambiata, scrivici.

1 · Fisco · propone un cambiamento

La flat tax va estesa a dipendenti e pensionati, oggi soggetti all'IRPEF progressiva a tre aliquote, come già avviene per gli autonomi in regime forfettario

PartitoPosizioneFonte
FdI+1 favorevole(media)dichiarazione · 2025-10-18Manovra Meloni: flat tax 5% sugli aumenti di stipendio e premi tassati all'1%. Gli aumenti da contratti firmati nel 2025 e 2026 tassati al 5% per i dipendenti con reddito fino a 28.000 euro.FdI non propone un'aliquota unica per tutti i dipendenti e pensionati: la linea (programma 2022 e manovre 2024-2026) è la 'flat tax incrementale' e le tasse piatte su straordinari, premi e aumenti contrattuali, cioè un'estensione parziale e per categorie. Codificato +1 (favorevole parzialmente). Fonte parallela: 9colonne 'Meloni vuole flat tax su reddito incrementale' (https://www.9colonne.it/168382/meloni-vuole-flat-tax-su-reddito-incrementale).
PD−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2023-05-01Schlein: «Noi diciamo no alla flat tax», dietro cui si nasconde «la vera idea della destra: abbassiamo le tasse ai ricchi e se ci saranno meno risorse per i servizi» a pagare saranno i più poveri (controproposte Pd alla riforma fiscale presentate alla Camera).Data approssimata: l'articolo è del 2023 (dibattito sulla delega fiscale), mese non verificato. Posizione ripetuta e inequivocabile: i deputati Pd definiscono la flat tax «un altro regalo ai ricchi» (https://www.deputatipd.it/tassonomia/tag/flat-tax). Nel 2026 il Pd propone anzi di ripristinare l'addizionale comunale cancellata dalla flat tax per i super ricchi (Open, 4 maggio 2026). Nessun voto parlamentare specifico recuperato, quindi confidenza media anche se il valore è -2 per ripetizione e nettezza della posizione.
M5S−1 contrario(bassa)dichiarazione · 2018-02-01Il Blog delle Stelle (canale ufficiale M5S), «Le cinque bufale della Flop Tax»: la flat tax è criticata come contraria al principio di progressività dell'art. 53 della Costituzione.Confidenza abbassata: la fonte diretta è del 2018, le conferme recenti sono indirette. Fonte datata (febbraio 2018, giorno approssimato). Conte, da premier, dichiarò al Fatto Quotidiano che il suo governo non avrebbe fatto la flat tax e il M5S la bloccò nel governo con la Lega (Il Giornale, Pagella Politica). Nel 2025-2026 il M5S propone in alternativa l'ampliamento della no tax area a 20 mila euro (Today.it, manovra 2026) e non risulta alcuna proposta di flat tax per dipendenti e pensionati. Nessuna dichiarazione recente esplicita recuperata, da cui -1 e non -2.
Lega+2 molto favorevole(media)dichiarazione · 2025-09-16Salvini, sulla flat tax l'Fmi sbaglia, per noi va estesa. A Pontida (21 settembre 2025) Salvini rilancia l'obiettivo di estendere la flat tax a tutti i lavoratori e cancellare 170 milioni di cartelle: 'Flat tax sia per tutti'.Dichiarazione del leader ma inequivocabile e ripetuta (programma 2022 con flat tax al 15%, Pontida 2025, settembre 2026), quindi +2. Divergenza fra promessa e azione di governo: nelle manovre 2026 e 2027 la Lega ha ottenuto solo flat tax parziali (straordinari, aumenti contrattuali, giovani) e l'innalzamento a 100 mila euro per le partite Iva (Giorgetti); Fanpage parla di 'manovra delle promesse tradite' per la Lega (https://www.fanpage.it/politica/e-la-manovra-delle-promesse-tradite-per-la-lega-la-legge-fornero-resta-e-la-flat-tax-per-tutti-e-sparita/). Fonte Pontida: https://www.ilnapolionline.com/2025/09/21/salvini-accende-pontida-mai-i-nostri-figli-a-morire-in-ucraina-flat-tax-sia-per-tutti/
FI+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-08-01Tajani ha proposto di ridurre l'Irpef al 33% fino a 60mila euro e una flat tax incrementale strutturale al 5% per tutti, applicata agli incrementi di reddito rispetto all'anno precedente.Data approssimata al mese (articolo nel dibattito sulla manovra 2027, estate 2026). Il programma 2022 del centrodestra/FI prevedeva la flat tax al 23% 'per tutti'; la linea recente di Tajani punta invece su taglio Irpef al 33% fino a 60mila euro, detassazione tredicesime e flat tax incrementale: favorevole a ridurre le tasse ai dipendenti ma non a un'aliquota unica generalizzata. Per questo +1 e non +2.
AVS−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2022-08-25Fratoianni: «tutto tranne la flat tax di Salvini e Berlusconi. Fisco progressivo e patrimoniale sui grandi patrimoni sono solo il primo passo verso la giustizia. Perché è giusto che chi ha di più dia di più»Dichiarazione del leader, inequivocabile e ripetuta (anche Affaritaliani, ott. 2022: «no flat tax ma contributo di solidarietà»): per la rubrica ammesso -2 con confidenza media. Nessuna dichiarazione 2025-2026 specifica sulla flat tax trovata, ma la linea 2026 (patrimoniale, fisco progressivo) è coerente.
FN+1 favorevole(alta)programma · 2026-08-11Il programma propone di proseguire la riduzione delle aliquote IRPEF e la razionalizzazione degli scaglioni, con l'obiettivo di arrivare a una flat tax a una o due aliquote, e il quoziente familiare come criterio fondamentaleCitazione resa in italiano dal riassunto in inglese della fonte; il testo originale del programma è in italiano. Base Ideologica e Programmatica (B.I.P.) parte 1, 11 agosto 2026, riassunta da Pagella Politica (citazione dal riassunto in inglese dei risultati di ricerca). La flat tax e' un obiettivo graduale ('una o due aliquote') e convive con il quoziente familiare come criterio di progressivita': favorevole con condizioni, non estensione immediata a dipendenti e pensionati. Confermano la linea 'taglio Irpef + cuneo + quoziente familiare' Il Sole 24 Ore (https://en.ilsole24ore.com/art/tax-cuts-family-allowance-and-golden-power-the-vannacci-programme-plus-remigration-AJLnKBk) e Money.it (https://www.money.it/futuro-nazionale-programma-politico-partito-vannacci-prossime-elezioni).
Azione−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2022-08-27Calenda: la flat tax sono «balle pericolose»; un Paese in cui una coalizione propone 200 miliardi di spesa in più «sfascia completamente il bilancio dello Stato» e rischia il fallimento come nel 2011Dichiarazione ripetuta («Flat tax e quota 41 sono balle», intervento al Senato, Sardegnagol). Il programma Azione-IV 2022 prevedeva solo una flat tax incrementale sopra 65.000 euro, non un'aliquota unica per dipendenti e pensionati. Nessuna dichiarazione 2025-2026 specifica trovata.
IV−1 contrario(bassa)dichiarazione · 2018-10-01Renzi su Salvini che vuole estendere la flat tax al 15% a un milione di italiani: «ci prendeva in giro perché si intestava una misura che già esiste» (introdotta dal suo governo per gli autonomi)Fonte datata (2018) e indiretta: Renzi rivendica la flat tax per gli autonomi ma deride l'estensione generalizzata. Il programma Azione-IV 2022 non prevedeva l'aliquota unica per dipendenti e pensionati; nel 2025-2026 Renzi propone la 'Start Tax' (Irpef al 10% under 30 e 20% under 40, QN), che non è la proposizione. Per confidenza bassa la rubrica impone al massimo ±1. Data approssimata al mese.
+EU−1 contrario(media)dichiarazione · 2023-06-01Della Vedova (+Europa): 'è inaccettabile che tra i principi della legge delega ci sia il vessillo ideologico della flat tax, che per noi è incostituzionale e il Parlamento non può accettare questa delega in bianco'.Comunicato sul sito ufficiale del partito (pacchetto di proposte di +Europa sulla delega fiscale), giugno 2023: data approssimata al mese. Opposizione netta alla flat tax in quanto tale, quindi anche alla sua estensione a dipendenti e pensionati. Codificato -1 e non -2 perché la fonte è una dichiarazione (non un voto né un programma) e non si sono trovate dichiarazioni ripetute 2025-2026.
NM—nessuna fonte verificabile trovataCercato: 'Noi Moderati Lupi flat tax dipendenti pensionati manovra'. Emerso solo l'accordo di coalizione 2022 (flat tax per autonomi fino a 100mila euro di fatturato, firmato anche da NM) e la richiesta NM di alzare le detrazioni per spese scolastiche; nessuna dichiarazione di NM sull'estensione della flat tax a dipendenti e pensionati.
PLD−1 contrario(media)programmaUna “vera” riforma del fisco e della giustizia tributaria, puntando sull’alleggerimento delle imposte (in particolare dell’Irpef, attraverso un graduale allargamento degli scaglioni, la revisione dei “gradini” della scala delle aliquote e lo scambio tra sfoltimento delle tax expenditures e riduzione delle aliquote).Il PLD propone di alleggerire e semplificare l'Irpef mantenendo scaglioni e aliquote, non un'aliquota unica per dipendenti e pensionati: contrario con riserva (-1). Pagina programmatica consultata il 10 settembre 2026.
Ora!—nessuna fonte verificabile trovataIl programma chiede di 'semplificare il numero di imposte e aliquote' e di spostare il carico dal lavoro a patrimoni e rendite, ma non si esprime su un'aliquota unica.

2 · Fisco · propone un cambiamento

Va introdotta un'imposta patrimoniale sulla parte di patrimonio netto superiore a 5 milioni di euro

PartitoPosizioneFonte
FdI−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2026-06-10Meloni: patrimoniale? "Noi lavoriamo affinché gli italiani abbiano un patrimonio" (assemblea Confcommercio). Nello stesso periodo: "Le patrimoniali riappaiono ciclicamente nelle proposte della sinistra. Con la destra al governo non vedranno mai la luce".Dichiarazione del leader, ma inequivocabile e ripetuta (novembre 2025 'Mai la patrimoniale', giugno 2026 a Confcommercio): per questo -2 anziché -1. Altre fonti: Il Fatto Quotidiano 2026-06-10 (https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/10/patrimoniale-meloni-centrosinistra-scontro-notizie/8414587/), quotidiano.net 'Meloni: Mai la patrimoniale'.
PD+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-05-30Schlein rilancia (30 maggio 2026) la tassazione dei grandi patrimoni, «preferibilmente a livello europeo», per «chiedere un contributo a una porzione molto limitata della popolazione»; ma la patrimoniale «non è tra le cose già condivise nel programma dell'alleanza progressista. Ne discuteremo».+1 e non +2 perché la proposta è condizionata (preferenza per la dimensione europea, riferita a miliardari/grandissimi patrimoni) e non è ancora impegno programmatico della coalizione. Divergenza rispetto al 2023: nelle controproposte fiscali del Pd (Sole 24 Ore, 2023) si dichiarava esplicitamente di non proporre nuove imposte patrimoniali. La soglia di 500 mila euro citata da Il Tempo (13 giugno 2026) è attribuita dalla destra, non confermata da fonte Pd.
M5S0 neutro(media)dichiarazione · 2026-06-18«M5S, la base vuole la patrimoniale: Conte resta contrario»: Conte dice di aver «studiato» l'ipotesi da premier e la ritiene irrealizzabile per «costi di gestione e contenzioso» e fuga degli investitori; la tassa sui grandi patrimoni compare nel 57% dei 107 report dei forum territoriali di Nova.Spaccatura interna documentata su entrambi i lati: il leader è contrario (anche Il Fatto, 13 giugno 2026: «Tassa sui grandi patrimoni, Conte dice no: Appendino la difende»), mentre la base coinvolta nella scrittura del programma la indica come proposta più citata (soglia 5 milioni, 0,1% della popolazione). Posizione da rivedere quando il programma Nova sarà pubblicato.
Lega−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2026-08-15Salvini: 'La patrimoniale non ha alcun senso, e finché la Lega sarà al governo non ci sarà nessuna patrimoniale. Su quelle somme e su quegli immobili gli italiani hanno già pagato le tasse' (Versiliana, Marina di Pietrasanta).Data del lancio d'agenzia ripreso dalle testate locali (14-15 agosto 2026). Contrarietà inequivocabile e ribadita una settimana dopo ('mai una patrimoniale con la Lega al governo', CanaleUno 2026-08-22: https://www.canaleuno.it/2026/08/22/fisco-salvini-mai-una-patrimoniale-con-la-lega-al-governo/), quindi -2 pur trattandosi di dichiarazione.
FI−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2026-06-01Tajani: finché Forza Italia sarà al governo e in Parlamento non ci sarà mai la patrimoniale; 'mai le mani nelle tasche degli italiani'.Dichiarazione inequivocabile e ripetuta (giugno 2026 e in più occasioni, cfr. agendapolitica.it 'Nessuna patrimoniale in arrivo, noi pensiamo ad abbassare tasse'). Coerente con il programma 2022. -2 per ripetizione e assenza di condizioni.
AVS+2 molto favorevole(alta)programma · 2026-05-12AVS propone un'imposta progressiva sui patrimoni che si applica solo oltre la soglia di 5 milioni di euro, sulla parte eccedente; Fratoianni: «Non c'è nulla di male a tassare i super ricchi»Proposta ufficiale AVS rilanciata nella campagna 'Tax the Rich' (maggio-giugno 2026); dettagli tecnici in Money.it (soglia 5 milioni, 0,1% della popolazione). Posizione stabile rispetto al programma 2022 (patrimoniale già presente).
FN—nessuna fonte verificabile trovataCercato 'Vannacci patrimoniale Futuro Nazionale 2026' e i riassunti del programma economico (Pagella Politica, Il Post 18/8/2026, Money.it, Sole 24 Ore, Startmag). Nessun risultato menziona una posizione di FN su un'imposta patrimoniale; il programma propone un Fondo sovrano per la crescita nazionale e riduzione della pressione fiscale, ma non si pronuncia sui grandi patrimoni. Non dedotto dal posizionamento generale.
Azione−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2026-06-01Calenda: la patrimoniale «non funziona, scappano i capitali e non si tassa nessuno»; meglio tassare di più le rendite finanziarie e immobiliariData approssimata al mese (giugno 2026, dibattito nel campo largo). Posizione coerente con il programma 2022 (che respingeva l'idea di «sognare la patrimoniale») e con ItaliaOggi («No a patrimoniale e tasse di successione»). Nel febbraio 2025 (Agenzia Nova) Calenda ammetteva che i grandi patrimoni dovrebbero pagare di più ma criticava lo strumento.
IV−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2026-06-01Renzi: «Patrimoniale? Solo slogan»: funziona sui social ma non nella realtà; se si alzano le tasse ai ricchi questi lasciano il Paese; «l'obiettivo non è far fuggire i ricchi» ma far pagare meno tasse ai più poveriData approssimata al mese (dibattito nel campo largo, maggio-giugno 2026). Posizione ripetuta (MSN/Il Giorno: «M5S e Renzi contro l'idea»); coerente con il programma 2022.
+EU+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-06-01Riccardo Magi (+Europa): 'La nostra priorità è abbassare le tasse sul lavoro. Per farlo possiamo tassare di più i capitali improduttivi e i grandissimi patrimoni ereditati'.Favorevole a una maggiore tassazione dei grandissimi patrimoni (ereditati) e dei capitali improduttivi come leva per ridurre le tasse sul lavoro, ma non a una patrimoniale generale come la propone Schlein: favorevole con condizioni, +1. Il programma 2022 di +Europa era orientato a ridurre il cuneo fiscale, non a nuove imposte patrimoniali: apertura recente.
NM−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2026-05-01Lupi: 'Mentre la sinistra propone la patrimoniale noi lavoriamo per ridurre le tasse'; la patrimoniale è 'l'ennesima invenzione della sinistra', 'una ricetta sbagliata, populista, che rischia di impoverire ulteriormente un ceto medio già in difficoltà'.Data approssimata al mese (dichiarazioni del maggio 2026, riprese nel dibattito sulla proposta Schlein di giugno 2026). Lupi ha inoltre garantito che con il governo di centrodestra 'non ci sarà mai una patrimoniale'. Ripetuta e senza condizioni: -2.
PLD—nessuna fonte verificabile trovataNessuna presa di posizione esplicita trovata. Il documento fiscale del PLD propone un 'concordato fiscale preventivo successorio' per sterilizzare futuri aggravi sulle successioni, ma non parla di un'imposta sul patrimonio netto.
Ora!+1 favorevole(bassa)programmaPer ripartire bisogna alleggerire il carico su chi lavora e fa impresa, far pagare il giusto ai grandi patrimoni improduttivi aggiornando un catasto fermo a decenni fa, e rendere fiscalmente più conveniente investire in crescita e innovazione che accumulare rendita.Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Ora! chiede 'meno imposte sul lavoro e più contributo da patrimoni e rendite', ma attraverso la revisione del catasto e non con un'imposta sul patrimonio netto sopra i 5 milioni; nel giugno 2026 Boldrin ha definito 'una bufala' la patrimoniale proposta da Schlein (Radio 24, https://www.youtube.com/watch?v=wbiEmV13g9Y). Favorevole solo in parte: +1 con confidenza bassa.

3 · Fisco · propone un cambiamento

Le banche devono pagare un contributo straordinario obbligatorio sugli extraprofitti, non un accordo volontario come nella manovra 2026

PartitoPosizioneFonte
FdI+1 favorevole(media)dichiarazione · 2025-10-17Meloni in Cdm tira dritto sulle banche: contributo, ma non dagli extra-profitti. Meloni: ci sarà un contributo di banche e assicurazioni, ma "non si tassano gli extraprofitti"; l'intento non è punitivo ma chiedere al sistema bancario di concorrere alle priorità del Paese.Data approssimata al Cdm sulla legge di bilancio 2026 (metà ottobre 2025; Sky TG24 del 2025-10-16 riporta l'intesa nel governo). FdI accetta un contributo straordinario delle banche per finanziare la manovra (4,4 mld nel 2026, 11 mld in tre anni, via Irap +2 punti e Dta) ma rifiuta esplicitamente la formula 'tassa sugli extraprofitti': favorevole con condizioni, +1. Nell'aprile 2026 Meloni rivendica però di aver 'fatto noi' le tasse sugli extraprofitti di energetici e banche (Il Fatto 2026-04-09: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/09/meloni-tasse-su-extraprofitti-di-societa-energetiche-e-banche-fatte-da-noi-non-dalla-sinistra-ecco-come-andata/8350242/).
PD+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-08-26Schlein: "È il momento di tassare gli extraprofitti"; il governo deve avere il coraggio di tassarli subito per finanziare gli interventi necessari a sostegno del Paese, mentre la maggioranza è divisa fra Salvini e Tajani.Nell'ottobre 2025 Schlein era scettica sull'operazione del governo ("temo sarà un prestito", ANSA 17/10/2025): la critica riguardava la forma, non il principio. Solo dichiarazione, nessuna proposta di legge citata: +1.
M5S+2 molto favorevole(alta)programma · 2025-11-24Nella legge di bilancio 2026 il M5S propone, con emendamento dei senatori Pirro e Damante, un contributo straordinario di solidarietà temporaneo sulle imprese con profitti «eccezionalmente elevati» (oltre il 10% rispetto alla media 2018-2021), estendendo gli extraprofitti anche a energia e difesa.Posizione costante: pdl M5S sulla tassa degli extraprofitti bancari rilanciata da Conte (Sole 24 Ore); manovra 2024 «fondi da extraprofitti» (ANSA, 22 novembre 2023, https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2023/11/22/conte-da-m5s-una-manovra-giusta-fondi-da-extraprofitti_d8876d77-e18a-4585-a97a-98d25f86f65c.html). La maggioranza ha approvato un emendamento soppressivo della proposta M5S (La Notizia).
Lega+2 molto favorevole(media)dichiarazione · 2026-09-08Manovra 2027, la Lega rilancia sul contributo delle banche: secondo il partito il sistema bancario potrebbe mettere sul piatto fino a 3 miliardi (prelievo del 5%); Salvini rilancia l'idea di trasformarlo in una misura strutturale anziché una tantum. Gelo con Forza Italia.La Lega è il partito di maggioranza che propone il contributo bancario, lo ha fatto per la manovra 2026 e lo ripropone per la 2027 come 'strutturale' (Salvini, 9 settembre 2026: manovra 'coperta da scostamento di bilancio e contributo delle banche', https://lavoceditalia.com/2026/09/09/830966/manovra-salvini-coperta-da-scostamento-di-bilancio-e-contributo-delle-banche/). Posizione ripetuta e inequivocabile: +2. La Lega parla di 'contributo' e non sempre di 'extraprofitti', ma la sostanza (prelievo straordinario sugli utili bancari a copertura della legge di bilancio) coincide con la proposizione (cfr. nicolaporro.it 'la Lega insiste sugli extraprofitti bancari').
FI−1 contrario(media)dichiarazione · 2026-09-08Tajani (8/9/2026): l'eventuale contributo delle banche va negoziato direttamente con gli istituti e configurato non come nuova tassa ma come meccanismo di anticipo fiscale; 'gelo' di FI sulla proposta della Lega di un prelievo del 5%.FI ha dichiarato nell'ottobre 2025 che 'non voterà, né in Cdm né in Parlamento, alcuna tassa sugli extraprofitti' (Tajani: 'tassa sovietica', cfr. lettera43.it e tg24.sky.it 16/10/2025), pur accettando un contributo concordato con le banche nella manovra 2026. Contrario alla proposizione come formulata (contributo sugli extraprofitti), con apertura a un contributo negoziato: -1.
AVS+2 molto favorevole(media)programma · 2025-10-01AVS propone, come emendamenti alla manovra, una patrimoniale e una tassa sugli extraprofitti di banche e aziende energetiche, stimati in 200-210 miliardi accumulati fra 2022 e 2025Data approssimata al mese (l'articolo non riporta la data nel riassunto; il riferimento al periodo 2022-2025 colloca la proposta nella sessione di bilancio autunno 2025). Confidenza media perché la data esatta della proposta non è verificata. Coerente con la posizione 2023 (verdisinistra.it: Fratoianni sugli extraprofitti non pagati dalle banche).
FN—nessuna fonte verificabile trovataCercato 'Vannacci banche extraprofitti Futuro Nazionale 2026' e 'Ziello banche extraprofitti'. I risultati riguardano solo la Lega/Salvini (Il Fatto 5/6/2026, AGI 8/9/2026) e il dibattito sulla manovra; nessuna fonte collega FN a una posizione sul contributo straordinario alle banche. Ricerca interrotta per esaurimento del budget WebSearch della sessione.
Azione−1 contrario(media)dichiarazione · 2023-08-01Calenda: «Sono pronto a fare una scommessa: alla fine si inventeranno un credito d'imposta che permetterà alle banche di recuperare più di quanto pagano con la norma sugli extraprofitti»Data approssimata al mese (tassa sugli extraprofitti annunciata dal governo nell'agosto 2023). Pagella Politica colloca Calenda, con Renzi, fra i contrari alla tassa straordinaria. Nessuna dichiarazione 2025-2026 trovata sul contributo bancario nella manovra 2026: per questo -1.
IV−1 contrario(media)dichiarazione · 2023-08-01Pagella Politica colloca Renzi, con Calenda, fra i contrari a una tassa straordinaria sui profitti delle banche, a differenza di sindacati e altre opposizioni disponibiliData approssimata al mese (agosto 2023). Nessuna dichiarazione 2025-2026 trovata sul contributo bancario della manovra 2026; -1 per fonte indiretta e datata.
+EU—nessuna fonte verificabile trovataCercato: '+Europa tassa extraprofitti banche Magi', 'Della Vedova extraprofitti marcia indietro Camera', 'Della Vedova extraprofitti agosto 2023 errore/giusta'. Trovati: intervento di Della Vedova in Aula il 4/10/2023 (documenti.camera.it, seduta n. 171) che rimprovera al governo la 'marcia indietro' sulla tassa; dichiarazione a Coffee Break La7 dell'8/8/2023 (sardiniapost) che critica il metodo ('in maniera sommaria e irregolare e sbagliata') e l'assenza di Giorgetti. Nessuna delle due esprime una posizione sul merito della proposizione (contributo straordinario per finanziare la manovra): valore null.
NM+1 favorevole(media)dichiarazione · 2025-10-24Lupi (24/10/2025), replicando a Tajani: la coalizione ha deciso insieme 'no alla tassa sugli extraprofitti, sì al contributo' come definito in legge di bilancio; 'non tassiamo gli extraprofitti, che non esistono, ma chiediamo un contributo per aumentare i salari e dare risorse alla sanità pubblica'.NM difende il contributo delle banche (circa 4,4 miliardi nella manovra 2026, votata da NM) ma rifiuta la qualificazione di 'tassa sugli extraprofitti'. Favorevole alla sostanza della proposizione (contributo straordinario delle banche per finanziare la manovra) con riserva sulla forma: +1.
PLD—nessuna fonte verificabile trovataNessuna fonte verificabile trovata negli ultimi dodici mesi né nei documenti del partito.
Ora!—nessuna fonte verificabile trovataNessuna fonte verificabile trovata negli ultimi dodici mesi né nei documenti del partito.

4 · Lavoro · propone un cambiamento

Va introdotto per legge un salario minimo di 9 euro lordi l'ora

PartitoPosizioneFonte
FdI−2 molto contrario(alta)voto · 2025-09-23Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni.Voto più recente: la maggioranza sostituisce la soglia legale con una delega sulla contrattazione collettiva. Fonte precedente: La Camera ha approvato con i voti di FdI, Lega e FI una mozione che respinge l'introduzione di un salario minimo legale (163 favorevoli, 121 contrari, 19 astenuti), bocciando la mozione M5S per una soglia non inferiore a 9 euro lordi l'ora. (https://pagellapolitica.it/articoli/salario-minimo-mozioni-camera-opposizione, 2022-11-30).
PD+2 molto favorevole(alta)voto · 2025-09-23Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni.Voto contrario alla delega che ha preso il posto della proposta dei 9 euro, di cui il partito è firmatario; durante l'esame alla Camera Schlein e Conte avevano ritirato la firma dal testo trasformato in delega (Pagella Politica). Fonte precedente: Pd, M5S e Avs depositano alla Camera la proposta di legge di iniziativa popolare per l'introduzione di un salario minimo legale di 9 euro l'ora (dicembre 2024). (https://www.deputatipd.it/news/salario-minimo-pd-m5s-e-avs-depositeranno-domani-alla-camera-la-proposta-di-legge-di-0, 2024-12-01).
M5S+2 molto favorevole(alta)voto · 2025-09-23Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni.Voto contrario alla delega che ha preso il posto della proposta dei 9 euro, di cui il partito è firmatario; durante l'esame alla Camera Schlein e Conte avevano ritirato la firma dal testo trasformato in delega (Pagella Politica). Fonte precedente: Manovra 2025: le opposizioni rilanciano il salario minimo a 9 euro l'ora, riammesso l'emendamento a firma Conte; nel dicembre 2024 Pd, M5S e Avs depositano alla Camera la proposta di legge di iniziativa popolare per il salario minimo di 9 euro l'ora. (https://www.fanpage.it/politica/manovra-2025-opposizioni-rilanciano-il-salario-minimo-a-9-euro-riammesso-emendamento-a-firma-di-conte/, 2024-12-01).
Lega−2 molto contrario(alta)voto · 2025-09-23Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni.Voto più recente: la maggioranza sostituisce la soglia legale con una delega sulla contrattazione collettiva. Fonte precedente: La Camera ha approvato con i voti di FdI, Lega e FI una mozione che respinge l'introduzione di un salario minimo legale, bocciando la mozione M5S per una soglia non inferiore a 9 euro lordi l'ora. (https://pagellapolitica.it/articoli/salario-minimo-mozioni-camera-opposizione, 2022-11-30).
FI−2 molto contrario(alta)voto · 2025-09-23Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni.Voto più recente: la maggioranza sostituisce la soglia legale con una delega sulla contrattazione collettiva. Fonte precedente: Camera, novembre 2023: FI vota con la maggioranza (FdI, Lega, FI, NM) la delega al governo che sostituisce la proposta delle opposizioni di un salario minimo legale a 9 euro l'ora; le opposizioni votano contro. Tajani: 'In Italia non serve il salario minimo'. (https://pagellapolitica.it/articoli/parlamento-approva-delega-governo-salario-minimo, 2023-11-01).
AVS+2 molto favorevole(alta)voto · 2025-09-23Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni.Voto contrario alla delega che ha preso il posto della proposta dei 9 euro, di cui il partito è firmatario; durante l'esame alla Camera Schlein e Conte avevano ritirato la firma dal testo trasformato in delega (Pagella Politica). Fonte precedente: Al Senato M5S, PD, Verdi e Azione hanno firmato emendamenti che ripropongono la legge sul salario minimo legale (trattamento minimo orario non inferiore a 9 euro lordi) già bocciata dalla maggioranza (https://www.linkiesta.it/2025/06/salario-minimo-opposizioni/, 2025-06-01).
FN+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-06-10Vannacci mette un altro dito nell'occhio a Meloni: "Pronti a lavorare con le opposizioni sul salario minimo"Il 10 giugno 2026, nel dibattito sul dl Lavoro alla Camera, il deputato FN Gianangelo Bof ha detto che al decreto 'mancava un importo minimo orario' e ha proposto una soglia di 9 euro lordi l'ora (Pagella Politica, https://pagellapolitica.it/articoli/futuro-nazionale-vannacci-salario-minimo). Divergenza documentata: il Pd (Scotto) sostiene che sul salario minimo FN abbia poi votato con il centrodestra (https://www.deputatipd.it/news/dl-lavoro-scotto-da-futuro-nazionale-di-vannacci-solo-chiacchiere-su-salario-minimo-votano-con). Il programma di agosto non contiene un salario minimo legale ma taglio del cuneo e sgravi per assunzioni di italiani. Per questo +1 e non +2; da verificare il voto sugli emendamenti.
Azione+2 molto favorevole(alta)programma · 2025-06-01Al Senato M5S, PD, Verdi e Azione hanno firmato emendamenti che ripropongono la legge sul salario minimo legale (non inferiore a 9 euro lordi l'ora); fra i firmatari Carlo CalendaData approssimata al mese (URL giugno 2025). Azione è co-firmataria della proposta di legge unitaria del 30 giugno 2023 e dell'emendamento 9 euro respinto alla Camera (148 no, 111 sì). Il programma 2022 non conteneva il salario minimo legale a 9 euro: evoluzione post-2022.
IV−1 contrario(media)dichiarazione · 2023-07-01Italia Viva resta fuori dall'accordo delle opposizioni sulla soglia a 9 euro: «il fatto di essere all'opposizione del governo Meloni non significa essere in una coalizione alternativa»; propone di votare i punti condivisi e modifiche al testoData approssimata al mese (luglio 2023). IV è l'unica opposizione a non firmare la proposta 9 euro (il manifesto, PublicPolicy: Marattin spiega perché). Non è un'opposizione frontale al salario minimo (Rosato aperto a discutere; Renzi: il problema sono i salari bassi): -1.
+EU+1 favorevole(media)dichiarazione · 2023-08-01Magi (+Europa) ha firmato con M5S, PD, AVS e Azione la proposta unitaria delle opposizioni per un salario minimo legale non inferiore a 9 euro l'ora; dopo l'incontro a Palazzo Chigi: 'Da governo proposta vaga, lavoro rimandato al Cnel'.Data approssimata al mese (video Sole 24 Ore successivo all'incontro opposizioni-Meloni dell'agosto 2023). Il segretario ha sottoscritto l'emendamento unitario (maggio 2023, publicpolicy.net) e la proposta di legge a 9 euro; però Linkiesta (luglio 2023, https://www.linkiesta.it/2023/07/appello-dirigenti-piueuropa-salario-minimo-legale/) documenta un appello di dirigenti eletti di +Europa contro la scelta del segretario, 'mai discussa in alcun organo di partito'. Linea del segretario favorevole ma con dissenso interno documentato: +1 e non +2.
NM−2 molto contrario(alta)voto · 2025-09-23Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni.Voto più recente: la maggioranza sostituisce la soglia legale con una delega sulla contrattazione collettiva. Fonte precedente: Senato/Camera 2023: FdI, Lega, FI e Noi Moderati votano la delega al governo che respinge la proposta delle opposizioni di un salario minimo legale a 9 euro. Lupi: 'Il salario minimo è un obbrobrio, dobbiamo lottare per il salario giusto'. (https://pagellapolitica.it/articoli/parlamento-approva-delega-governo-salario-minimo, 2023-11-01).
PLD−1 contrario(media)dichiarazione · 2023-07-01Marattin: la soglia di 9 euro corrisponderebbe al 75% del salario mediano, oltre il 60% indicato come massimo dalle organizzazioni internazionali; come alternative propone «l’imposta negativa» e «la detassazione completa della contrattazione territoriale e/o aziendale».Posizione espressa nel 2023, da deputato di Italia Viva, prima della nascita del PLD. Confermata dalla linea del 2026: ai contratti nazionali restano solo 'salario minimo e recupero inflazione programmata', tutto il resto va alla contrattazione territoriale (Quotidiano Nazionale, 24/4/2026: https://partitoliberaldemocratico.com/parlano-di-noi-luigi-marattin-quotidiano-nazionale-24-04-2026/).
Ora!−1 contrario(media)programmaI salari non si alzano per decreto. Si alzano quando le imprese crescono, innovano e competono.Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Boldrin, 7/3/2025: «Il salario minimo non serve. Ci interessa il salario medio, il salario alto» (Il Fatto Quotidiano, https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/07/al-centro-manca-un-partito-credibile-boldrin-ci-riprova-insieme-a-forchielli-con-drin-drin-sulle-armi-ci-serve-deterrenza-nucleare/7903628/). Contrario, senza riferimento esplicito ai 9 euro: -1.

5 · Lavoro · difende l'assetto vigente

Le regole del Jobs Act sui licenziamenti illegittimi nelle imprese con più di 15 dipendenti, che prevedono di norma un indennizzo e non il reintegro, vanno mantenute

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FdI+1 favorevole(media)dichiarazione · 2025-05-01Referendum sul Jobs Act, la linea di Meloni: «Ci asteniamo». FdI ha invitato i propri elettori a non partecipare ai referendum su lavoro e cittadinanza dell'8-9 giugno 2025 con una nota intitolata 'Referendum, scegliamo l'astensione'.Data approssimata al mese (maggio 2025). La scelta dell'astensione al referendum abrogativo del d.lgs. 23/2015 equivale a difendere l'assetto vigente, ma senza un voto o un impegno programmatico esplicito: +1. Divergenza storica: nel 2014-2015 FdI votò contro il Jobs Act (ANSA 2025-05-02: https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/05/02/renzischlein-e-cgil-coerenti-su-jobs-act-non-melonisalvinifi_d633ccf9-b8b3-4cb3-a0de-240c50bb953e.html).
PD−1 contrario(media)dichiarazione · 2025-05-05Il Pd sostiene i cinque referendum dell'8-9 giugno 2025, in particolare quelli che smontano parti del Jobs Act; Schlein li definisce «una battaglia per la dignità del lavoro e il diritto di cittadinanza».Spaccatura interna documentata: i riformisti Gori, Guerini, Madia, Picierno, Quartapelle e Sensi hanno dichiarato «non voteremo gli altri tre referendum» (quelli sul Jobs Act), votando solo cittadinanza e appalti (Linkiesta, maggio 2025, https://www.linkiesta.it/2025/05/riformisti-pd-referendum-schlein-jobs-act/). La linea ufficiale (Sì all'abrogazione) porterebbe a -2; la dissidenza documentata di una parte del gruppo riduce a -1. Forte divergenza storica: il Jobs Act fu approvato dal governo Renzi (Pd) nel 2014-2015.
M5S−2 molto contrario(alta)voto · 2025-06-08Referendum 8-9 giugno 2025: il M5S sostiene i quattro quesiti sul lavoro e «dirà 4 volte sì», inclusi quelli che abrogano le norme del Jobs Act sui licenziamenti; Conte dichiara di votare Sì anche sulla cittadinanza lasciando libertà agli elettori.Posizione ufficiale in consultazione popolare assimilata a voto; nessun dissenso interno documentato. Il M5S votò contro il Jobs Act anche in Parlamento nel 2014-2015 (non recuperato nei risultati).
Lega+1 favorevole(media)dichiarazione · 2025-06-02Referendum 8 e 9 giugno 2025: la Lega sceglie l'astensione sui quesiti su lavoro e cittadinanza per far mancare il quorum e contesta i quesiti 'ideologici' sul Jobs Act (fra cui il ripristino del reintegro in caso di licenziamento illegittimo).Fonte parallela: QuiFinanza '5 no della Lega su lavoro e cittadinanza' (https://quifinanza.it/politica/referendum-giugno-2025-posizione-lega/909547/). Invitare all'astensione sul referendum abrogativo del d.lgs. 23/2015 equivale a difendere l'assetto vigente, ma senza voto parlamentare né impegno programmatico: +1. Divergenza storica: nel 2014-2015 la Lega, all'opposizione, votò contro il Jobs Act.
FI+2 molto favorevole(media)dichiarazione · 2025-05-01Tajani sui referendum dell'8-9 giugno 2025: 'Siamo per l'astensionismo politico, non condividiamo la proposta referendaria'; alla domanda se FI invita esplicitamente all'astensione: 'Assolutamente sì'.Data approssimata al mese (campagna referendaria maggio 2025). Linea ufficiale di partito, ripetuta e inequivocabile, a difesa della disciplina vigente sui licenziamenti (Jobs Act, d.lgs. 23/2015): per questo +2 pur trattandosi di dichiarazioni e non di voto. Il referendum non ha raggiunto il quorum (affluenza poco sopra il 30%).
AVS−2 molto contrario(alta)programma · 2025-06-08Alleanza Verdi e Sinistra ha votato sì a tutti e cinque i referendum senza esitazioni. Sul Jobs Act la posizione è ferma: vogliono il ritorno dell'articolo 18Posizione ufficiale del partito per il referendum abrogativo dell'8-9 giugno 2025 (primo quesito, licenziamenti). La proposizione chiede di MANTENERE le regole del Jobs Act: AVS vuole abrogarle, quindi -2.
FN—nessuna fonte verificabile trovataCercato 'Vannacci Jobs Act licenziamenti articolo 18 Futuro Nazionale': nessun risultato riferito a FN o a Vannacci dopo il 3 febbraio 2026. I riassunti del programma (Pagella Politica, Sole 24 Ore, Il Post) non menzionano la disciplina dei licenziamenti. Non e' stato possibile cercare l'eventuale posizione di Vannacci sul referendum dell'8-9 giugno 2025 (comunque precedente alla fondazione).
Azione+2 molto favorevole(media)dichiarazione · 2025-06-08Calenda ha definito «populisti» i referendum per sottolineare che quelle riforme non vanno rovesciate; per il suo partito liberale la flessibilità dei contratti si difende senza esitazioniPosizione sul referendum abrogativo dell'8-9 giugno 2025 (primo quesito). Azione difende il Jobs Act; il quifinanza non riporta un'indicazione formale di voto (No/astensione), quindi confidenza media.
IV+2 molto favorevole(alta)dichiarazione · 2025-05-01Renzi: «Una guerra ideologica, il referendum non cambierà nulla. Ma sul Jobs act campagna per il no»Data approssimata al mese (campagna referendaria, primavera 2025). Canale ufficiale del partito, leader autore del Jobs Act: confidenza alta. Quifinanza: Renzi indica «Sì solo sulla cittadinanza», per il resto meglio astenersi.
+EU—nessuna fonte verificabile trovataCercato: '+Europa referendum 8 9 giugno 2025 Jobs Act posizione', 'Magi referendum Jobs Act voterò', 'Magi libertà di voto quesiti lavoro', 'Magi Jobs Act Bologna Lepore de Pascale'. +Europa ha promosso solo il quesito sulla cittadinanza; sui quattro quesiti lavoro BolognaToday (maggio 2025) riferisce posizioni 'eterogenee' al dibattito con Magi, senza riportare il suo voto sul quesito Jobs Act. Nessuna posizione del partito sul reintegro/indennizzo trovata: null.
NM+2 molto favorevole(media)dichiarazione · 2025-06-01Referendum 8-9 giugno 2025: Noi Moderati, a differenza degli alleati astensionisti, annuncia il voto 'No' a tutti i cinque quesiti. Lupi in Calabria: 'Cinque No per difendere il lavoro'.Data approssimata al mese. Indicazione di voto ufficiale e inequivocabile a difesa delle norme del Jobs Act sui licenziamenti: +2 anche in assenza di voto parlamentare. Cfr. anche calabria7.news.
PLD+1 favorevole(media)dichiarazione · 2025-06-07«Si è detto che votandolo si abolisce il Jobs act e si torna al reintegro, ma non è così». Il quesito sui licenziamenti «è quello su cui si è più concentrato il furore ideologico ed è quello che danneggerebbe di più i lavoratori».Al referendum dell'8-9 giugno 2025 Marattin non ha ritirato le schede sui quesiti del lavoro. Difende le regole vigenti per dichiarazione: +1.
Ora!—nessuna fonte verificabile trovataNessuna fonte verificabile trovata negli ultimi dodici mesi né nei documenti del partito.

6 · Lavoro · propone un cambiamento

Bisogna consentire la pensione con 41 anni di contributi a qualsiasi età (Quota 41 per tutti), superando i requisiti attuali della legge Fornero

PartitoPosizioneFonte
FdI−1 contrario(media)voto · 2026-01-01Con la legge di bilancio 2026 Quota 103 è sparita dal 1 gennaio 2026 e resta solo la legge Fornero: stop agli anticipi generalizzati e ritorno all'adeguamento automatico dell'età pensionabile alla speranza di vita, con estensione limitata alla sola Ape sociale.Data approssimata (articolo di inizio 2026 sugli effetti della manovra). Voto indiretto: la legge di bilancio 2026, votata da FdI, non introduce Quota 41 per tutti e lascia scadere Quota 103. Meloni ha inoltre fermato la proposta di Salvini su Quota 41 (QuiFinanza: https://quifinanza.it/pensioni/quota-41-salvini-meloni/). Divergenza rispetto al programma 2022, che prometteva la pensione con 41 anni di contributi. Codificato -1 e non -2 perché non esiste una dichiarazione di contrarietà di principio, ma una rinuncia per vincoli di bilancio.
PD—nessuna fonte verificabile trovataCercato: 'Quota 41 legge Fornero PD M5S posizione pensioni 2025 2026'. La mozione unitaria Avs-Pd-M5S (Il Fatto Quotidiano, 3 febbraio 2026, https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/03/riforma-pensioni-opposizione-proposte-governo-notizie/8277410/) contesta al governo il tradimento delle promesse elettorali incluso il «superamento della Fornero con Quota 41», ma le proposte proprie del Pd riportate sono: blocco degli aumenti automatici dell'età, requisito contributivo fisso, canali di uscita per carriere fragili e lavori usuranti. Non è documentato un impegno Pd per Quota 41 per tutti a qualsiasi età; ulteriori ricerche bloccate per esaurimento del budget.
M5S—nessuna fonte verificabile trovataCercato: 'Quota 41 legge Fornero PD M5S posizione pensioni 2025 2026'. La mozione unitaria Avs-Pd-M5S (Il Fatto, 3 febbraio 2026) rimprovera al governo il mancato «superamento della Fornero con Quota 41» promesso in campagna elettorale, ma le proposte M5S riportate sono: applicare l'aspettativa di vita ai coefficienti di trasformazione invece che all'età, requisito contributivo fisso, blocco degli aumenti automatici. Un articolo del Sole 24 Ore («M5S e Lega in pressing contro il ritorno alla Fornero») è comparso senza data e sembra riferito al 2018-2019. Nessun impegno esplicito per Quota 41 per tutti; ricerca su 'M5S quota 41 per tutti' non eseguita per esaurimento del budget.
Lega+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-09-01La Lega rilancia per la manovra 2027 la 'Quota 41 flessibile' (Salvini e il sottosegretario Durigon): almeno 62 anni di età e 41 anni di contributi, con una riduzione dell'assegno del 2% per ogni anno di anticipo fino al 10%; più uscita a 64 anni. Per ora non ci sono progetto definito né coperture.Data approssimata al mese (articoli di fine agosto-inizio settembre 2026 sulle proposte Lega verso la manovra 2027; cfr. Il Messaggero https://www.ilmessaggero.it/economia/schede/pensioni_64_anni_quota_41_flessibile_proposte_manovra_ultime_notizie-9706340.html). Divergenza rispetto al programma 2022, che prometteva Quota 41 per tutti senza limiti di età: la versione 2026 aggiunge il requisito dei 62 anni e una penalizzazione, e la legge di bilancio 2026 votata dalla Lega ha lasciato scadere Quota 103 (L'Espresso 2025-10-22: https://lespresso.it/c/economia/2025/10/22/manovra-2026-pensioni-aumento-eta-legge-fornero/57768). Favorevole con condizioni: +1.
FI−1 contrario(media)dichiarazione · 2026-09-01Tajani ha espresso insoddisfazione per Quota 41 (oltre 9 miliardi a regime): 'Quota 100 non ci piaceva; meglio Quota 104, ma credo serva una riforma che tuteli i lavoratori over sessanta ma anche i giovani'. FI rilancia invece le pensioni minime verso i 1000 euro.Data approssimata: l'articolo si colloca nel dibattito sulla manovra 2027 (settembre 2026), ma il giorno non è noto dal risultato di ricerca. Quota 41 era nel programma di coalizione 2022; FI la ritiene ora non prioritaria/insostenibile e privilegia le pensioni minime. Contrario con condizioni: -1.
AVS+1 favorevole(media)dichiarazione · 2025-12-17Fratoianni: dopo tre anni di governo la destra non solo non ha cancellato la legge Fornero, ma l'ha peggiorata: 33 mesi in più per accedere alla pensione; «si scusino»AVS chiede il superamento della Fornero, ma non ho trovato un impegno esplicito su 'Quota 41 per tutti' (strumento della Lega). Codificato +1 (favorevole all'obiettivo, non alla misura specifica).
FN+2 molto favorevole(alta)programma · 2026-08-11Obiettivo programmatico: consentire la pensione dopo 41 anni di contribuzione effettiva, con un percorso graduale compatibile con l'equilibrio finanziario e demografico del sistemaCitazione resa in italiano dal riassunto in inglese della fonte; il testo originale del programma è in italiano. B.I.P. parte 1 (11 agosto 2026; data dell'articolo Money.it non nota, approssimata alla pubblicazione del programma). Citazione dal riassunto in inglese dei risultati. Il programma pone come obiettivo esplicito la pensione con 41 anni di contributi per tutti (superamento della Fornero), con attuazione graduale e vincolo di sostenibilita'; per il programma e' 'senza penalizzazioni'. Il Sussidiario 14/8/2026 (https://www.ilsussidiario.net/news/riforma-pensioni-2026-la-quota-41-senza-novita-di-futuro-nazionale-ultime-notizie-14-agosto/2989961/) e Mondo Professionisti rilevano che le coperture non sono indicate. Se si vuole pesare la clausola di gradualita' come condizione, ridurre a +1.
Azione−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2022-10-01Calenda al Senato: «Flat tax e quota 41 sono balle»Data approssimata al mese (intervento al Senato, verosimilmente dibattito sulla fiducia al governo Meloni, ottobre 2022). Il Giornale riporta che Azione e Italia Viva spingono per un ritorno alla legge Fornero. Nessuna dichiarazione 2025-2026 specifica trovata.
IV−1 contrario(media)dichiarazione · 2022-10-01Azione e Italia Viva (Calenda e Renzi) spingono per un ritorno della legge Fornero, posizione diversa dagli altri partiti sulla riforma delle pensioniData approssimata al mese (articolo post-elezioni 2022). Fonte indiretta: -1. Nessuna dichiarazione 2025-2026 di IV su Quota 41 trovata.
+EU−1 contrario(media)dichiarazione · 2024-01-15Magi (+Europa) sulla riforma annunciata dal governo per archiviare la Fornero, 'l'unica riforma che tutela davvero i conti pubblici e la sostenibilità del nostro sistema pensionistico': rivedere le pensioni con l'obiettivo ideologico di superarla 'mette un'ipoteca sulle future generazioni'.Magi difende la legge Fornero e giudica fallito il sistema delle 'quote' (Quota 100): contrario alla proposizione. Codificato -1 perché si tratta di una sola dichiarazione (gennaio 2024) e non di un voto o programma; nessuna dichiarazione specifica su 'Quota 41 per tutti' trovata.
NM−1 contrario(media)dichiarazione · 2024-08-30Lupi: «In un Paese che ha 14 milioni di pensionati e spende il 70% delle risorse per la previdenza e l'1% per natalità e famiglia, è impensabile destinare risorse ai pensionamenti anticipati, che siano quota 41 o 42»Canale ufficiale del partito. La data non compare nel riassunto: approssimata al mese sulla base del contesto (dibattito su ius scholae e priorità della manovra, agosto 2024). Da verificare sull'articolo.
PLD−1 contrario(bassa)dichiarazione · 2026-08-20Riforma pensioni 2026, Marattin contro blocco aumento dei requisiti (titolo dell'articolo).Il segretario del PLD contesta il blocco dell'adeguamento dei requisiti pensionistici all'aspettativa di vita e cita la riforma tedesca con capitalizzazione parziale: linea opposta ad anticipare l'uscita. Quota 41 non è citata esplicitamente, da cui la confidenza bassa. Il documento fiscale del PLD propone di 'liberare una quota di contribuzione obbligatoria a favore dei fondi complementari privati' (https://partitoliberaldemocratico.com/fisco/).
Ora!−1 contrario(media)programmaPer garantire equità tra generazioni e un welfare sostenibile per i nostri figli serve un sistema pensionistico unico, trasparente, dove i contributi versati corrispondano alle prestazioni ricevute.Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Ora! chiede di 'riformare le pensioni per equità e sostenibilità' e di ridurre la spesa pensionistica: linea opposta all'uscita con 41 anni di contributi a qualsiasi età, che però non è citata esplicitamente (-1).

7 · Immigrazione · difende l'assetto vigente

I centri per migranti in Albania (Shengjin e Gjader) vanno mantenuti e presi a modello per la gestione dei flussi

PartitoPosizioneFonte
FdI+2 molto favorevole(alta)voto · 2024-02-15Ratifica del Protocollo Italia-Albania: approvata alla Camera con 155 voti favorevoli, 115 no e 2 astenuti (tutte le forze di maggioranza a favore) e in via definitiva al Senato il 15 febbraio 2024 con 93 sì e 63 no; legge n. 14 del 21 febbraio 2024.Posizione ribadita nel 2026: Meloni ha dichiarato che i centri funzioneranno 'certamente' da giugno 2026 con il Patto Ue migrazione e asilo e ha rivendicato il 'modello Albania' come base degli hub di rimpatrio europei (Pagella Politica: https://pagellapolitica.it/articoli/meloni-centri-albania-funzioneranno-2026; L'Espresso 2026-03-26). Il governo propone di replicarlo in Africa (2027). L'Albania ha annunciato che non rinnoverà l'accordo alla scadenza del 2028.
PD−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2025-01-31Schlein, dopo lo stop dei giudici al trattenimento dei migranti in Albania: «Fallimento Meloni, buttato un miliardo» di soldi degli italiani.Posizione ripetuta e inequivocabile (marzo 2025 Askanews «i centri in Albania come Cpr? Non resteremo a guardare»; novembre 2025 e gennaio 2026 attacchi sui costi), da cui -2 pur con fonte di tipo dichiarazione. Il voto Pd contrario alla ratifica del protocollo Italia-Albania (Camera, febbraio 2024) è noto ma non è stato recuperato un URL nei risultati, quindi confidenza media.
M5S−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2026-01-24Conte: il governo «continua a buttare soldi per l'Albania mentre qui continuano a tagliare sanità e istruzione»; il governo ha «messo spese straordinarie e astronomiche a carico degli italiani per la photo opportunity di Meloni in Albania».Posizione ripetuta e inequivocabile (Lettera43: «quei soldi diamoli alla sanità»; esposto di parlamentari M5S alla Corte dei conti per danno erariale, Avvenire), da cui -2. Il voto M5S contrario alla ratifica del protocollo Italia-Albania (Camera, febbraio 2024) non è stato recuperato con URL, quindi confidenza media.
Lega+2 molto favorevole(alta)voto · 2024-02-15Ratifica ed esecuzione del Protocollo Italia-Albania: approvata dalla Camera il 24 gennaio 2024 e in via definitiva dal Senato nella seduta del 15 febbraio 2024 (legge 21 febbraio 2024 n. 14), con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza.I riassunti dei risultati non riportano il dettaglio nominativo del voto del gruppo Lega: verificare sul resoconto stenografico senato.it (seduta n. 159). Nessuna fonte riporta dissensi della Lega sui centri; nel dicembre 2024 il vertice di governo ha confermato il protocollo mentre Meloni frenava le ambizioni di Salvini sul Viminale (Il Foglio 2024-12-23: https://www.ilfoglio.it/politica/2024/12/23/news/meloni-stoppa-salvini-e-rilancia-il-protocollo-albania-oggi-il-vertice-di-governo-7270159/). La parte 'presi a modello' è sostenuta dal ministro Piantedosi (indipendente, ex capo di gabinetto di Salvini): 'quando funzioneranno saranno un modello per l'Europa' (Il Fatto 2026-08-13). Non trovata una dichiarazione diretta di Salvini sui centri nel 2025-2026.
FI+2 molto favorevole(media)dichiarazione · 2026-08-01Tajani (agosto 2026): 'Migranti, avanti col modello Albania'; il governo valuta la creazione di nuovi centri sul modello Albania in vari Paesi africani e chiede un incontro Ue per l'attuazione del Patto migrazione e asilo.Data approssimata al mese (agosto 2026). Posizione ripetuta e inequivocabile dal 2024 ('avanti per contrastare i trafficanti', 'toghe ostili, andiamo avanti', centri 'come hotel a tre stelle'): +2 anche senza citare un voto specifico. FI ha comunque votato la ratifica del protocollo Italia-Albania in Parlamento (2024), non documentata qui con URL.
AVS−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2026-05-01Bonelli: «non è un'operazione volta al controllo dei flussi migratori» ma «un'operazione di distrazione e di spreco di fondi pubblici»Data approssimata al mese: la dichiarazione compare nel riassunto del cluster di risultati (2026) senza data precisa; l'attribuzione all'articolo di Today è quella più plausibile ma va verificata (alternativa: il manifesto 'Centri in Albania, ora sorgono dubbi sul futuro del protocollo'). Tutta l'opposizione, AVS inclusa, ha votato contro la ratifica del protocollo (Camera 25 gennaio 2024, 155 sì). -2 per dichiarazione inequivocabile + voto contrario.
FN+1 favorevole(media)programma · 2026-08-11Il programma prevede 22 misure: blocco degli sbarchi, esame delle domande di asilo fuori dai confini nazionali, espulsioni accelerate, stop ai ricongiungimenti familiari, nuovi criteri per la cittadinanzaCitazione resa in italiano dal riassunto in inglese della fonte; il testo originale del programma è in italiano. Nessuna fonte trovata in cui FN si esprima esplicitamente sui centri in Albania. Il programma (B.I.P. parte 1, 11/8/2026) propone l'esame delle domande di asilo fuori dai confini nazionali, cioe' il principio alla base del modello Albania, senza citarlo: per questo +1 e non +2. Da MEP Vannacci ha votato a favore del mandato negoziale del Parlamento europeo sulla direttiva rimpatri che consente centri in Paesi terzi (L'Espresso 26/3/2026, https://lespresso.it/c/politica/2026/3/26/rimpatri-parlamento-europeo-paesi-terzi-meloni/60922). Citazione dal riassunto in inglese.
Azione−1 contrario(media)dichiarazione · 2026-05-01Calenda ha assunto una posizione critica ma diversa: sostiene la necessità di creare centri di trattenimento «in Italia» per i migranti irregolari che commettono reati, in attesa del rimpatrioData approssimata al mese; attribuzione dell'URL da verificare (la dichiarazione compare nel riassunto del cluster di risultati sui centri in Albania, 2026). Tutta l'opposizione ha votato contro la ratifica del protocollo (gennaio-febbraio 2024). -1 perché la critica di Calenda è sul metodo (centri in Italia) e non un rifiuto frontale documentato.
IV−1 contrario(media)dichiarazione · 2025-03-26Renzi, in conferenza stampa davanti al centro di Gjader: l'Italia spende "centinaia e centinaia di milioni di euro" per una struttura "vuota", per colpa di "un accordo sbagliato fra la premier Meloni e il premier Rama"; chiede di abbandonare il progetto.Visita ufficiale della delegazione di Italia Viva a Gjader. Renzi propone di riconvertire il centro in carcere per detenuti albanesi. Solo dichiarazione, quindi -1 e non -2.
+EU−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2025-10-29Magi (+Europa) dopo il sopralluogo nel CPR di Gjader: 'Solo 25 migranti su 3000 previsti, un fallimento'; l'esternalizzazione in Albania sul modello Gjader è 'un flop', con enorme spreco di risorse pubbliche senza aumentare i rimpatri.Opposizione inequivocabile e ripetuta (più sopralluoghi in Albania; anche comunicato ufficiale 'Migranti: Magi, ricetta Albania inutile per Ceuta, Meloni dica verità', https://www.piueuropa.eu/migranti_magi_ricetta_albania_inutile_per_ceuta_meloni_dica_verit). Per questo -2 pur trattandosi di dichiarazioni; confidenza media perché non è stato reperito il voto sulla legge di ratifica del protocollo Italia-Albania.
NM+1 favorevole(media)dichiarazione · 2024-10-20Lupi (intervista ad Avvenire) sulla sentenza del Tribunale di Roma sui migranti riportati dall'Albania: spetta alla politica stabilire quali Paesi siano sicuri; una sentenza sta bloccando una scelta politica del governo che rientra in un piano più ampio di gestione dei flussi migratori.Data approssimata: l'intervista segue la sentenza del Tribunale di Roma del 18 ottobre 2024. Lupi difende il protocollo Italia-Albania come scelta politica legittima, ma il riassunto non riporta un'affermazione esplicita sul prenderlo a modello: +1.
PLD—nessuna fonte verificabile trovataNessuna fonte verificabile trovata negli ultimi dodici mesi né nei documenti del partito.
Ora!−2 molto contrario(alta)programmaLa destra ha sottoscritto impegni di spesa per 680 milioni (su orizzonte 5 anni) per costruire e gestire i centri in Albania che in un anno hanno visto transitare solo 219 persone. Un monumento allo spreco pagato dai contribuenti.Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Contrarietà esplicita ai centri in Albania.

8 · Immigrazione · propone un cambiamento

La cittadinanza va concessa ai minori stranieri che completano un ciclo di studi in Italia (ius scholae), senza aspettare i 18 anni come oggi

PartitoPosizioneFonte
FdI−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2025-07-03Forza Italia apre alle opposizioni sullo ius scholae, ira di Lega e FdI. Fratelli d'Italia: «la legge attuale va bene così com'è».Contrarietà ripetuta e coerente (ottobre 2024 contro lo 'Ius Italiae' di FI, giugno 2025 astensione al referendum sulla cittadinanza, luglio 2025), quindi -2 pur trattandosi di dichiarazioni. Cfr. anche Il Messaggero 'Lega e FdI: «Noi contrari»' (https://www.ilmessaggero.it/politica/ius_scholae_legge_cittadinanza_cosa_succede_ora_proposta_forza_italia_lega_pd_fratelli_di_italia-8935962.html).
PD+2 molto favorevole(media)dichiarazione · 2025-07-03Ius scholae, asse tra Forza Italia e Pd: il Pd si dichiara pronto a lavorare e confrontare i testi con FI, chiedendo di calendarizzare la proposta e avviare il lavoro in commissione (luglio 2025).Il Pd ha una propria proposta (ddl Malpezzi al Senato): cittadinanza ai minori stranieri nati in Italia o entrati entro i 12 anni, residenti legalmente, con almeno 5 anni di scuola o formazione (Avvenire, https://www.avvenire.it/attualita/pagine/ius-scholae-la-legge-a-portata-di-mano). Il Pd ha inoltre sostenuto il Sì al referendum sulla cittadinanza dell'8-9 giugno 2025. Valore +2 perché esiste un testo di legge del partito; confidenza media perché il testo non è stato letto direttamente.
M5S+2 molto favorevole(alta)programma · 2025-07-01Il M5S torna alla carica con un nuovo disegno di legge sullo Ius scholae: cittadinanza ai minori stranieri nati o arrivati in Italia entro i 12 anni che abbiano frequentato regolarmente la scuola italiana per almeno 5 anni o conseguito una qualifica professionale triennale o quadriennale.Data approssimata al mese: l'articolo non è datato nei risultati; il rilancio coincide con il dibattito FI-Pd-M5S del luglio 2025 (Il Fatto, 3 luglio 2025: Conte auspica che non siano «chiacchiere estive» e rivendica la battaglia storica del M5S per lo ius scholae). Auriemma (M5S): «sulla cittadinanza meglio lo Ius scholae» rispetto al quesito referendario (Quotidiano.net).
Lega−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2025-06-11Salvini: 'Non capisco perché Tajani insista sullo Ius scholae, la legge sulla cittadinanza va bene'. I referendum hanno chiarito la questione; l'Italia concede già più cittadinanze di molti Paesi.Contrarietà ripetuta e coerente (2024 contro lo Ius Italiae di FI; astensione al referendum sulla cittadinanza di giugno 2025; luglio 2025 'lasciamo lo ius scholae a chi sogna un Paese senza identità e senza regole'; la Lega ammette una nuova legge 'solo in senso restrittivo', Today: https://www.today.it/politica/ius-scholae-cittadinanza-forza-italia-lega.html), quindi -2 pur trattandosi di dichiarazioni.
FI+1 favorevole(alta)programma · 2025-06-10Proposta di legge FI 'Ius Italiae': cittadinanza a 16 anni ai minori stranieri nati o arrivati in Italia entro i 5 anni, dopo dieci anni di scuola dell'obbligo. Tajani: 'Dopo dieci anni di scuola dell'obbligo, svolti con impegno e profitto, si può aspirare a diventare cittadino italiano'.FI è l'unico partito di maggioranza favorevole a una forma di ius scholae e ha depositato una propria pdl (cfr. orizzontescuola.it); nel 2026 Tajani: 'La nostra proposta è seria, andiamo avanti sullo Ius Scholae'. La versione FI è più restrittiva della proposizione (10 anni di scuola, requisiti di profitto) e non è condivisa da FdI e Lega: +1 e non +2. Divergenza dal programma 2022 di coalizione, che non prevedeva riforme della cittadinanza. Non è 0: FI è compatta, la spaccatura è nella coalizione.
AVS+1 favorevole(media)dichiarazione · 2025-07-01AVS: «se c'è una proposta di legge concreta che arriva davvero in Parlamento, siamo pronti a discuterla nel dettaglio, con l'obiettivo chiaro di estendere i diritti a chi vive, studia e lavora in Italia senza essere cittadino»Data approssimata al mese (dibattito aperto da Forza Italia il 3 luglio 2025, ANSA). AVS è favorevole allo ius scholae ma lo considera un minimo: ha sostenuto il Sì al referendum sulla cittadinanza (giugno 2025) e chiede lo ius soli. +1 perché la disponibilità è 'a discutere', non un impegno sul testo specifico.
FN−2 molto contrario(alta)programma · 2026-08-11Futuro Nazionale rifiuta categoricamente e senza possibilita' negoziale proposte come ius soli e ius scholaeB.I.P. parte 1, 11 agosto 2026. Il programma prevede per la cittadinanza 20 anni di residenza regolare, italiano C1, assenza di condanne e 'dichiarazione di assimilazione alla civilta' greca, romana e cristiana'. Confermato da Open (https://www.open.online/2026/08/11/vannacci-programma-futuro-nazionale-violenza-donne-prima-parte/) e Sky TG24 (https://tg24.sky.it/politica/2026/08/11/vannacci-futuro-nazionale-programma-manifesto).
Azione+2 molto favorevole(alta)programma · 2025-07-03Calenda ha annunciato un emendamento al ddl sicurezza con una norma di tipo ius scholae: il minore nato in Italia che abbia completato almeno dieci anni nel sistema educativo italiano può acquisire la cittadinanza; «se FI porta al voto una legge sullo ius scholae, Azione la sosterrà convintamente»Azione ha anche proposto di depositare in Parlamento lo ius scholae nei termini esatti chiesti da Forza Italia. Impegno programmatico esplicito con testo depositato.
IV+2 molto favorevole(media)dichiarazione · 2025-07-01Italia Viva: «Lo Ius Scholae è una riforma attesa da troppo tempo. È necessario concedere la cittadinanza ai bambini e ai ragazzi di origine straniera che hanno frequentato un ciclo di studi di cinque anni»Data approssimata al mese (apertura di Forza Italia, 3 luglio 2025). Renzi a Tajani: «abbia un po' di coraggio, porti in Aula quello che dice». Dichiarazione inequivocabile e ripetuta: +2 con confidenza media.
+EU+1 favorevole(media)dichiarazione · 2025-07-05Magi: la proposta di ius scholae di Tajani è «persino più regressiva della legge attuale» e usata «come merce di scambio ai tavoli del centrodestra»; +Europa «è pronta a votare in Parlamento qualsiasi proposta, purché migliorativa» della legge sulla cittadinanza+Europa chiede una riforma più ampia dello ius scholae (ha promosso il referendum 2025 sui 5 anni di residenza): favorevole alla cittadinanza per i minori che studiano in Italia, contraria alla versione restrittiva di Tajani.
NM+1 favorevole(media)dichiarazione · 2024-08-18Maggioranza divisa sullo ius scholae, FI e Lupi aprono al dibattito: Noi Moderati ritiene giusto concedere la cittadinanza dopo due cicli completi di studio.Favorevole in linea di principio (Lupi ricorda di averlo proposto lui stesso nel 2015), ma con cautela: sul sito noimoderati.it Lupi afferma che 'il pressing sullo ius scholae è inutile e persino controproducente', che 'sarebbe sbagliato dividere la coalizione' e che va tenuto conto dell'esito del referendum sulla cittadinanza (giugno 2025). Favorevole con condizioni e senza impegno programmatico: +1.
PLD+1 favorevole(media)dichiarazione · 2025-06-07«Vado, ritiro la scheda sulla cittadinanza e voto sì. Le altre non le ritiro».Il quesito del 2025 riduceva da 10 a 5 anni la residenza richiesta per chiedere la cittadinanza e non riguarda direttamente lo ius scholae, da cui +1. Il documento del PLD sull'immigrazione osserva che l'allungamento dei percorsi di cittadinanza non ha prodotto più rimpatri ma ha ampliato l'irregolarità (https://partitoliberaldemocratico.com/immigrazione/).
Ora!+2 molto favorevole(alta)programmaAccelerare procedure cittadinanza (5+5 max); adozione ius soli italiano: nati in Italia acquisiscono cittadinanza al primo anno di scuola elementare. [...] Attraverso lo ius scholae la scuola diventa strumento di integrazione.Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Proposta esplicita, che va oltre lo ius scholae.

9 · Istituzioni · propone un cambiamento

Il Presidente del Consiglio deve essere eletto direttamente dai cittadini (premierato)

PartitoPosizioneFonte
FdI+2 molto favorevole(alta)voto · 2024-06-18Premierato, primo via libera del Senato: la riforma modifica 4 articoli della Costituzione per introdurre l'elezione diretta del Presidente del Consiglio, scelto dai cittadini contestualmente all'elezione delle Camere, in carica per 5 anni. Legge bandiera di Fratelli d'Italia.Data del voto in prima lettura al Senato (18 giugno 2024) non riportata letteralmente nel riassunto del risultato: da verificare su senato.it. Il ddl è di iniziativa governativa (ministra Casellati) e il premierato è nel programma FdI 2022. Nel 2026 FdI lo ha rilanciato insieme a legge elettorale e giustizia (Gazzetta del Mezzogiorno).
PD−2 molto contrario(alta)voto · 2024-06-18Senato, 18 giugno 2024, voto finale in prima lettura sul ddl premierato: 109 sì, 77 no, 1 astenuto; opposizioni tutte contrarie. Il capogruppo Pd Boccia ribadisce la contrarietà; Pd, M5S, Avs e +Europa in piazza «per difendere la Costituzione».Il 13 giugno 2024 i gruppi Pd, M5S e Avs avevano abbandonato l'Aula del Senato in segno di protesta.
M5S−2 molto contrario(alta)voto · 2024-06-18Senato, 18 giugno 2024, voto finale in prima lettura sul ddl premierato: 109 sì, 77 no, 1 astenuto; opposizioni tutte contrarie. Il capogruppo M5S Patuanelli definisce il silenzio della maggioranza «un anticipo di premierato»; M5S in piazza con Pd, Avs e +Europa.Il 13 giugno 2024 M5S, Pd e Avs avevano abbandonato l'Aula in protesta contro il taglio dei tempi di discussione.
Lega+2 molto favorevole(alta)voto · 2024-06-18Premierato, primo via libera del Senato: il 18 giugno 2024 il ddl costituzionale sull'elezione diretta del Presidente del Consiglio è approvato con 109 sì, 77 no e 1 astenuto; i gruppi di maggioranza votano a favore, le opposizioni lasciano l'aula.Il premierato è una bandiera di FdI; la Lega lo sostiene nell'ambito dello scambio politico con l'autonomia differenziata ('Arriva il primo sì al premierato, scintille Lega-FI sull'autonomia', Domani: https://www.editorialedomani.it/politica/italia/premierato-primo-s%C3%AC-senato-autonomia-differenziata-calderoli-tajani-gsf4hyr8). Il capogruppo Romeo ha detto che 'miglioramenti sono possibili' in vista del referendum. Il testo è fermo alla Camera dal 2024.
FI+2 molto favorevole(alta)voto · 2024-06-18Senato, 18 giugno 2024: prima approvazione del ddl costituzionale sull'elezione diretta del presidente del Consiglio con 109 sì, 77 no e 1 astenuto; FI vota a favore con la maggioranza.Il premierato è indicato da FI come innovazione 'portata da Berlusconi'. Nota di contesto: nel gennaio 2026 Tajani, sulla legge elettorale, ha detto 'nome del premier nel programma, non sulla scheda' (opinione.it 15/1/2026) e la riforma è ferma alla Camera; la posizione sul principio dell'elezione diretta resta però favorevole.
AVS−2 molto contrario(alta)voto · 2024-06-18Senato, 18 giugno 2024: approvato il ddl Casellati sul premierato con 109 sì, 77 no e 1 astenuto; PD, M5S e AVS abbandonano i banchi durante il voto degli ultimi articoli e manifestano contro la riforma in piazza Santi ApostoliVoto in prima lettura al Senato; il testo è poi rimasto fermo alla Camera. Opposizione costante di AVS dal 2023.
FN—nessuna fonte verificabile trovataFonte trovata ma scartata dal comitato: indiretta o troppo datata rispetto alla posizione attuale.
Azione−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2023-11-01Calenda: «Contrari per metodo e conseguenze». Oggi l'elezione diretta del presidente del Consiglio non convince più Calenda: «indicare il premier funziona meglio dell'elezione diretta: evita uno squilibrio con il Quirinale»Data approssimata al mese (articolo pubblicato all'avvio dell'iter del ddl Casellati, autunno 2023). Divergenza dal programma 2022 Azione-IV, che era «favorevole a un premierato... anche eletto direttamente». Azione ha poi votato contro al Senato (18 giugno 2024, 77 no), ma il riassunto non dettaglia il voto di gruppo.
IV+1 favorevole(alta)programma · 2023-08-01Italia Viva ha depositato un proprio ddl costituzionale per l'elezione diretta del presidente del Consiglio (agosto 2023); Renzi al Corriere: «il mio sì al premierato»IV è favorevole al principio dell'elezione diretta (proprio ddl, ottobre 2023 unica opposizione a non bocciare il ddl Casellati, AGI) ma ha poi contrastato il testo del governo (Renzi, post su X del 16 maggio 2024: «Italia Viva è contro il governo Meloni...»; Money.it: astensione al Senato). Favorevole alla proposizione, contrario alla riforma Meloni: +1.
+EU−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2024-06-01Magi (+Europa): crediamo nella necessità di riforme della Costituzione, 'ma non in questo modo che squilibra il sistema democratico'; 'la premier vuole pieni poteri'.Data approssimata al mese: la rassegna di Fanpage e la protesta di Magi in Aula vestito da 'fantasma del referendum' (ilsussidiario.net) risalgono al giugno 2024, dopo il primo sì del Senato (18/6/2024). Opposizione ripetuta e senza aperture all'elezione diretta del premier: -2. +Europa non ha senatori, quindi nessun voto registrato disponibile; alla Camera il ddl non risulta ancora votato.
NM+2 molto favorevole(alta)voto · 2024-06-18Senato, 18 giugno 2024: Noi Moderati vota a favore del ddl costituzionale sull'elezione diretta del presidente del Consiglio (109 sì, 77 no). Lupi: 'un'occasione storica per rendere la nostra democrazia più moderna ed efficiente'.Il video ufficiale è intitolato 'Lupi - Noi Moderati ha votato a favore della riforma'. Lupi invita le opposizioni a 'scendere dalle barricate ideologiche'. Posizione coerente con il programma di coalizione 2022 (riforma presidenziale/premierato).
PLD—nessuna fonte verificabile trovataIl documento sulle riforme istituzionali propone due possibili sistemi elettorali (doppio turno di collegio o proporzionale con preferenze) ma non si esprime sull'elezione diretta del Presidente del Consiglio.
Ora!—nessuna fonte verificabile trovataNessuna fonte verificabile trovata negli ultimi dodici mesi né nei documenti del partito.

10 · Istituzioni · propone un cambiamento

La legge elettorale deve dare un premio di maggioranza alla coalizione che supera una soglia di voti (il 42% nel testo in discussione al Senato)

PartitoPosizioneFonte
FdI+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-07-16La Camera ha approvato in prima lettura la riforma della legge elettorale il 16 luglio 2026 con 217 voti favorevoli, 152 contrari e 2 astenuti: premio di maggioranza fisso di 70 seggi alla Camera e 35 al Senato alla lista o coalizione che ottenga almeno il 42% dei voti.Voto finale a scrutinio segreto, quindi il voto del gruppo non è nominativo, ma la riforma è proposta dalla maggioranza guidata da FdI. Al Senato FdI ha presentato un emendamento per abbassare la soglia dal 42% al 41% (Open 2026-09-08: https://www.open.online/2026/09/08/legge-elettorale-maggioranza-premio-vannacci/), poi bloccato da FI (Open 2026-09-09). La soglia 41-42% è compatibile con il 'circa 40%' della proposizione.
PD−1 contrario(bassa)dichiarazione · 2026-07-16Alla Camera, che approva la nuova legge elettorale il 16 luglio 2026 (premio alla coalizione che supera il 42%), Schlein attacca: «Meloni, è lei che ha tradito la fiducia degli italiani».Confidenza abbassata: la dichiarazione contesta la legge nel complesso, non il premio in sé. Il Pd si è opposto alla legge del centrodestra (aveva chiesto il voto segreto, Sole 24 Ore), ma le dichiarazioni di Schlein recuperate contestano la legge nel complesso e non il principio del premio di maggioranza in sé; un articolo di Quotidiano.net parlava di possibile «asse Meloni-Schlein» in fase di trattativa. Per questo -1 e non -2. Il dettaglio del voto di gruppo non compare nei riassunti.
M5S−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2026-07-16Alla Camera che approva la legge elettorale (16 luglio 2026) Conte: «Vi state confezionando una legge elettorale vergognosa con un premio di maggioranza incostituzionale»; Conte e Avs rifiutano ogni trattativa bollando il testo come «riforma da bocciare senza appello».Dichiarazione del leader esplicitamente rivolta al premio di maggioranza, inequivocabile e ripetuta, da cui -2. Il dettaglio del voto di gruppo non compare nei riassunti (confidenza media). La legge, approvata dalla Camera, è passata al Senato.
Lega+2 molto favorevole(media)dichiarazione · 2026-07-22Legge elettorale, Salvini: per la Lega bene preferenze e premio. Il segretario ricorda di essere sempre stato eletto con le preferenze a Milano e a Bruxelles e apre a un emendamento unitario 'senza precondizioni'.La riforma (premio di maggioranza fisso alla coalizione che supera il 42%) è stata approvata in prima lettura alla Camera il 16 luglio 2026 a scrutinio segreto dalla maggioranza di cui la Lega fa parte; al Senato la Lega ha votato l'emendamento sulle preferenze (Il Sole 24 Ore: https://en.ilsole24ore.com/art/electoral-law-approved-the-league-supports-preferential-voting-forza-italia-also-says-yes-the-pd-will-call-for-a-secret-ballot-AJptzsI). Il 9 settembre 2026 la soglia resta al 42% (Open: https://www.open.online/2026/09/09/legge-elettorale-premio-maggioranza-preferenze/), compatibile con il 'circa 40%' della proposizione. Posizione inequivocabile di partito di maggioranza proponente: +2.
FI+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-09-09Legge elettorale, stop di Forza Italia: 'Premio al 42%, così era e così resta'. FI ha imposto il mantenimento della soglia al 42% contro l'ipotesi FdI di abbassarla al 41%.Tajani è favorevole a 'una legge proporzionale e di coalizione con premio' (opinione.it 2/2/2026), ma FI ha chiesto soglia più alta (42%), un premio ridotto (ipotesi 10%, Open 7/5/2026) e ha proposto un ballottaggio fra le prime due coalizioni sopra il 40% (Fatto Quotidiano 31/8/2026). Favorevole al premio con condizioni: +1.
AVS−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2026-06-30Bonelli: Meloni «vuole cambiare la legge elettorale per garantirsi il potere, mettendo un premio di maggioranza incredibile e non facendo scegliere i parlamentari agli italiani». Fratoianni: legge anticostituzionale per l'enorme premio di maggioranzaDichiarazioni congiunte dei due leader, ripetute (Fratoianni su QN: «legge truffa»). La legge 'Stabilicum' (premio a chi supera il 42%) è stata approvata alla Camera il 16 luglio 2026 con 217 sì con il voto contrario delle opposizioni, ma non ho una fonte che descriva analiticamente il voto del gruppo AVS.
FN+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-09-08Legge elettorale, addio ballottaggio benvenuto premio al 41% (e non piu' al 42%). Vannacci esultaTitolo/riassunto Open 8/9/2026: con l'emendamento FdI che abbassa al 41% la soglia per il premio di maggioranza alla coalizione e l'abbandono del ballottaggio, Vannacci ha esultato in un post (cfr. Lettera43, https://www.lettera43.it/legge-elettorale-tramonta-ipotesi-ballottaggio-vannacci/). Vannacci sostiene che i voti di FN sono decisivi perche' il centrodestra raggiunga la soglia. Nessun voto parlamentare di FN sulla legge trovato (il testo e' al Senato, dove FN non risulta avere gruppo); FN contesta la norma sulle firme che la esclude dall'esenzione (https://www.ilpoliticoweb.it/legge-elettorale-anti-vannacci-melonellum/). Solo dichiarazione, quindi +1.
Azione−2 molto contrario(alta)programma · 2026-05-01Azione ha presentato un pacchetto per un sistema proporzionale puro, con un piccolo premio di maggioranza del 5% (10 seggi al Senato e 20 alla Camera) per la lista o coalizione che superi il 50% dei voti validiData approssimata al mese (dibattito sulla legge elettorale, primavera 2026). La proposta di Azione (premio minimo solo sopra il 50%) è l'opposto della proposizione (premio a chi supera ~40%). Attribuzione dell'URL da verificare (la proposta compare nel riassunto del cluster; alternativa: tuttigiornali.it).
IV—nessuna fonte verificabile trovataFonte trovata ma scartata dal comitato: indiretta o troppo datata rispetto alla posizione attuale.
+EU−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2026-06-26Magi (+Europa) strappa in Aula il facsimile di scheda: la legge è 'antidemocratica, plebiscitaria, uno sfregio alla Costituzione'; mira a trasformare una minoranza nel Paese in maggioranza parlamentare, 'peggio della legge truffa del 1953'.Opposizione frontale e ripetuta alla legge elettorale con premio di maggioranza alla coalizione sopra soglia (37-42%): numerosi comunicati sul sito ufficiale (es. https://www.piueuropa.eu/l_elettorale_magi_uno_sfregio_alla_costituzione_che_aumenter_l_astensionismo) e Il Fatto Quotidiano 26/6/2026. Magi ha anche presentato emendamenti che vincolano il premio a un'affluenza minima del 70-80%, in chiave ostruzionistica. Voto finale della Camera non reperito con dettaglio per gruppo: -2 su dichiarazioni ripetute.
NM+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-07-17Lupi (17/7/2026): la legge elettorale garantisce sia la governabilità sia una corretta rappresentanza e deve restituire ai cittadini la possibilità di scegliere deputati e senatori; al Senato NM riproporrà il tema delle preferenze.NM sostiene il testo di maggioranza (premio di maggioranza alla coalizione sopra il 42%, niente ballottaggio) e ha co-firmato con FdI e UDC l'emendamento sulle preferenze respinto alla Camera per un voto (14/7/2026). La proposizione indica una soglia 'circa il 40%': il testo sostenuto da NM prevede il 42%. Favorevole, ma il testo non è ancora legge e la fonte è una dichiarazione: +1.
PLD−2 molto contrario(alta)programmaSosteniamo che la scelta del nuovo sistema elettorale debba essere presa con un larghissimo accordo tra le forze politiche, ma che possa oscillare solo tra due modelli: 1. Un sistema maggioritario a doppio turno, sul modello di quello in vigore in Francia [...] 2. Un sistema interamente proporzionale con sbarramento e con preferenze.Nessuno dei due modelli prevede un premio alla coalizione sopra soglia. Sulla riforma approvata alla Camera il 16 luglio 2026 Marattin ha parlato di «una legge sbagliata», che costringe a stare insieme partiti diversi, e ha presentato emendamenti per il proporzionale con preferenze (luigimarattin.it, 18/7/2026: https://www.luigimarattin.it/2026/07/18/marattin-una-legge-sbagliata/).
Ora!−2 molto contrario(alta)programma · 2026-07-23ORA! esprime la propria contrarietà allo Stabilicum, la proposta di legge elettorale A.C. 2822 approvata dalla Camera il 16 luglio 2026. [...] La stabilità non si ottiene alterando il risultato del voto.Comunicato programmatico ufficiale del partito. Il testo contesta il premio di 70 seggi alla Camera e 35 al Senato sopra il 42% e chiede preferenze e il divieto di candidature multiple.

11 · Istituzioni · difende l'assetto vigente

L'autonomia differenziata delle Regioni (legge Calderoli del 2024) va mantenuta e attuata

PartitoPosizioneFonte
FdI+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-07-21Autonomia differenziata, il sì della Camera alle pre-intese (21 luglio 2026): la maggioranza approva le quattro pre-intese sulle materie 'non LEP' previste dalla legge Calderoli; i comitati protestano parlando di 'ricatto della Lega a FdI dopo il sì alla legge elettorale'.FdI ha votato la legge Calderoli (approvazione definitiva alla Camera il 19 giugno 2024, MilanoFinanza: https://www.milanofinanza.it/news/autonomia-differenziata-approvato-alla-camera-il-ddl-calderoli-ecco-cosa-prevede-la-legge-202406191530541725) e nel 2026 le pre-intese, pur con tensioni con la Lega e dopo la sentenza della Consulta. La legge non è nel programma FdI 2022 con questa formulazione ma è parte del programma di coalizione.
PD−2 molto contrario(alta)voto · 2026-07-16Senato, 16 luglio 2026: approvate le risoluzioni sulle pre-intese di autonomia differenziata con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto con 84 sì e 59 no; le opposizioni protestano in Aula con i cartelli «No allo spacca Italia».Voto contrario delle opposizioni alle pre-intese. Il capogruppo Pd Francesco Boccia ha definito le pre-intese illegittime e incostituzionali. Fonte precedente: Il Pd è tra i soggetti che hanno depositato il quesito per il referendum abrogativo della legge 86/2024 (legge Calderoli) insieme a M5S, Avs, +Europa, Italia viva, Cgil e Uil; Pd e M5S si sono espressi a favore della richiesta di referendum, il centrodestra contro. (https://www.fanpage.it/politica/autonomia-differenziata-arriva-il-quesito-del-referendum-per-labrogazione-della-legge-cosa-dice-il-testo/, 2024-07-01).
M5S−2 molto contrario(alta)programma · 2024-07-01Il M5S è tra i soggetti che hanno depositato il quesito per il referendum abrogativo della legge 86/2024 (legge Calderoli) con Pd, Avs, +Europa, Italia viva, Cgil e Uil; Pd e M5S si sono espressi a favore della richiesta di referendum, il centrodestra contro.Data approssimata al mese (deposito del quesito, luglio 2024). Tipo 'programma' usato per un atto ufficiale del partito (promozione del referendum abrogativo). Referendum dichiarato inammissibile dalla Corte costituzionale (sent. 10/2025, 7 febbraio 2025).
Lega+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-07-21Autonomia differenziata, il sì della Camera alle pre-intese (21 luglio 2026): la maggioranza approva le pre-intese con Lombardia, Piemonte, Liguria e Veneto sulle materie non LEP previste dalla legge Calderoli; i comitati parlano di 'ricatto della Lega a FdI dopo il sì alla legge elettorale'.La legge Calderoli (ministro della Lega) è approvata in via definitiva alla Camera con 172 sì e 99 no; Salvini: 'vittoria di tutti gli italiani' (il Giornale: https://www.ilgiornale.it/news/interni/autonomia-libera-anche-camera-172-s-e-99-no-2336200.html). L'8 settembre 2026 Calderoli stima un anno per concludere l'iter delle pre-intese (ANSA: https://www.ansa.it/veneto/notizie/2026/09/08/calderoli-ci-vorra-un-anno-per-concludere-iter-pre-intese-con-regioni_a3da0389-ade4-471f-8bff-b1da8dada7fc.html). Priorità storica del partito, coerente con il programma 2022.
FI0 neutro(media)voto · 2024-06-19Camera, 19 giugno 2024: legge Calderoli approvata con 172 sì e 99 no. Dei 45 deputati FI solo 23 presenti, tutti a favore; 8 in missione (tra cui Tajani) e 14 assenti. Titolo: 'Forza Italia si spacca'.Spaccatura documentata su entrambi i lati: voto favorevole del gruppo presente, ma metà del gruppo assente e ostilità esplicita dell'ala meridionale (Occhiuto: 'la norma necessitava di ulteriori approfondimenti'); Tajani ha poi fatto del rallentamento dell'autonomia una bandiera (lacnews24.it 'Il piano di Tajani per rallentare l'Autonomia differenziata'; quotidiano.net 'il gelo di Forza Italia'). Per questo 0 e non +1. L'autonomia era nel programma 2022 di coalizione: divergenza recente.
AVS−2 molto contrario(alta)voto · 2026-07-16Senato, 16 luglio 2026: approvate le risoluzioni sulle pre-intese di autonomia differenziata con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto con 84 sì e 59 no; le opposizioni protestano in Aula con i cartelli «No allo spacca Italia».Voto contrario delle opposizioni alle pre-intese. Il capogruppo AVS Filiberto Zaratti ha denunciato una violazione della Costituzione. Fonte precedente: La raccolta firme per il referendum abrogativo della legge Calderoli è stata promossa da tutte le opposizioni tranne Azione, insieme a Cgil, Uil e associazioni (https://www.agi.it/politica/news/2024-07-20/referendum-autonomia-opposizioni-27179603/, 2024-07-20).
FN+1 favorevole(bassa)dichiarazione · 2026-07-24«Autonomia significa responsabilità: l'amministratore locale che applica sul territorio un principio nazionale comune. Non è separatismo, attenzione: comporta anche un maggiore controllo dello Stato centrale»Citazione resa in italiano dal riassunto in inglese della fonte; il testo originale del programma è in italiano. Intervista a Vannacci su L'Espresso, 24/7/2026 (citazione dal riassunto in inglese dei risultati; l'originale e' in italiano). Difende l'autonomia come 'responsabilita'' ma non menziona la legge Calderoli ne' la sua attuazione, e insiste sul controllo dello Stato centrale: posizione favorevole ma ambigua, confidenza bassa. Il programma di agosto, per come e' riassunto, non affronta l'autonomia differenziata.
Azione−2 molto contrario(alta)voto · 2024-06-18Azione: «La protesta è il voto contrario all'approvazione in Aula» — Azione ha votato contro la legge sull'autonomia differenziata alla Camera (19 giugno 2024, approvata con 172 sì e 99 no)Calenda: la legge «renderà l'Italia meno efficiente e più costosa per le imprese». Azione però NON ha aderito al referendum abrogativo (luglio 2024), temendo il mancato quorum: contraria alla legge, non alla via referendaria.
IV−2 molto contrario(alta)voto · 2026-07-16Senato, 16 luglio 2026: approvate le risoluzioni sulle pre-intese di autonomia differenziata con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto con 84 sì e 59 no; le opposizioni protestano in Aula con i cartelli «No allo spacca Italia».Voto contrario delle opposizioni alle pre-intese. Italia Viva, con AVS, ha accusato la maggioranza di uno scambio fra autonomia e legge elettorale. Fonte precedente: La raccolta firme per il referendum abrogativo della legge Calderoli ha visto la partecipazione di Cgil, Uil, associazioni e quasi tutte le opposizioni, da Italia Viva ad AVS, tranne Azione (https://www.italiaoggi.it/le-guide-per-tutti/referendum-autonomia-differenziata-cosa-chiedono-i-firmatari-e-cosa-dice-la-legge-calderoli-va81oi9i, 2024-07-01).
+EU−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2024-06-01Magi (+Europa): 'L'autonomia differenziata spaccherà il Paese e sarà una bomba per i conti pubblici'.Data del video non riportata nei risultati: approssimata al giugno 2024 (approvazione definitiva alla Camera 19/6/2024, 172 sì e 99 no, votazione openpolis https://parlamento19.openpolis.it/votazioni/vs19_309_246). +Europa ha inoltre sostenuto il referendum abrogativo contro la legge Calderoli, poi dichiarato inammissibile (quotidiano.net, gennaio 2025). Opposizione ripetuta e senza condizioni: -2; confidenza media perché il voto nominale dei due deputati non è stato verificato direttamente.
NM+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-07-21Autonomia differenziata, il sì della Camera alle pre-intese (21 luglio 2026): la maggioranza approva le quattro pre-intese sulle materie 'non LEP' previste dalla legge Calderoli; i comitati protestano parlando di 'ricatto della Lega a FdI dopo il sì alla legge elettorale'.Noi Moderati fa parte della maggioranza che ha approvato le pre-intese. Fonte precedente: Camera, 19 giugno 2024: approvata la legge sull'autonomia differenziata (172 sì, 99 no); Martina Semenzato (Noi Moderati) in dichiarazione di voto: 'votare a favore di questo provvedimento significa fare una scelta di coraggio e lungimiranza'. (https://www.quotidiano.net/politica/ddl-autonomia-differenziata-voto-bt4v35ij, 2024-06-19).
PLD−2 molto contrario(alta)programmaLa Corte Costituzionale a nostro giudizio ha lodevolmente bocciato molto aspetti rilevanti della cosiddetta “Riforma Calderoli” sull’Autonomia Differenziata delle regioni.Il documento propone un federalismo 'con una impostazione però completamente differente rispetto alla riforma delle autonomie regionali c.d. Riforma Calderoli', definita 'tanto improvvidamente confusa e ideologica'.
Ora!—nessuna fonte verificabile trovataNessuna fonte verificabile trovata negli ultimi dodici mesi né nei documenti del partito.

12 · Giustizia · difende l'assetto vigente

Dopo il No al referendum del marzo 2026, la carriera unica di giudici e pubblici ministeri con un solo Consiglio superiore della magistratura va mantenuta

PartitoPosizioneFonte
FdI−2 molto contrario(alta)voto · 2026-03-23Referendum costituzionale del 22-23 marzo 2026 sulla riforma Meloni-Nordio (separazione delle carriere e due Csm): vince il No con il 53,74%. Tutte le forze che sostenevano il governo Meloni (FdI, Lega, FI, NM) avevano espresso un chiaro favore alla riforma. Meloni: 'Rispettiamo la decisione degli italiani, andremo avanti'.Posizione raccolta sulla separazione delle carriere e riportata, con segno invertito, sull'affermazione che difende la carriera unica. La riforma è un ddl costituzionale del governo Meloni approvato dal Parlamento in doppia lettura con i voti di FdI e poi respinto dal referendum. Posizione del partito inequivocabile (+2), anche se la riforma è ora bloccata.
PD+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-03-18Schlein e Conte chiudono insieme a Roma (Piazza del Popolo, 18 marzo 2026) la campagna per il No al referendum costituzionale sulla separazione delle carriere; il No vince con il 53,2% (ANSA, 23 marzo 2026).Posizione raccolta sulla separazione delle carriere e riportata, con segno invertito, sull'affermazione che difende la carriera unica. Posizione ufficiale del partito in una consultazione popolare, assimilata a voto. Sondaggi (Il Sussidiario, 2026) indicavano che circa il 25% degli elettori Pd era favorevole alla riforma, ma non risultano dissensi organizzati nel gruppo dirigente. Schlein dopo il voto: «Fermata una riforma sbagliata» (Il Messaggero).
M5S+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-03-18Conte e Schlein chiudono insieme a Roma (Piazza del Popolo, 18 marzo 2026) la campagna per il No al referendum costituzionale sulla separazione delle carriere; il No vince con il 53,2% (ANSA, 23 marzo 2026).Posizione raccolta sulla separazione delle carriere e riportata, con segno invertito, sull'affermazione che difende la carriera unica. Posizione ufficiale in consultazione popolare assimilata a voto. Conte ha anche partecipato a un dibattito con il ministro Nordio (Il Tempo, 25 febbraio 2026). Sondaggi indicavano circa il 35% degli elettori M5S favorevole alla riforma, ma non risultano dissensi nel gruppo dirigente.
Lega−2 molto contrario(alta)voto · 2025-10-30Separazione delle carriere, il Senato approva la riforma costituzionale in via definitiva il 30 ottobre 2025 (quarta lettura): 112 sì, 59 no, 9 astenuti; maggioranza compatta, Italia Viva astenuta, Azione divisa.Posizione raccolta sulla separazione delle carriere e riportata, con segno invertito, sull'affermazione che difende la carriera unica. Salvini ha lanciato la campagna ufficiale della Lega per il Sì al referendum del 22-23 marzo 2026 (Fanpage: https://www.fanpage.it/live/referendum-giustizia-2026-diretta-news-verso-il-voto-21-marzo/); il No ha vinto con il 53,7% e la riforma è bloccata (Il Fatto 2026-03-23: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/23/referendum-costituzionale-vittoria-no-reazioni-meloni-conte-schlein-oggi/8333702/). Posizione del partito inequivocabile: +2.
FI−2 molto contrario(alta)dichiarazione · 2026-03-01Tajani mobilita Forza Italia per il Sì al referendum del 22-23 marzo 2026 sulla separazione delle carriere: 'una battaglia fra chi vuole cambiare il Paese e chi no'; 'dialogo anche con la sinistra per il sì'.Posizione raccolta sulla separazione delle carriere e riportata, con segno invertito, sull'affermazione che difende la carriera unica. Data approssimata al mese (campagna referendaria, marzo 2026). Riforma storica di FI ('sogno di Berlusconi'), votata da FI in tutte le letture parlamentari e sostenuta con la carovana 'Freccia del Sì'. Il referendum è stato perso: No al 54%, Sì al 45,66% (ilgazzettino.it, ilmessaggero.it). La posizione del partito resta favorevole.
AVS+2 molto favorevole(media)dichiarazione · 2026-03-20Fratoianni e Bonelli sostengono che la riforma minerebbe l'indipendenza della magistratura e che è in gioco la difesa della CostituzionePosizione raccolta sulla separazione delle carriere e riportata, con segno invertito, sull'affermazione che difende la carriera unica. Campagna per il No al referendum costituzionale (primavera 2026). AVS ha votato contro la riforma in Parlamento (approvazione definitiva Senato 30 ottobre 2025, Il Post) ma il riassunto non riporta il dettaglio del voto di gruppo: per prudenza confidenza media.
FN−1 contrario(media)dichiarazione · 2026-03-20Roberto Vannacci, leader del movimento Futuro Nazionale, sostiene la riforma. Vannacci preferisce un 'sistema in cui i giudici siano scelti da chi ricopre cariche elettive piuttosto che lasciarlo alle correnti della magistratura'Posizione raccolta sulla separazione delle carriere e riportata, con segno invertito, sull'affermazione che difende la carriera unica. Referendum costituzionale sulla separazione delle carriere del 22-23 marzo 2026: FN nel fronte del Si' (data dell'articolo approssimata al mese; Sky TG24 20/3/2026 sulle posizioni dei partiti: https://tg24.sky.it/politica/2026/03/20/referendum-giustizia-perche-votare-si-no). Nessun voto parlamentare di FN sulla legge costituzionale (approvata prima della fondazione del partito). Solo dichiarazione, quindi +1; il sostegno al Si' e' pero' netto e un revisore potrebbe portarlo a +2.
Azione−2 molto contrario(alta)voto · 2025-10-30Senato, 30 ottobre 2025: approvata in seconda lettura la riforma sulla separazione delle carriere; sì di Azione, Italia Viva si astienePosizione raccolta sulla separazione delle carriere e riportata, con segno invertito, sull'affermazione che difende la carriera unica. Calenda (Sky TG24, marzo 2026): «c'è un'evidente connivenza oggi fra magistratura e politica che questa riforma aiuta a rompere». Sostegno al Sì al referendum confermativo 2026 pur stando all'opposizione.
IV0 neutro(alta)voto · 2025-10-30Senato, 30 ottobre 2025: approvata in seconda lettura la riforma sulla separazione delle carriere; sì di Azione, Italia Viva si astienePosizione raccolta sulla separazione delle carriere e riportata, con segno invertito, sull'affermazione che difende la carriera unica. Neutralità documentata: astensione in Aula e, al referendum confermativo 2026, Renzi «resta fuori dal dibattito lasciando libertà di voto» (Sky TG24, Pagella Politica). Il programma 2022 Azione-IV era favorevole alla separazione delle carriere: arretramento rispetto al 2022.
+EU−1 contrario(media)dichiarazione · 2026-03-20Il segretario di +Europa Riccardo Magi sostiene in linea di principio la separazione delle carriere e ha dichiarato che voterà Sì, pur esprimendo 'profondi dubbi' sulla riforma, nel merito e nel metodo, perché 'scritta male' e destinata a richiedere un nuovo intervento parlamentare.Posizione raccolta sulla separazione delle carriere e riportata, con segno invertito, sull'affermazione che difende la carriera unica. Sì al referendum del 22-23 marzo 2026 ma con riserve esplicite sul testo: favorevole con condizioni, +1. La separazione delle carriere è posizione storica del partito (pagina ufficiale 'Separazione delle carriere: o fai il Giudice o fai il PM', https://www.piueuropa.eu/separazione_delle_carriere_o_fai_il_giudice_o_fai_il_pm).
NM−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2026-03-18Noi Moderati per il Sì al referendum del 22-23 marzo 2026: 'noi siamo i riformisti: abbiamo il coraggio di cambiare'; per Lupi 'una riforma di buon senso' per 'garantire ai cittadini un giudice davvero imparziale'.Posizione raccolta sulla separazione delle carriere e riportata, con segno invertito, sull'affermazione che difende la carriera unica. Lupi ha ripetuto che la riforma 'non è una battaglia contro i giudici'. NM ha votato la legge costituzionale in Parlamento come parte della maggioranza (voto non documentato qui con URL, per questo confidenza media). Il referendum è stato perso (No al 54%).
PLD−2 molto contrario(alta)voto · 2025-09-18Camera, 18 settembre 2025, seconda deliberazione della legge costituzionale sulla separazione delle carriere (243 sì, 109 no, 6 astenuti): Luigi Marattin, segretario del PLD, vota a favore.Voto nominale dai dati aperti della Camera. Marattin: «L'ho già votata alla Camera e sono pronto a rifarlo. È la naturale prosecuzione, con 35 anni di ritardo, del passaggio da sistema inquisitorio a quello accusatorio» (27/6/2025, https://www.luigimarattin.it/2025/06/27/marattin-libdem-alternativi-a-destra-e-sinistra-i-pm-la-riforma-e-ok/). Al referendum del marzo 2026 il PLD ha promosso il comitato «Giustizia Sì» (Il Messaggero).
Ora!—nessuna fonte verificabile trovataOra! non ha dato un'indicazione ufficiale sul referendum del marzo 2026: la sezione veneta ha organizzato un confronto fra le ragioni del Sì e del No (vipiu.it, 21/2/2026: https://www.vipiu.it/leggi/referendum-giustizia-2026-vicenza-dibattito-ora-veneto/).

13 · Europa · difende l'assetto vigente

L'Italia deve usare i prestiti europei SAFE, richiesti dal governo nell'agosto 2026, per aumentare la spesa militare

PartitoPosizioneFonte
FdI+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-08-26Alla fine l'Italia userà buona parte dei fondi europei per il riarmo: 8,9 miliardi di prestiti SAFE, 6 miliardi in meno dei 14,9 richiesti nel settembre 2025. Il ministro della Difesa Crosetto aveva chiesto di impiegare l'intera somma di 14,9 miliardi per nuove spese militari.Il governo Meloni ha aderito al programma SAFE e ne usa gran parte, ma ha ridotto l'importo per le pressioni della Lega; posizione favorevole con condizioni, +1. Non è stato trovato un voto parlamentare specifico né un passaggio del programma FdI 2022 su SAFE (programma nato nel 2025).
PD0 neutro(media)voto · 2025-04-02Europarlamento, 2 aprile 2025, risoluzione sulla difesa Ue/riarmo: «M5s e Avs contrari, Pd spaccato»; la linea Pd era «no a proposte sul riarmo, sì al testo integrale».Spaccatura documentata su entrambi i lati: Schlein mantiene «sì a una difesa comune europea, no a un riarmo nazionale» e sottoscrive con M5S e Avs una risoluzione che chiede di non destinare risorse a «impegni di spesa militare»; i riformisti (Fassino e altri cinque) si esprimono a favore del fondo Safe con Iv e +Europa (Quotidiano.net, https://www.quotidiano.net/politica/fondi-safe-riarmo-spacca-pd-formisti-c2y6jels; Juorno). Sul via libera alla clausola di salvaguardia per il riarmo (agosto 2026) il campo largo risulta di nuovo spaccato (Contropiano, 6 agosto 2026).
M5S−2 molto contrario(alta)voto · 2025-04-02Europarlamento, 2 aprile 2025, risoluzione sulla difesa Ue e riarmo (piano ReArm Europe, di cui Safe è lo strumento da 150 miliardi di prestiti): «M5s e Avs contrari, Pd spaccato».Confermato dalla risoluzione Pd-M5S-Avs che chiede al governo di non destinare le nuove risorse a «impegni di spesa militare» privilegiando sanità e caro energia (Il Giornale) e dall'opposizione M5S alla clausola di salvaguardia per il riarmo (agosto 2026). Non recuperato un voto italiano specifico sull'adesione al programma Safe.
Lega−1 contrario(media)dichiarazione · 2026-08-05La Difesa divide il centrodestra: la Lega contro il Safe. Il 5 agosto 2026 la risoluzione di maggioranza sulle clausole di salvaguardia viene riformulata su richiesta della Lega: il Safe diventa solo uno degli strumenti da valutare. Borghi: la prima versione 'conteneva un giudizio di valore'.Sfumature interne: Salvini e il capogruppo Romeo dicono 'decide il Parlamento' (https://www.ilsussidiario.net/news/fondo-safe-romeo-decide-il-parlamento-lega-risponde-a-tajani-investire-risorse-su-sicurezza-e-pmi/2985974/); Borghi definisce il prestito Safe 'contrario agli interessi dell'Italia'; il ministro Giorgetti, freddo sull'indebitamento per il riarmo, vuole usare i prestiti solo per spese militari già programmate e non per spesa aggiuntiva, contro Crosetto che chiedeva tutti i 14,9 miliardi per nuove spese (Il Post 2026-08-26: https://www.ilpost.it/2026/08/26/italia-usera-safe-fondi-europei-riarmo/). Tutte le voci sono contrarie ad usare SAFE per 'aumentare' la spesa militare, con gradi diversi: -1 e non 0 (nessuna spaccatura sul verso) né -2 (la Lega ha votato la risoluzione che mantiene il riferimento al Safe).
FI+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-08-26L'Italia ha chiesto all'Ue solo 8,9 miliardi sui 14,9 prenotati del programma SAFE per la difesa; Tajani: 'priorità a sanità' e politiche sociali dopo la crisi legata alla guerra in Iran.Tajani aveva annunciato la prenotazione dell'intera quota (14,9 mld, luglio 2026) per poi ridimensionarla (ilfattoquotidiano.it 28/7/2026). Favorevole all'uso dei prestiti SAFE ma in misura ridotta e con priorità alla spesa sociale: +1.
AVS−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2026-07-01Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni hanno definito «una follia» le nuove proposte di spesa militareData approssimata al mese (l'articolo riguarda i 14,9 miliardi SAFE 'prenotati' dall'Italia nell'estate 2026). La dichiarazione è sul riarmo in generale, non sul solo strumento SAFE; posizione coerente e ripetuta di AVS contro l'aumento della spesa militare. Attribuzione dell'URL da verificare (alternativa: geopolitica.info).
FN−2 molto contrario(alta)voto · 2026-08-05Camera dei deputati, 5 agosto 2026, comunicazioni del ministro Giorgetti sulla clausola di salvaguardia nazionale e sul programma SAFE: Futuro Nazionale ha votato contro la risoluzione di maggioranza; i deputati FN hanno esposto cartelli 'No Safe' e Ziello ha agitato un cappio definendo SAFE 'un cappio al collo dell'Italia'Voto registrato contro la risoluzione di maggioranza sul SAFE (150 miliardi di prestiti UE per la difesa); FN e' descritta come 'tra i piu' contrari al programma'. Cfr. anche Dire (https://www.dire.it/05-08-2026/1260547-video-alla-camera-torna-il-cappio-stavolta-lo-agita-il-vannacciano-ziello-state-svendendo-sovranita-italia-fermatevi/), Il Fatto Quotidiano (https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/05/il-deputato-vannacciano-ziello-sventola-un-cappio-e-il-riarmo-di-safe-che-stringe-il-collo-dellitalia/8470907/), Open (https://www.open.online/2026/08/05/edoardo-ziello-deputato-vannacci-cappio-safe/). Il programma (Euronews 25/8/2026) critica le strategie di riarmo della Commissione.
Azione+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-08-05Alla Camera (5 agosto 2026) il partito di Calenda chiede di attivare la clausola di salvaguardia per finanziare il raggiungimento degli obiettivi Nato e la linea Safe da 14,9 miliardi destinata a rafforzare l'industria della difesa; i riformisti Pd si astengono sulla mozione di Calenda.Risoluzione autonoma di Azione, respinta dall'Aula. Sostegno esplicito all'uso pieno dei prestiti Safe (14,9 mld) per la difesa; +1 perché la fonte è un resoconto di stampa e non il testo dell'atto.
IV+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-08-05Alla Camera (5 agosto 2026) Italia Viva presenta una propria risoluzione; i riformisti Pd votano sì agli impegni sul Fondo Safe sottoscritti da +Europa e Italia Viva, mentre Pd, M5s e Avs restano sulla linea del no al riarmo.Risoluzione di gruppo respinta dall'Aula con parere negativo del governo. Renzi ha anche attaccato il governo per la marcia indietro di Tajani sui 14,9 miliardi Safe (28 luglio 2026, Il Fatto Quotidiano). Codificato +1 perché la fonte è un resoconto di stampa e non il testo della risoluzione.
+EU+1 favorevole(bassa)dichiarazione · 2025-03-01Magi (+Europa): sabato in piazza 'perché serve più Europa'; il piano di riarmo europeo è 'presupposto per la difesa comune'.Data approssimata al mese (comunicato in vista della manifestazione per l'Europa del 15/3/2025). La dichiarazione riguarda il piano ReArm Europe/Readiness 2030 nel suo insieme, di cui SAFE è la componente di prestiti: favorevole al piano come passo verso la difesa comune, ma non si è trovata una presa di posizione specifica sull'uso dei prestiti SAFE da parte dell'Italia (richiesta 8,9 mld, agosto 2026). Per questo +1 con confidenza bassa.
NM+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-07-01Lupi (Noi Moderati): 'Usiamo i fondi Safe per la cybersicurezza'; la sicurezza 'non coincide solo con il riarmo': investire in difesa significa anche proteggere infrastrutture strategiche come ospedali e banche.Data approssimata al mese (dibattito sulla richiesta italiana dei 14,9 miliardi SAFE, luglio 2026). Favorevole a usare i prestiti SAFE, ma con destinazione anche a cybersicurezza e non solo ad armamenti: +1. La segretaria Carfagna 'condivide le scelte sulla Difesa' alla luce del disimpegno Usa.
PLD—nessuna fonte verificabile trovataDichiarazioni non univoche: Marattin sostiene che «l'Europa deve sapere badare alla propria sicurezza» (27/6/2025) ma critica un governo che deve spiegare «perché ci indebitiamo per comprare armi e non per abbassare le bollette» (24/4/2026). Nessuna posizione esplicita sui prestiti SAFE.
Ora!+1 favorevole(media)programmaPortare la spesa per la difesa al 2% reale del PIL con risorse vere, pianificando investimenti in satelliti, missili ballistici, electronic warfare, droni cybersecurity.Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Favorevole ad aumentare la spesa militare e a una difesa comune europea; il programma non cita i prestiti SAFE e accusa il governo di truccare la spesa militare 'con riclassificazioni contabili'. Favorevole con condizioni: +1.

14 · Europa · difende l'assetto vigente

L'Italia deve restare nell'euro e rispettare le regole del Patto di stabilità europeo

PartitoPosizioneFonte
FdI+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-04-01Ok al Dfp: l'Italia resta sotto procedura di infrazione Ue con deficit 2025 al 3,1%, stimato al 2,9% nel 2026 e 2,8% nel 2027. Meloni: 'Colpa del superbonus'. Il governo chiede maggiore flessibilità ma mantiene il percorso di rientro nel rispetto delle regole europee.Data approssimata al mese (aprile 2026). La permanenza nell'euro non è mai messa in discussione da FdI; sul Patto la linea di Meloni è 'due binari': rispetto delle regole e credibilità sui mercati, con richiesta di flessibilità/sospensione temporanea per difesa ed energia (italia-informa 'Stop al Patto ora, Meloni avverte l'Ue'). Codificato +1 per la richiesta di deroghe.
PD−1 contrario(alta)voto · 2024-04-23Parlamento europeo, 23 aprile 2024, voto finale sulla riforma del Patto di stabilità: il Pd si astiene «per non approvare un Patto negoziato dal governo Meloni»; Schlein: non è il Patto presentato dalla Commissione, è stato pesantemente modificato dagli Stati membri.La proposizione unisce euro e regole del Patto. Il Pd è europeista e favorevole alla permanenza nell'euro (non contestata); sulle regole del Patto ha scelto l'astensione, in dissenso dal Pse. Codificato -1 (contrarietà parziale/condizionata alle regole vigenti), non 0, perché l'astensione è motivata come non-approvazione.
M5S−1 contrario(alta)voto · 2024-04-23Parlamento europeo, 23 aprile 2024, voto finale sul nuovo Patto di stabilità: il M5S vota contro; Conte lo definisce un documento che condanna l'Italia a tagli miliardari e chiede la sfiducia a Giorgetti.La proposizione unisce permanenza nell'euro e rispetto delle regole del Patto. Il M5S ha votato contro le regole del Patto (-2 su quella parte) ma non contesta la permanenza nell'euro; codificato -1 per la natura composita dell'affermazione.
Lega−1 contrario(media)dichiarazione · 2026-04-12Salvini: 'O cambiano questo Patto di stabilità o, se continuano a non ascoltarci, faremo da soli'. Priorità: 'sbloccare le regole europee che ci impediscono di aiutare gli italiani in difficoltà'.Nella stessa occasione Salvini attacca Bruxelles che 'permette di spendere miliardi in armi ma impedisce all'Italia di spendere altrettanto per chi è in difficoltà'. La proposizione ha due parti. Sull'euro la Lega non propone più l'uscita: Salvini ha dichiarato che 'nel programma di governo della Lega e del centrodestra non c'era alcuna ipotesi di uscita dalla moneta unica' (Startmag: https://www.startmag.it/mondo/euro-e-lega-ecco-cosa-pensano-davvero-salvini-e-giorgetti/), pur con il senatore Borghi ancora critico. Sul Patto la Lega chiede sospensione/abbandono anche unilaterale (Borghi; LA NOTIZIA 'La Lega spinge per lo strappo con l'Ue': https://www.lanotiziagiornale.it/il-patto-di-stabilita-spacca-le-destre-la-lega-spinge-per-lo-strappo-con-lue/). Contraria alla parte sulle regole del Patto, non a quella sull'euro: -1.
FI+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-04-27Tajani: 'assolutamente contrario all'ipotesi di uscita unilaterale dal Patto di stabilità'; propone di tenere fuori dal Patto le spese energetiche con una misura temporanea.FI è il partito più europeista della maggioranza e ha frenato Lega e FdI sulla sospensione del Patto (aprile 2026). Chiede però flessibilità/deroghe per energia e difesa: favorevole con condizioni, +1. Sull'euro nessuna riserva.
AVS−1 contrario(media)dichiarazione · 2026-04-23Bonelli e Fratoianni (Avs): il governo Meloni, che ha firmato il nuovo Patto di stabilità, è vittima delle sue scelte ma a pagare sono gli italiani; la procedura d'infrazione lo costringe a scegliere fra spendere miliardi in armi o investire in sanità e welfare.AVS contesta le regole del Patto (Fratoianni: il nuovo Patto "rischia di riprodurre una stagione di austerità"), non la permanenza nell'euro. Contrarietà alla seconda parte della proposizione: -1.
FN−1 contrario(alta)programma · 2026-08-11L'Italia deve essere «capace sia di restare nell'area euro ridefinendo i parametri della politica monetaria, sia di optare per l'uscita secondo condizioni, contesto e tempi, mettendo al primo posto l'interesse nazionale»Citazione resa in italiano dal riassunto in inglese della fonte; il testo originale del programma è in italiano. B.I.P. parte 1, 11/8/2026 (citazione dal riassunto in inglese). Il programma tiene aperta l'opzione di uscita dall'euro ma non la propone: Vannacci il 13/7/2026 ha detto che l'uscita non e' nel programma attuale. Sul Patto di stabilita' il programma 'critica la sottoscrizione del nuovo Patto' e chiede un'esenzione strutturale per la spesa demografica (Il Post 18/8/2026, https://www.ilpost.it/2026/08/18/vannacci-futuro-nazionale-programma-economia-euro/; Euronews 25/8/2026, https://it.euronews.com/my-europe/2026/08/25/vannacci-contro-bruxelles-tutte-le-proposte-sullunione-europea-del-programma-di-futuro-naz). Propone anche una 'moneta fiscale'. Contrario alle regole del Patto, ambivalente sull'euro: -1.
Azione—nessuna fonte verificabile trovataCercato: 'Patto di stabilità Calenda Renzi Fratoianni regole europee 2025 2026'. Nessuna dichiarazione di Azione nei risultati.
IV—nessuna fonte verificabile trovataCercato: 'Patto di stabilità Calenda Renzi Fratoianni regole europee 2025 2026'. Compare un articolo di Renzi sul 'patto di ferro' Germania-Francia-Italia (matteorenzi.it) senza riferimenti alle regole del Patto di stabilità: null.
+EU—nessuna fonte verificabile trovataCercato: '+Europa Patto di stabilità Magi Della Vedova', 'Della Vedova Patto di stabilità voto Camera', 'programma Stati Uniti d'Europa 2024 Patto di stabilità eurobond'. Il programma SUE 2024 (Pagella Politica) propone capacità fiscale europea, bilancio Ue rafforzato e debito comune, ma i riassunti non contengono una frase esplicita sul rispetto delle regole del Patto di stabilità; al Parlamento europeo (aprile 2024) i partiti italiani si sono astenuti e +Europa non aveva eurodeputati. Nessuna fonte diretta sulla proposizione: null (non si deduce dalla collocazione europeista).
NM+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-05-20Lupi: "Se l'Europa consente deviazioni dal Patto di stabilità per investire in sicurezza e armamenti, allora la stessa flessibilità deve essere prevista per aiutare le famiglie e sostenere il sistema produttivo".Noi Moderati non mette in discussione euro né Patto (linea "serve più Europa", PPE), ma chiede deroghe per difesa, famiglie e imprese: favorevole con condizioni, +1.
PLD+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-04-29«Se la situazione internazionale volgerà al peggio, sarà la UE a sospendere le regole fiscali, come già successo con Covid e Ucraina». «Poiché ci accingiamo a diventare il paese più indebitato d'Europa, eviterei di essere noi a fare fughe in avanti».Contrario a chiedere per primi deroghe alle regole fiscali europee. Il PLD è europeista: il manifesto 'Europa We Want' propone anche un debito comune europeo permanente (https://partitoliberaldemocratico.com/europawewant/). Favorevole con condizioni: +1.
Ora!—nessuna fonte verificabile trovataIl programma è europeista ('ORA crede nell'Europa') e chiede di ridurre il debito, ma non si esprime sulle regole del Patto di stabilità.

15 · Esteri · difende l'assetto vigente

L'Italia deve continuare a inviare armi all'Ucraina

PartitoPosizioneFonte
FdI+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-02-11Camera approva la fiducia sul decreto che proroga fino al 31 dicembre 2026 la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all'Ucraina (dl 201/2025): 207 voti favorevoli, 119 contrari e 4 astenuti.Approvazione definitiva al Senato con fiducia il 25 febbraio 2026 (Sky TG24: https://tg24.sky.it/politica/2026/02/25/decreto-ucraina-voto-senato-oggi). FdI ha sostenuto il decreto senza riserve; la clausola sulla 'priorità' agli aiuti civili e difensivi è stata chiesta dalla Lega.
PD+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-08-03Conte annuncia che il M5S non voterà nuovo sostegno militare all'Ucraina e rinvia la questione alle primarie; «No di Schlein», che respinge con parole nette la posizione di Conte e chiede prima un patto di coalizione.Tema con divisioni interne: un articolo Lumsanews titola «Pd diviso sull'invio di armi all'Ucraina» e Adnkronos (agosto 2026) riporta che i riformisti Pd non votano la risoluzione presentata dal proprio partito con M5S e Avs su riarmo e Nato. La linea della segretaria è di non interrompere il sostegno a Kiev, da cui +1; non +2 perché non è stato recuperato il dettaglio dei voti sui decreti di proroga e la posizione sul riarmo è critica.
M5S−2 molto contrario(alta)voto · 2026-08-06Nel 2022 i parlamentari M5S approvarono i primi invii di armi (governo Draghi); nella legislatura successiva il M5S ha votato contro le proroghe annuali. Conte (agosto 2026) conferma che il M5S non voterà nuovo sostegno militare a Kiev e rinvia la scelta alle primarie.Cambiamento documentato rispetto al 2022: da favorevole ai primi invii (giustificati da Conte con l'urgenza dell'invasione) a contrario alle proroghe. Il M5S ha inoltre chiesto lo «stop immediato» all'invio delle armi con una propria risoluzione (Today.it). Vedi anche Sky TG24, 3 agosto 2026, e Sbircialanotizia, 6 agosto 2026.
Lega+1 favorevole(alta)voto · 2026-02-25Decreto Ucraina, ok definitivo al Senato con la fiducia (25 febbraio 2026): 106 sì, 57 no, 2 astenuti. La Lega ha votato sì al provvedimento, dal cui titolo è stata tolta la parola 'militari' e che dà priorità a logistica, sanità civile e difesa antiaerea.Il capogruppo Romeo: un mancato sostegno 'diminuirebbe il potere negoziale del popolo ucraino'. Voto favorevole ma ottenuto solo dopo che la Lega ha bloccato il decreto in Cdm a dicembre 2025 chiedendo modifiche (Il Post 2025-12-29: https://www.ilpost.it/2025/12/29/approvato-decreto-armi-ucraina-lega-matteo-salvini/; Fanpage 'La Lega dice no al governo sulle armi all'Ucraina'), con Salvini contrario a 'nuovi invii di armi' e Borghi che annunciava il proprio no. Favorevole con condizioni e riserve pubbliche: +1 e non +2. Il decreto proroga la cessione di mezzi militari fino al 31 dicembre 2026.
FI+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-02-11Camera, 11 febbraio 2026: approvato il decreto Ucraina (proroga della cessione di mezzi militari) con 229 sì e 40 no, fiducia con 207 sì; FI vota a favore. Tajani: il decreto include 'soprattutto aiuti civili, certo. Ma anche armi'.Posizione costante dal 2022; Tajani, ministro degli Esteri, rivendica la competenza sulla linea ('Salvini? Esteri competenza del premier e mia', Adnkronos).
AVS−2 molto contrario(alta)voto · 2025-01-22Camera, via libera definitivo al decreto che proroga al 31 dicembre 2025 l'invio di armi a Kiev: 192 sì, 41 no. Le opposizioni si dividono: PD, Italia Viva e Azione a favore, M5S e AVS controVoto contrario confermato anche al Senato sulla proroga al 31 dicembre 2026 (25 febbraio 2026, voto di fiducia). Le risoluzioni AVS che chiedevano lo stop alle armi sono state respinte alla Camera.
FN−2 molto contrario(alta)voto · 2026-07-27Camera, 27 luglio 2026: risoluzione presentata dal deputato FN Edoardo Ziello che impegna il governo a 'interrompere immediatamente ogni ulteriore cessione o fornitura' di armi, equipaggiamenti e mezzi all'Ucraina e a escludere ogni partecipazione italiana ai programmi UE e NATO di acquisto o trasferimento di armamenti a KievPosizione ripetuta e coerente: 11/2/2026 i tre deputati FN (Ziello, Sasso, Pozzolo) hanno votato la fiducia sul dl Ucraina ma contro il merito, votando i propri ordini del giorno tra cui uno per la sospensione delle forniture di armi (ANSA https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/02/11/dl-ucraina-al-via-le-dichiarazioni-di-voto-sulla-fiducia_06dc74d6-1211-4111-b718-a65e65f1b576.html; L'Espresso https://lespresso.it/c/politica/2026/2/11/decreto-ucraina-vannacci-camera-voti-fiducia-governo-armi/59863). Programma B.I.P.: 'continuare a inviare armi indefinitamente senza una strategia diplomatica di pace e' un errore'. Vannacci 28/7/2026: 'Stop all'invio di armi all'Ucraina' (https://www.laprimapagina.it/2026/07/28/vannacci-stop-allinvio-di-armi-allucraina-la-pace-si-costruisce-con-la-diplomazia/).
Azione+2 molto favorevole(alta)voto · 2025-01-22Camera, via libera definitivo al decreto che proroga al 31 dicembre 2025 l'invio di armi a Kiev: 192 sì, 41 no. PD, Italia Viva e Azione votano a favore, M5S e AVS controAlla Camera è stata approvata anche la risoluzione di Azione a sostegno di Kiev. Il 25 febbraio 2026 al Senato la proroga al 2026 è passata con voto di FIDUCIA e Azione ha votato contro insieme a PD, M5S e AVS: voto contro la fiducia al governo, non contro l'invio di armi (Il Fatto Quotidiano 25/02/2026).
IV+2 molto favorevole(alta)voto · 2025-01-22Camera, 22 gennaio 2025: approvata con 181 sì la risoluzione di maggioranza sul decreto che proroga al 31 dicembre 2025 l'invio di armi a Kiev; PD, Italia Viva e Azione votano a favore, M5S e AVS controAlla Camera è stata approvata anche parte della risoluzione di Italia Viva a sostegno di Kiev (Il Sole 24 Ore).
+EU+2 molto favorevole(alta)voto · 2025-01-22Camera, gennaio 2025, proroga dell'autorizzazione alla cessione di armi all'Ucraina per il 2025: 'La risoluzione sulle armi all'Ucraina ha ricevuto il via libera dai dispositivi di Pd, Azione e +Europa alla Camera'.Voto favorevole del gruppo alla prosecuzione dell'invio di armi; coerente con la mobilitazione pubblica di Calenda e Magi per un maggiore impegno militare a favore dell'Ucraina (ilriformista.it). Proposizione sostenuta senza condizioni: +2.
NM+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-02-11Camera, 11 febbraio 2026: decreto Ucraina (proroga cessione di mezzi militari) approvato con 229 sì e 40 no; Noi Moderati vota a favore con la maggioranza. Lupi: da quattro anni 'al fianco dell'Ucraina senza riserve', sostegno militare e civile.NM ha inoltre sottoscritto le risoluzioni di maggioranza che chiedono al governo di continuare il sostegno 'anche mediante la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari' (ilsole24ore.com). Carfagna definisce il sostegno a Kiev 'un dovere morale'.
PLD+1 favorevole(media)dichiarazione · 2025-10-11«Continuando a sostenere l'Ucraina senza se e senza ma».Dichiarazione del leader senza riferimento specifico all'invio di armi: +1. Sulla conversione del decreto di proroga (Camera, 11/2/2026) i dati aperti della Camera registrano Marattin come non votante.
Ora!+2 molto favorevole(alta)programmaSostenere l'Ucraina militarmente, economicamente e nel percorso di adesione a UE e NATO.Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Sostegno militare esplicito.

16 · Esteri · propone un cambiamento

L'Italia deve riconoscere lo Stato di Palestina

PartitoPosizioneFonte
FdI+1 favorevole(alta)voto · 2025-10-02Il 2 ottobre 2025 Camera e Senato approvano la mozione della maggioranza che chiede il riconoscimento dello Stato di Palestina condizionato al rilascio degli ostaggi israeliani e all'esclusione di Hamas da ogni futuro governo palestinese; astensione di PD, AVS e M5S.Riconoscimento sì ma a condizioni: +1. Meloni aveva annunciato la mozione da New York (Il Post 2025-09-24: https://www.ilpost.it/2025/09/24/meloni-riconoscimento-palestina-mozione/). Nessun riconoscimento formale è stato effettuato dal governo alla data odierna secondo i risultati consultati.
PD+2 molto favorevole(alta)programma · 2025-04-15Mozione unitaria Pd-M5S-Avs (aprile 2025), firmata da Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli: dieci impegni «a partire dal riconoscimento dello Stato di Palestina» nei confini del 1967.Confermato dal voto del 2 ottobre 2025 alla Camera: la risoluzione Pd-M5S-Avs che chiedeva il riconoscimento senza condizioni è stata respinta; Pd, M5S e Avs hanno votato no alla risoluzione del centrodestra (ANSA).
M5S+2 molto favorevole(alta)programma · 2025-04-15Mozione congiunta Pd-M5S-Avs su Gaza (15 aprile 2025), presentata da Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli: «10 impegni a partire dal riconoscimento dello Stato di Palestina» nei confini del 1967.Confermato dal voto del 2 ottobre 2025 alla Camera: la risoluzione Pd-M5S-Avs per il riconoscimento senza condizioni è stata respinta; M5S, Pd e Avs hanno votato no alla risoluzione del centrodestra e si sono astenuti su quelle centriste (ANSA).
Lega−1 contrario(media)dichiarazione · 2025-09-23Onu, Salvini: riconoscere ora la Palestina 'è folle, un favore ai terroristi islamici'. 'La prospettiva di due popoli e due Stati è giusta ma non in questo momento: sarebbe un errore, significa riconoscere autorità ai terroristi di Hamas'.Posizione ripetuta (26 luglio 2025 'riconoscere lo Stato di Palestina è un regalo ad Hamas', ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2025/07/26/salvini-riconoscere-stato-palestina-e-un-regalo-ad-hamas_3b9f29f0-a8df-4b3e-89e5-c67db9af0630.html). La Lega fa parte della maggioranza che il 2 ottobre 2025 ha approvato la mozione per il riconoscimento condizionato al rilascio degli ostaggi e all'esclusione di Hamas; secondo Pagella Politica è il partito con la linea più ferma contro il riconoscimento (https://pagellapolitica.it/articoli/posizioni-partiti-riconoscimento-palestina). Contrario con condizioni ('giusto ma non ora'): -1.
FI−1 contrario(media)voto · 2025-05-28Camera, 28 maggio 2025: informativa Tajani ('governo con Gaza ma no all'isolamento di Israele', due Stati); il Pd contesta: 'avete bocciato il riconoscimento della Palestina' (mozione delle opposizioni respinta dalla maggioranza, FI inclusa).Tajani: 'mai stato contro lo Stato palestinese', ma l'Italia non può riconoscere uno Stato che non riconosca Israele o che sia guidato da Hamas; ottobre 2025: 'riconoscimento più vicino', 'una Palestina in tali condizioni sarà riconosciuta dall'Italia senza ulteriori ritardi' (strettoweb.it). FI ha votato al Parlamento europeo una risoluzione favorevole al riconoscimento (avvenire.it). Contrario al riconoscimento immediato, favorevole a condizioni: -1.
AVS+2 molto favorevole(alta)voto · 2025-02-19Senato, 19 febbraio 2025: la mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina è respinta con 80 no (maggioranza, Italia Viva e Azione) e 45 sì (PD e Alleanza Verdi-Sinistra)AVS ha inoltre presentato con PD e M5S la mozione unitaria alla Camera (aprile 2025) per il riconoscimento, respinta dalla maggioranza il 22 maggio 2025.
FN−1 contrario(bassa)programma · 2026-08-24Il programma unisce la soluzione a due Stati all'idea di affidare a Russia e Iran un ruolo di garanti, condanna Hamas e il Qatar; non chiede il riconoscimento dello Stato di PalestinaCitazione resa in italiano dal riassunto in inglese della fonte; il testo originale del programma è in italiano. Riassunto (in inglese) del capitolo Medio Oriente del programma, data approssimata alla parte 2 del B.I.P. (24/8/2026; data dell'articolo non nota). Il programma sostiene la soluzione a due Stati ma non propone il riconoscimento dello Stato di Palestina. Vannacci: 'Non sono contrario a uno Stato di Palestina, pero' prima facciamo in modo che esistano le caratteristiche specifiche su cui deve basarsi una Nazione' (data non accertata, forse precedente alla fondazione; in precedenza sosteneva che lo Stato palestinese 'non esiste', Il Giornale d'Italia). Contrario al riconoscimento immediato, con condizioni: -1, confidenza bassa. Valutare null se si preferisce.
Azione−1 contrario(media)voto · 2025-02-19Senato, 19 febbraio 2025: la mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina è respinta con 80 voti contrari provenienti da maggioranza, Italia Viva e AzioneValore ridotto a -1: il voto è del febbraio 2025 e la posizione dopo i riconoscimenti di Francia e Regno Unito (settembre 2025) non è verificata. Alla Camera (maggio 2025) Azione ha presentato una propria mozione con sanzioni a Israele in caso di prosecuzione delle operazioni a Gaza, respinta, senza chiedere il riconoscimento. Non ho verificato eventuali evoluzioni dopo l'estate 2025 (riconoscimenti di Francia e Regno Unito): da ricontrollare.
IV−2 molto contrario(alta)voto · 2025-02-19Senato, 19 febbraio 2025: la mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina è respinta con 80 voti contrari provenienti da maggioranza, Italia Viva e AzioneAlla Camera (22 maggio 2025) è stata approvata quasi integralmente la mozione di Italia Viva, il cui contenuto sul riconoscimento non è dettagliato nei risultati. Non ho verificato eventuali evoluzioni dopo l'estate 2025: da ricontrollare.
+EU+2 molto favorevole(media)dichiarazione · 2025-07-30Magi (+Europa): dopo Canada, Australia e Regno Unito 'Meloni non ha più scuse' sul riconoscimento dello Stato di Palestina; il riconoscimento è 'un'arma diplomatica per isolare Netanyahu' e non legittima Hamas.Data approssimata (fine luglio 2025, annunci di Regno Unito e Canada). Posizione ripetuta: già il 4/7/2024 la Camera ha esaminato la mozione Della Vedova e altri n. 1-00306 sul riconoscimento dello Stato di Palestina (https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-41501), approvata solo in parte. Richiesta inequivocabile e ripetuta di riconoscimento: +2 su dichiarazioni, confidenza media.
NM−1 contrario(media)dichiarazione · 2025-07-30Lupi (Radio Radicale, 30/7/2025): la cautela del governo sul riconoscimento non contraddice la linea 'due popoli, due Stati'; serve contemporaneità fra il riconoscimento di uno Stato palestinese con una leadership democratica non ricattabile da Hamas e il riconoscimento della sicurezza di Israele.Contrario al riconoscimento immediato e unilaterale, favorevole a condizioni: -1.
PLD−1 contrario(media)dichiarazione · 2025-09-25Riconoscere ora lo Stato di Palestina sarebbe «un ovvio premio ad Hamas e alle sue azioni criminali»: serve «la giusta sequenza di eventi», con rilascio degli ostaggi, fine delle operazioni militari israeliane a Gaza e una governance palestinese «assolutamente libera da Hamas».Favorevole al riconoscimento solo a condizioni, come la mozione di maggioranza che il PLD ha annunciato di votare («sì a Palestina senza Hamas», Il Riformista). Contrario al riconoscimento senza condizioni: -1.
Ora!+2 molto favorevole(alta)programmaRiconoscere lo Stato di Palestina entro i confini del 1967, imporre sanzioni e cessare le forniture di armi a Israele in accordo con il diritto internazionale.Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Riconoscimento esplicito.

17 · Ambiente · propone un cambiamento

L'Italia deve tornare a produrre energia nucleare, anche con reattori di nuova generazione

PartitoPosizioneFonte
FdI+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-06-04La Camera approva la legge delega sul nucleare, 155 i sì, 86 no e 8 astenuti, con i voti della maggioranza e di Azione. Pichetto: 'Primi reattori operativi nel 2034-2035'.Ddl delega di iniziativa governativa (ministro Pichetto Fratin, FI) sul 'nucleare sostenibile' e i reattori di nuova generazione; testo passato al Senato. Il ritorno al nucleare è anche nel programma FdI 2022.
PD−1 contrario(alta)voto · 2026-06-04Camera, 4 giugno 2026, legge delega sul nucleare approvata con 155 sì, 86 no, 8 astenuti: Pd, M5S e Avs votano contro. Per il gruppo Pd il no non è un rifiuto del nucleare in sé ma del progetto del governo; Schlein: «il Pd non ha alcuna preclusione ideologica sul nucleare».Data riferita al voto (ANSA, https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/06/04/la-camera-approva-la-legge-delega-sul-nucleare-155-i-si_b9268928-3217-48a8-b1ca-f9871ff12f22.html); l'articolo di Pagella Politica è di poco successivo. -1 e non -2 perché il voto contrario è accompagnato da esplicita apertura (Schlein sostiene la ricerca sulla fusione; Il Foglio, 24 luglio 2026: «Il Pd sempre più vicino al nucleare»). Divergenza interna e con gli alleati M5S/Avs documentata.
M5S−2 molto contrario(alta)voto · 2026-06-04Camera, 4 giugno 2026, legge delega sul nucleare approvata con 155 sì, 86 no, 8 astenuti: Pd, M5S e Avs votano contro. Conte si dichiara contrario alla fissione e favorevole alla fusione.Data riferita al voto (ANSA, 4 giugno 2026; Il Fatto Quotidiano, https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/04/nucleare-la-camera-approva-la-legge-delega-pichetto-scelta-di-concretezza-non-ideologica-opposizioni-di-traverso/8408721/). La proposizione riguarda la produzione da fissione (anche con reattori di nuova generazione), su cui il M5S è contrario senza condizioni; l'apertura alla fusione non incide.
Lega+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-06-04La Camera approva la legge delega sul nucleare sostenibile il 4 giugno 2026: 155 sì, 86 no e 8 astenuti. FdI, Lega e Forza Italia hanno votato compatte. Salvini: 'L'Italia non può fare a meno del nucleare', è 'la cosa più urgente e importante per abbassare le bollette'.Dichiarazione di Salvini riportata da AGI (https://www.agi.it/politica/news/2026-06-04/via-libera-ddl-nucleare-37380528/). Il ddl delega (ministro Pichetto Fratin) riguarda i reattori di nuova generazione ed è passato al Senato. Il ritorno al nucleare è anche nel programma Lega 2022.
FI+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-06-04Camera, 4 giugno 2026: approvata la legge delega sul nucleare sostenibile con 155 sì, 86 no e 8 astenuti; FI vota a favore. Tajani: 'una scelta fondamentale per la nostra economia', il nucleare di nuova generazione 'garantirà finalmente la nostra libertà da condizionamenti esterni'.Il nucleare era nel programma 2022 di FI e della coalizione; posizione coerente.
AVS−2 molto contrario(alta)voto · 2026-06-04Camera, 4 giugno 2026: approvata la legge delega sul nucleare con 155 sì, 86 no e 8 astenuti; il centrosinistra vota contro. Bonelli: «una follia economica»Il testo passa al Senato. Posizione storica dei Verdi confermata.
FN+2 molto favorevole(alta)programma · 2026-08-11Un mix equilibrato con rinnovabili efficaci come biomasse e idroelettrico, infrastrutture energetiche moderne e l'adozione delle tecnologie nucleari di nuova generazioneCitazione resa in italiano dal riassunto in inglese della fonte; il testo originale del programma è in italiano. B.I.P. parte 1, capitolo energia (citazione dal riassunto in inglese). Confermato da QualEnergia (https://www.qualenergia.it/articoli/futuro-nazionale-energia-vecchia-sovranita-vannacci-guarda-novecento/): 'rilancio del nucleare' tra i punti del programma, insieme a gas anche russo, taglio incentivi rinnovabili e stop alla carbon tax.
Azione+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-06-04Camera, 4 giugno 2026: approvata la legge delega sul nucleare con 155 sì, 86 no e 8 astenuti, con il sostegno della maggioranza e di Azione. Calenda: il nucleare è «l'unica energia che permette indipendenza, bassi costi e zero emissioni»Posizione coerente con il programma 2022 (nucleare di nuova generazione).
IV+1 favorevole(media)voto · 2026-06-04Camera, 4 giugno 2026, legge delega sul nucleare: Italia Viva si astiene. Renzi: «il nucleare è una tecnologia che serve» e «chi dice no truffa gli italiani»Favorevole al principio (dichiarazione del leader) ma astensione sul testo del governo: +1. Il programma 2022 Azione-IV era favorevole al nucleare di nuova generazione.
+EU0 neutro(media)dichiarazione · 2026-06-04Magi (+Europa): 'La nostra posizione non è pro-nucleare a prescindere, il tema va discusso con analisi costi-benefici'; l'opposizione deve confrontarsi sul nucleare 'in modo equilibrato e laico'. I due deputati di +Europa non hanno partecipato al voto della Camera sulla legge delega (4/6/2026).Neutralità esplicita e documentata: lettera di Magi al Foglio (4/6/2026), intervista a Ohga (https://www.ohga.it/magi-presidente-europa-a-ohga-la-nostra-posizione-non-e-pro-nucleare-a-prescindere-il-tema-va-discusso-con-analisi-costi-benefici/) e non partecipazione al voto sulla delega nucleare rilevata da Pagella Politica (https://pagellapolitica.it/articoli/energia-nucleare-campo-largo). +Europa è favorevole a rafforzare la ricerca ma non si impegna sul ritorno alla produzione: 0.
NM+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-06-04Camera, 4 giugno 2026: legge delega sul nucleare sostenibile approvata con 155 sì; Noi Moderati vota a favore con la maggioranza. Lupi (19/8/2026): 'Andare avanti con il nucleare, non ci sono più alibi'.NM aveva presentato una propria proposta di legge per superare il blocco referendario e chiede un piano energetico che unisca rinnovabili e nucleare di quarta generazione; Lupi: 'realizzare subito nucleare di ultima generazione per avere autonomia energetica' (agenziavista.it 2026; stampaparlamento.it 19/8/2026).
PLD+2 molto favorevole(alta)voto · 2026-06-04Camera, 4 giugno 2026, voto finale sulla legge delega sul nucleare sostenibile (155 sì, 86 no, 8 astenuti): Luigi Marattin vota a favore.Voto nominale dai dati aperti della Camera; Il Sole 24 Ore riporta il sì 'anche di Azione e della componente Pld-misto'. Il PLD aveva depositato emendamenti 'per far sì che sul nucleare si passi davvero dalle parole ai fatti' (23/4/2026, https://partitoliberaldemocratico.com/energia/).
Ora!+2 molto favorevole(alta)programmaORA! è per la reintroduzione immediata del nucleare in Italia.Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Proposta esplicita.

18 · Ambiente · difende l'assetto vigente

Lo stop europeo alle nuove auto a benzina e diesel dal 2035 va confermato al 100%, respingendo la revisione al 90% proposta dalla Commissione europea

PartitoPosizioneFonte
FdI−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2025-09-01Stop auto diesel e benzina entro 2035, Giorgia Meloni contro la 'follia ideologica': la transizione all'elettrico è 'forzata', il regolamento del Green Deal manca di pragmatismo e mette a rischio intere filiere produttive; non esiste un'unica tecnologia da preferire.Data approssimata: il riassunto non riporta la data dell'articolo; la posizione è ripetuta dal 2023 al 2026 (Meloni: 'non ragionevole e lesivo', motor1; offensiva Merz-Meloni per la revisione, rinnovabili.it). Contrarietà inequivocabile e ripetuta, quindi -2. Non è stato trovato un voto specifico del gruppo FdI/ECR al Parlamento europeo sulla revisione 2026 (ricerca non eseguita per esaurimento del budget).
PD+1 favorevole(media)dichiarazione · 2023-02-14Voto finale dell'Eurocamera del 14 febbraio 2023 sullo stop dal 2035 (340 sì, 279 no): contrari tutti gli eurodeputati di FdI, Lega e FI; il capodelegazione Pd Brando Benifei difende il testo ricordando che "i rappresentanti del governo italiano al Coreper avevano dato il via libera al testo dell'accordo".Il Pd (gruppo S&D) ha sostenuto il regolamento nel 2023; il riassunto riporta la dichiarazione di Benifei e non il dettaglio nominale del voto, quindi tipo dichiarazione. Nessuna posizione recente di Schlein trovata dopo la revisione UE del dicembre 2025: +1.
M5S—nessuna fonte verificabile trovataFonte trovata ma scartata dal comitato: indiretta o troppo datata rispetto alla posizione attuale.
Lega−2 molto contrario(alta)voto · 2023-02-15Stop auto benzina e diesel dal 2035, ok del Parlamento Ue (14 febbraio 2023): centrodestra italiano contrario. Gli eurodeputati della Lega (Campomenosi, Zanni, Sardone) votano contro e Salvini definisce la misura 'follia ideologica', 'un regalo alla Cina'.Data dell'articolo (voto finale del PE del 14 febbraio 2023). Contrarietà ripetuta fino a oggi: Salvini ha proposto un referendum sullo stop (Fanpage: https://www.fanpage.it/politica/matteo-salvini-lancia-il-referendum-su-stop-auto-a-benzina-e-diesel-dal-2035/), la Lega chiede di 'revocare il bando' (Panorama: https://www.panorama.it/attualita/politica/lega-revoca-bando-auto-benzina) e dopo la retromarcia della Commissione sulla neutralità tecnologica (dicembre 2025) commenta 'adesso occorre azzerare la follia della messa al bando dei motori benzina e diesel dal 2035' (Libero: https://www.liberoquotidiano.it/news/europa/45446935/ue-retromarcia-stop-motori-termici-2035-altra-vittoria-governo/). Il verso della proposizione è 'va confermato': -2.
FI−2 molto contrario(media)dichiarazione · 2025-12-16Tajani (dicembre 2025): 'abbiamo fermato il bando ai motori termici dal 2035', 'ha prevalso la posizione di Forza Italia', dopo la revisione della Commissione Ue dal divieto totale al taglio del 90% delle emissioni.Opposizione costante e ripetuta dal 2022-2023 (Tajani: '70mila posti a rischio', ANSA 23/11/2023; battaglia per lasciare un 10% di termico dopo il 2035, Corriere/Confapi); FI/PPE hanno votato contro al Parlamento europeo. Per ripetizione e assenza di condizioni: -2.
AVS—nessuna fonte verificabile trovataCercato: 'stop auto benzina diesel 2035 Calenda Renzi Bonelli posizione 2025 2026'. I risultati descrivono solo la revisione UE (ottobre 2025) e la posizione del governo (Urso), nessuna dichiarazione AVS.
FN−2 molto contrario(alta)programma · 2026-08-11In campo energetico Vannacci respinge il Green Deal e lo stop ai motori a combustione previsto per il 2035, con apertura al gas russo e al nucleare di nuova generazioneCitazione resa in italiano dal riassunto in inglese della fonte; il testo originale del programma è in italiano. Analisi del capitolo energia del B.I.P. (11/8/2026), citazione dal riassunto in inglese dei risultati. Coerente con dichiarazioni precedenti alla fondazione (solo per contesto): da eurocandidato Lega nel 2024 definiva lo stop 2035 'una eurofollia' (https://www.ilmessaggero.it/politica/roberto_vannacci_lega_elezioni_europee_green_deal_ricchi_intervista_gea-8166651.html).
Azione−1 contrario(media)programma · 2024-05-01Programma di Azione per le europee 2024: il partito chiede di rivedere il passaggio all'auto elettrica, segnalando "difficoltà tecniche ed economiche" che renderebbero arduo per molti il passaggio all'elettrico entro il 2035, e propende per il mantenimento dei motori a combustione.Data approssimata al mese della campagna per le europee (giugno 2024). Azione chiede la revisione delle scadenze, non l'abolizione dell'obiettivo: -1.
IV+1 favorevole(media)voto · 2023-02-14Plenaria del Parlamento europeo del 14 febbraio 2023 (340 sì, 279 no, 21 astenuti) sullo stop alla vendita di auto a combustione dal 2035: gli eurodeputati di Italia Viva (gruppo Renew) hanno votato a favore; contro tutti gli eletti di FdI, Lega e FI.Voto del 2023, precedente alla revisione della Commissione (16 dicembre 2025) che ha portato l'obiettivo al 90%. Nessuna presa di posizione recente di Italia Viva trovata sulla conferma dello stop: per prudenza +1 e non +2.
+EU—nessuna fonte verificabile trovataCercato: '+Europa stop auto benzina diesel 2035 Magi Della Vedova', '+Europa motori endotermici 2035 Green Deal', 'Magi Green Deal 2035 auto', 'programma Stati Uniti d'Europa 2024 Green Deal auto 2035'. Il programma SUE 2024 parla di zero emissioni entro il 2040 e di decarbonizzazione 'che non favorisca Usa e Cina', senza riferimento allo stop 2035 alle auto termiche; nessuna dichiarazione di +Europa sulla revisione del regolamento (dicembre 2025) trovata: null.
NM—nessuna fonte verificabile trovataCercato: 'Lupi Noi Moderati stop auto benzina diesel 2035 motori termici'. I risultati riguardano solo la decisione Ue e la revisione del dicembre 2025; nessuna dichiarazione o voto attribuibile a Noi Moderati.
PLD—nessuna fonte verificabile trovataNessuna fonte verificabile trovata negli ultimi dodici mesi né nei documenti del partito.
Ora!—nessuna fonte verificabile trovataNessuna fonte verificabile trovata negli ultimi dodici mesi né nei documenti del partito.

19 · Diritti · propone un cambiamento

Serve una legge nazionale che garantisca l'accesso al suicidio medicalmente assistito nei casi indicati dalla Corte costituzionale

PartitoPosizioneFonte
FdI−1 contrario(alta)voto · 2026-06-03Il 3 giugno 2026 il Senato ha approvato la sospensiva presentata da Fratelli d'Italia sul ddl Bazoli sul fine vita, rinviando il testo alle commissioni Giustizia e Affari sociali con 88 voti favorevoli e 59 contrari.Codificato -1 e non -2: FdI non è contraria a una legge nazionale (il testo Zanettin-Zullo, co-firmato da FdI, interviene sull'art. 580 c.p.), ma vuole escludere il Servizio sanitario nazionale dalla procedura, cioè NON garantire l'accesso tramite il SSN. Il 1 settembre 2026 tutti i 9 consiglieri FdI in Veneto hanno votato contro la legge regionale: 'per noi l'esistenza va sempre difesa' (Secolo d'Italia: https://www.secoloditalia.it/2026/09/il-veneto-approva-la-legge-sul-fine-vita-il-no-di-fratelli-ditalia-per-noi-lesistenza-va-sempre-difesa/).
PD+2 molto favorevole(alta)programma · 2026-05-12Fine vita in Aula al Senato il 3 giugno 2026 su richiesta delle opposizioni: «senza accordo si voterà il testo Pd», il testo unificato delle opposizioni a prima firma del senatore Alfredo Bazoli (Pd), che garantisce l'accesso al suicidio assistito nel Ssn.Il Pd ha contestato in commissione il testo base Zanettin-Zullo (FI-FdI) perché esclude il Servizio sanitario nazionale dalle procedure. L'esito del voto in Aula di giugno 2026 non è stato recuperato (budget di ricerca esaurito).
M5S+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-05-12Fine vita al Senato dal 3 giugno 2026 su richiesta delle opposizioni con il testo unificato a prima firma Bazoli; i senatori Pd e M5S hanno contestato in commissione il testo base Zanettin-Zullo perché esclude il Servizio sanitario nazionale dalle procedure di suicidio assistito.+1 e non +2: il sostegno M5S al testo unificato delle opposizioni è riportato solo in forma generica («le opposizioni») e non è stata recuperata una dichiarazione di Conte o un voto di gruppo; l'opposizione all'esclusione del Ssn indica comunque favore a una legge nazionale con accesso garantito. Esito del voto di giugno 2026 non recuperato.
Lega0 neutro(media)voto · 2026-09-02Il Veneto approva la legge sul fine vita (2 settembre 2026, 32 sì, 14 no, 5 astenuti): la Lega, con libertà di coscienza, è stata favorevole in gran parte con Luca Zaia e il governatore Alberto Stefani; FdI contraria, Forza Italia astenuta.Al Senato il 3 giugno 2026 la Lega ha lasciato libertà di coscienza sul ddl Bazoli, rinviato in commissione dalla maggioranza (88 a 59). Spaccatura interna documentata su entrambi i lati, da cui 0. A livello regionale la maggioranza dei consiglieri Lega ha votato una legge che garantisce l'accesso al suicidio assistito via SSN (Il Fatto 2026-09-01 'Lega con Pd e M5s': https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/01/fine-vita-veneto-legge-voto-notizie/8494186/; Il Foglio 2026-09-02: https://www.ilfoglio.it/politica/2026/09/02/news/il-veneto-approva-la-legge-sul-fine-vite-e-la-vittoria-di-zaia-centrodestra-in-tilt--406305). A livello nazionale la Lega non ha preso posizione: libertà di coscienza, Romeo 'si cercherà un testo che comprenda tutte le sensibilità' (askanews 2026-06-03: https://askanews.it/2026/06/03/fine-vita-maggioranza-stoppa-esame-aula-senato-opposizioni-affossato-ddl/), mentre il testo di maggioranza Zanettin-Zullo esclude il SSN. Il voto dell'ANSA è del 1-2 settembre 2026 (approvazione finale il 2). Il programma 2022 non trattava il tema in questi termini.
FI+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-06-01Accordo FI-Pd in Senato per calendarizzare il fine vita dal 3 giugno 2026; Tajani e la famiglia Berlusconi vogliono approvare la legge sul suicidio assistito entro la legislatura; FI presenta sei emendamenti che allargano l'accesso oltre l'intesa di maggioranza.Data approssimata al mese. Posizione propria di FI dentro la maggioranza (FdI e Lega frenano; Marina Berlusconi chiede di 'togliere il veto'). Non c'è ancora un voto finale né un impegno programmatico: +1. Il programma 2022 non trattava il tema: novità recente. Un consigliere FI ha votato la legge regionale del Veneto (2/9/2026).
AVS+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-05-12PD, M5S, AVS, Italia Viva, Azione e +Europa hanno criticato il testo della maggioranza (Zanettin-Zullo) ritenendolo più restrittivo delle sentenze della Corte costituzionale del 2019 e 2024; nodo principale l'esclusione del Servizio sanitario nazionale dal percorsoLa posizione è ricavata dalla critica al testo della maggioranza in quanto sotto lo standard della Consulta: favorevole a una legge in linea con la Corte, ma non ho trovato un impegno programmatico esplicito di AVS né l'esito del voto in Aula (3 giugno 2026). Per questo +1.
FN−2 molto contrario(alta)programma · 2026-08-24«Pro-vita dal concepimento alla morte naturale», da cui un no netto a «eutanasia e omicidio del consenziente (che la sinistra chiama suicidio assistito)»; «piena applicazione della legge sulle cure palliative»Citazione resa in italiano dal riassunto in inglese della fonte; il testo originale del programma è in italiano. B.I.P. parte 2, 24/8/2026 (citazione dal riassunto in inglese). Il programma nega ogni apertura a eutanasia, suicidio assistito e DAT vincolanti e indica le cure palliative come unica via (Lettera43 https://www.lettera43.it/aborto-eutanasia-diritti-civili-seconda-parte-programma-futuro-nazionale-vannacci/; L'Espresso https://lespresso.it/c/politica/2026/8/24/programma-futuro-nazionale-vannacci-aborto-eutanasia-unioni-civili-contenuti-gender-tv/64254). Voto coerente: il consigliere regionale FN in Veneto ha votato contro la legge regionale sul suicidio assistito (Il Post 2/9/2026, https://www.ilpost.it/2026/09/02/veneto-approva-legge-suicidio-assistito/).
Azione+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-05-12PD, M5S, AVS, Italia Viva, Azione e +Europa hanno criticato il testo della maggioranza ritenendolo più restrittivo delle sentenze della Corte costituzionale del 2019 e 2024Posizione ricavata dalla critica al testo Zanettin-Zullo; nessun impegno programmatico esplicito di Azione trovato né esito del voto in Aula (3 giugno 2026). +1.
IV+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-05-12PD, M5S, AVS, Italia Viva, Azione e +Europa hanno criticato il testo della maggioranza ritenendolo più restrittivo delle sentenze della Corte costituzionale del 2019 e 2024Posizione ricavata dalla critica al testo Zanettin-Zullo; nessun impegno programmatico esplicito di IV trovato né esito del voto in Aula (3 giugno 2026). +1.
+EU+2 molto favorevole(media)dichiarazione · 2025-02-01Magi (+Europa): sul fine vita 'il diritto c'è ma manca la legge'; in attesa del Parlamento 'altre regioni seguano la Toscana'.Data approssimata al mese (legge regionale toscana sul suicidio assistito approvata l'11/2/2025). Posizione inequivocabile e ripetuta sul canale ufficiale: +Europa chiede una legge nazionale che garantisca l'accesso secondo la sentenza 242/2019 e si oppone al ddl della destra proprio perché restringe l'accesso ('se legge è vergognoso testo destra meglio non si faccia', https://www.piueuropa.eu/fine_vita_magi_se_legge_vergognoso_testo_destra_meglio_non_si_faccia; Fanpage: 'rischiamo di perdere un'occasione storica'). +2 su dichiarazioni ripetute, confidenza media.
NM+1 favorevole(media)dichiarazione · 2025-07-01Lupi annuncia l'intenzione dei partiti di maggioranza di lavorare a un disegno di legge sul fine vita che segua le indicazioni della Corte costituzionale; Noi Moderati, con FdI, FI e Lega, considera il testo base sul suicidio assistito 'un compromesso equilibrato'.Data approssimata al mese (calendarizzazione al Senato del 17 luglio 2025). NM sostiene una legge nazionale nel perimetro della sentenza 242/2019, ma il testo di maggioranza è più restrittivo (esclusione del Ssn, comitato nazionale) rispetto a quanto chiedono le associazioni: favorevole con condizioni, +1. Nessun voto finale.
PLD—nessuna fonte verificabile trovataNessuna fonte verificabile trovata negli ultimi dodici mesi né nei documenti del partito.
Ora!+2 molto favorevole(alta)programmaLegge organica sul fine vita che integri le leggi 38/2010 e 219/2017 e recepisca la sentenza 242/2019 della Corte Costituzionale, permettendo la registrazione delle volontà presso gli uffici comunali.Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. La sentenza 242/2019 è quella che ha indicato i casi di accesso al suicidio medicalmente assistito.

20 · Sanità · difende l'assetto vigente

Il ruolo della sanità privata convenzionata nel Servizio sanitario nazionale va mantenuto e non ridotto

PartitoPosizioneFonte
FdI+1 favorevole(bassa)voto · 2026-07-27I sindacati scrivono al governo Meloni sulla legge 112/2026, che ha stanziato un miliardo di euro di nuove risorse per la sanità privata e socio-sanitaria accreditata senza vincoli contrattuali; la manovra ha inoltre alzato i tetti di spesa per gli acquisti del SSN dal privato (+61,5 mln 2025, +123 mln dal 2026).Confidenza bassa: la fonte è una lettera sindacale che descrive provvedimenti approvati dalla maggioranza (legge 112/2026 e tetti di spesa in manovra), non una dichiarazione o un passaggio programmatico di FdI sul ruolo della sanità convenzionata. Non trovata alcuna dichiarazione diretta di Meloni o di dirigenti FdI: la ricerca mirata su 'FdI sanità privata convenzionata' non è stata eseguita per esaurimento del budget di ricerca. Da verificare; in caso di dubbio riportare a null.
PD−1 contrario(bassa)dichiarazione · 2026-01-01Schlein accusa il governo Meloni di «definanziare la sanità pubblica per favorire gli interessi della sanità privata» e difende «la sanità pubblica universale, come l'hanno immaginata persone straordinarie come Tina Anselmi».Data non verificata: articolo del periodo del governo Meloni, giorno e mese sconosciuti, approssimata all'anno. La citazione è ricostruita dal riassunto dei risultati e attribuita a Schlein; l'articolo è critico verso il Pd (ricorda i tagli dei governi Pd). -1 e confidenza bassa: la dichiarazione è contro l'espansione del privato a scapito del pubblico, non un impegno programmatico a ridurre il convenzionato.
M5S—nessuna fonte verificabile trovataCercato: 'sanità privata convenzionata PD M5S Schlein Conte pubblico posizione 2026'. I risultati contengono solo dichiarazioni di Schlein e attività regionali M5S, nessuna posizione nazionale del M5S sul ruolo del privato convenzionato. Ricerca specifica su Conte/programma Nova sanità non eseguita per esaurimento del budget.
Lega—nessuna fonte verificabile trovataFonte trovata ma scartata dal comitato: indiretta o troppo datata rispetto alla posizione attuale.
FI+1 favorevole(bassa)programma · 2026-01-15Pdl FI presentata alla Camera con Tajani e il ministro Schillaci (15/1/2026): eliminare il regime di incompatibilità del 1991 per consentire ai professionisti del Ssn ore aggiuntive volontarie e retribuite in altre strutture pubbliche o private convenzionate, per ridurre liste d'attesa e gettonisti.Fonte indiretta: la pdl presuppone e valorizza il ruolo del privato convenzionato dentro il Ssn (l'obiettivo dichiarato è però che i cittadini si curino 'senza dover ricorrere al privato' a pagamento). Nessuna dichiarazione esplicita trovata sul mantenimento/ampliamento del convenzionato: confidenza bassa, +1 e non oltre. Vedi anche agenparl.eu 20/7/2026 'Sanità, Forza Italia: una riforma per mettere la persona al centro'.
AVS−1 contrario(media)dichiarazione · 2024-11-18Fratoianni (Avs), commentando le regionali in Umbria ed Emilia-Romagna: "si è scelta la sanità pubblica contro quella privata", fra chi vuole privatizzare i diritti e chi vuole restituirli alle persone.Data approssimata: dichiarazione all'indomani delle regionali del 17-18 novembre 2024. Linea confermata dai comunicati 2025-2026 di Fratoianni contro i tagli alla sanità pubblica. Contrario all'ampliamento del privato; non è documentata una richiesta di abolire le convenzioni: -1.
FN—nessuna fonte verificabile trovataCercato 'Futuro Nazionale programma sanita' privata convenzionata Servizio sanitario nazionale Vannacci'. I risultati (Katechon, Sardegnagol, La Porta di Vetro, Il Sicilia 'Medici con Vannacci') indicano che la sanita' e' 'quasi del tutto assente' dal programma e nessuno riporta una posizione sul ruolo della sanita' privata convenzionata. Non dedotto dall'orientamento generale pro-mercato del programma.
Azione+1 favorevole(media)programma · 2022-09-25Programma Azione-Italia Viva 2022: stabilire modalità più trasparenti di differenziazione fra servizi pubblici e privati convenzionati, affinché collaborino in sinergia e si integrino in un sistema integrato pubblico/privato che garantisca a tutti la stessa qualità delle cure.Programma comune Azione-Italia Viva per le politiche del 25 settembre 2022 (data del voto). Mantenimento del privato convenzionato in un sistema integrato, senza ampliamento esplicito: +1. Nessun documento più recente trovato.
IV+1 favorevole(media)programma · 2022-09-25Programma Azione-Italia Viva 2022: stabilire modalità più trasparenti di differenziazione fra servizi pubblici e privati convenzionati, affinché collaborino in sinergia e si integrino in un sistema integrato pubblico/privato che garantisca a tutti la stessa qualità delle cure.Programma comune Azione-Italia Viva depositato per le politiche del 25 settembre 2022 (data del voto). Il testo prevede il mantenimento del privato convenzionato in un sistema integrato, non un ampliamento esplicito: +1. Nessun documento più recente trovato.
+EU—nessuna fonte verificabile trovataCercato: '+Europa sanità privata convenzionata Magi SSN', '+Europa Magi sanità pubblica privato liste d'attesa', '+Europa programma 2022 sanità privato accreditato Bonino', 'Magi sanità tagli manovra privato'. I risultati su 'Magi' riguardano Antonio Magi (segretario SUMAI), omonimo non collegato al partito. Il programma 2022 'Una generazione avanti' propone la gestione europea delle pandemie e debito comune per le emergenze sanitarie, senza posizione sul ruolo del privato convenzionato nei riassunti disponibili: null.
NM+1 favorevole(media)dichiarazione · 2026-02-19Lupi (Noi Moderati), presidente dell'intergruppo parlamentare per la sussidiarietà: "tutti gli attori, pubblici e privati, possono lavorare insieme in un nuovo modello di welfare che metta al centro la persona".Favorevole alla collaborazione pubblico-privato nel SSN (sussidiarietà); nessun riferimento esplicito ad ampliare le convenzioni: +1.
PLD+1 favorevole(media)programmaChe esista un ufficio di controllo di appropriatezza delle prestazioni erogate dai privati convenzionati con controlli a campione, e che periodicamente si mettano a gara quote di prestazioni, al miglior rapporto qualità/prezzo.Il PLD mantiene il ruolo dei privati convenzionati, con più controlli e gare periodiche sulle prestazioni: favorevole con condizioni (+1). Il documento propone anche 'forme standardizzate di collaborazione con le RSA pubbliche e private'.
Ora!+1 favorevole(bassa)programmaSe il pubblico non riesce a garantire una prestazione nei tempi dovuti, il cittadino non debba essere lasciato solo.Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Ora! chiede 'più risorse stabili al Servizio sanitario nazionale' e che il cittadino non resti senza cure quando il pubblico non rispetta i tempi; non parla esplicitamente della sanità privata convenzionata, da cui +1 con confidenza bassa.
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