Esteri
Le posizioni sono le stesse del test dei partiti, ognuna con citazione, data e link. Qui non c’è nessun punteggio: solo chi è favorevole, chi è contrario e chi non ha una posizione documentata.
1 di 2 · difende l’assetto vigente
L'Italia deve continuare a inviare armi all'Ucraina
Favorevoli10
+EU
Azione
FI
FdI
IV
Lega
NM
Ora!
PD
PLD
Neutri o divisi0
Nessuno
Contrari3
AVS
FN
M5S
Le fonti, partito per partito ›
+Europamolto favorevole· confidenza altavoto · 2025-01-22
Camera, gennaio 2025, proroga dell'autorizzazione alla cessione di armi all'Ucraina per il 2025: 'La risoluzione sulle armi all'Ucraina ha ricevuto il via libera dai dispositivi di Pd, Azione e +Europa alla Camera'. ↗Voto favorevole del gruppo alla prosecuzione dell'invio di armi; coerente con la mobilitazione pubblica di Calenda e Magi per un maggiore impegno militare a favore dell'Ucraina (ilriformista.it). Proposizione sostenuta senza condizioni: +2.
Azionemolto favorevole· confidenza altavoto · 2025-01-22
Camera, via libera definitivo al decreto che proroga al 31 dicembre 2025 l'invio di armi a Kiev: 192 sì, 41 no. PD, Italia Viva e Azione votano a favore, M5S e AVS contro ↗Alla Camera è stata approvata anche la risoluzione di Azione a sostegno di Kiev. Il 25 febbraio 2026 al Senato la proroga al 2026 è passata con voto di FIDUCIA e Azione ha votato contro insieme a PD, M5S e AVS: voto contro la fiducia al governo, non contro l'invio di armi (Il Fatto Quotidiano 25/02/2026).
Forza Italiamolto favorevole· confidenza altavoto · 2026-02-11
Camera, 11 febbraio 2026: approvato il decreto Ucraina (proroga della cessione di mezzi militari) con 229 sì e 40 no, fiducia con 207 sì; FI vota a favore. Tajani: il decreto include 'soprattutto aiuti civili, certo. Ma anche armi'. ↗Posizione costante dal 2022; Tajani, ministro degli Esteri, rivendica la competenza sulla linea ('Salvini? Esteri competenza del premier e mia', Adnkronos).
Fratelli d'Italiamolto favorevole· confidenza altavoto · 2026-02-11
Camera approva la fiducia sul decreto che proroga fino al 31 dicembre 2026 la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all'Ucraina (dl 201/2025): 207 voti favorevoli, 119 contrari e 4 astenuti. ↗Approvazione definitiva al Senato con fiducia il 25 febbraio 2026 (Sky TG24: https://tg24.sky.it/politica/2026/02/25/decreto-ucraina-voto-senato-oggi). FdI ha sostenuto il decreto senza riserve; la clausola sulla 'priorità' agli aiuti civili e difensivi è stata chiesta dalla Lega.
Italia Vivamolto favorevole· confidenza altavoto · 2025-01-22
Camera, 22 gennaio 2025: approvata con 181 sì la risoluzione di maggioranza sul decreto che proroga al 31 dicembre 2025 l'invio di armi a Kiev; PD, Italia Viva e Azione votano a favore, M5S e AVS contro ↗Alla Camera è stata approvata anche parte della risoluzione di Italia Viva a sostegno di Kiev (Il Sole 24 Ore).
Legafavorevole· confidenza altavoto · 2026-02-25
Decreto Ucraina, ok definitivo al Senato con la fiducia (25 febbraio 2026): 106 sì, 57 no, 2 astenuti. La Lega ha votato sì al provvedimento, dal cui titolo è stata tolta la parola 'militari' e che dà priorità a logistica, sanità civile e difesa antiaerea. ↗Il capogruppo Romeo: un mancato sostegno 'diminuirebbe il potere negoziale del popolo ucraino'. Voto favorevole ma ottenuto solo dopo che la Lega ha bloccato il decreto in Cdm a dicembre 2025 chiedendo modifiche (Il Post 2025-12-29: https://www.ilpost.it/2025/12/29/approvato-decreto-armi-ucraina-lega-matteo-salvini/; Fanpage 'La Lega dice no al governo sulle armi all'Ucraina'), con Salvini contrario a 'nuovi invii di armi' e Borghi che annunciava il proprio no. Favorevole con condizioni e riserve pubbliche: +1 e non +2. Il decreto proroga la cessione di mezzi militari fino al 31 dicembre 2026.
Noi Moderatimolto favorevole· confidenza altavoto · 2026-02-11
Camera, 11 febbraio 2026: decreto Ucraina (proroga cessione di mezzi militari) approvato con 229 sì e 40 no; Noi Moderati vota a favore con la maggioranza. Lupi: da quattro anni 'al fianco dell'Ucraina senza riserve', sostegno militare e civile. ↗NM ha inoltre sottoscritto le risoluzioni di maggioranza che chiedono al governo di continuare il sostegno 'anche mediante la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari' (ilsole24ore.com). Carfagna definisce il sostegno a Kiev 'un dovere morale'.
Ora!molto favorevole· confidenza altaprogramma
Sostenere l'Ucraina militarmente, economicamente e nel percorso di adesione a UE e NATO. ↗Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Sostegno militare esplicito.
Partito Democraticofavorevole· confidenza mediadichiarazione · 2026-08-03
Conte annuncia che il M5S non voterà nuovo sostegno militare all'Ucraina e rinvia la questione alle primarie; «No di Schlein», che respinge con parole nette la posizione di Conte e chiede prima un patto di coalizione. ↗Tema con divisioni interne: un articolo Lumsanews titola «Pd diviso sull'invio di armi all'Ucraina» e Adnkronos (agosto 2026) riporta che i riformisti Pd non votano la risoluzione presentata dal proprio partito con M5S e Avs su riarmo e Nato. La linea della segretaria è di non interrompere il sostegno a Kiev, da cui +1; non +2 perché non è stato recuperato il dettaglio dei voti sui decreti di proroga e la posizione sul riarmo è critica.
Partito Liberaldemocraticofavorevole· confidenza mediadichiarazione · 2025-10-11
«Continuando a sostenere l'Ucraina senza se e senza ma». ↗Dichiarazione del leader senza riferimento specifico all'invio di armi: +1. Sulla conversione del decreto di proroga (Camera, 11/2/2026) i dati aperti della Camera registrano Marattin come non votante.
Alleanza Verdi e Sinistramolto contrario· confidenza altavoto · 2025-01-22
Camera, via libera definitivo al decreto che proroga al 31 dicembre 2025 l'invio di armi a Kiev: 192 sì, 41 no. Le opposizioni si dividono: PD, Italia Viva e Azione a favore, M5S e AVS contro ↗Voto contrario confermato anche al Senato sulla proroga al 31 dicembre 2026 (25 febbraio 2026, voto di fiducia). Le risoluzioni AVS che chiedevano lo stop alle armi sono state respinte alla Camera.
Futuro Nazionalemolto contrario· confidenza altavoto · 2026-07-27
Camera, 27 luglio 2026: risoluzione presentata dal deputato FN Edoardo Ziello che impegna il governo a 'interrompere immediatamente ogni ulteriore cessione o fornitura' di armi, equipaggiamenti e mezzi all'Ucraina e a escludere ogni partecipazione italiana ai programmi UE e NATO di acquisto o trasferimento di armamenti a Kiev ↗Posizione ripetuta e coerente: 11/2/2026 i tre deputati FN (Ziello, Sasso, Pozzolo) hanno votato la fiducia sul dl Ucraina ma contro il merito, votando i propri ordini del giorno tra cui uno per la sospensione delle forniture di armi (ANSA https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/02/11/dl-ucraina-al-via-le-dichiarazioni-di-voto-sulla-fiducia_06dc74d6-1211-4111-b718-a65e65f1b576.html; L'Espresso https://lespresso.it/c/politica/2026/2/11/decreto-ucraina-vannacci-camera-voti-fiducia-governo-armi/59863). Programma B.I.P.: 'continuare a inviare armi indefinitamente senza una strategia diplomatica di pace e' un errore'. Vannacci 28/7/2026: 'Stop all'invio di armi all'Ucraina' (https://www.laprimapagina.it/2026/07/28/vannacci-stop-allinvio-di-armi-allucraina-la-pace-si-costruisce-con-la-diplomazia/).
Movimento 5 Stellemolto contrario· confidenza altavoto · 2026-08-06
Nel 2022 i parlamentari M5S approvarono i primi invii di armi (governo Draghi); nella legislatura successiva il M5S ha votato contro le proroghe annuali. Conte (agosto 2026) conferma che il M5S non voterà nuovo sostegno militare a Kiev e rinvia la scelta alle primarie. ↗Cambiamento documentato rispetto al 2022: da favorevole ai primi invii (giustificati da Conte con l'urgenza dell'invasione) a contrario alle proroghe. Il M5S ha inoltre chiesto lo «stop immediato» all'invio delle armi con una propria risoluzione (Today.it). Vedi anche Sky TG24, 3 agosto 2026, e Sbircialanotizia, 6 agosto 2026.
2 di 2 · propone un cambiamento
L'Italia deve riconoscere lo Stato di Palestina
Favorevoli6
+EU
AVS
FdI
M5S
Ora!
PD
Neutri o divisi0
Nessuno
Contrari7
Azione
FI
FN
IV
Lega
NM
PLD
Le fonti, partito per partito ›
+Europamolto favorevole· confidenza mediadichiarazione · 2025-07-30
Magi (+Europa): dopo Canada, Australia e Regno Unito 'Meloni non ha più scuse' sul riconoscimento dello Stato di Palestina; il riconoscimento è 'un'arma diplomatica per isolare Netanyahu' e non legittima Hamas. ↗Data approssimata (fine luglio 2025, annunci di Regno Unito e Canada). Posizione ripetuta: già il 4/7/2024 la Camera ha esaminato la mozione Della Vedova e altri n. 1-00306 sul riconoscimento dello Stato di Palestina (https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-41501), approvata solo in parte. Richiesta inequivocabile e ripetuta di riconoscimento: +2 su dichiarazioni, confidenza media.
Alleanza Verdi e Sinistramolto favorevole· confidenza altavoto · 2025-02-19
Senato, 19 febbraio 2025: la mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina è respinta con 80 no (maggioranza, Italia Viva e Azione) e 45 sì (PD e Alleanza Verdi-Sinistra) ↗AVS ha inoltre presentato con PD e M5S la mozione unitaria alla Camera (aprile 2025) per il riconoscimento, respinta dalla maggioranza il 22 maggio 2025.
Fratelli d'Italiafavorevole· confidenza altavoto · 2025-10-02
Il 2 ottobre 2025 Camera e Senato approvano la mozione della maggioranza che chiede il riconoscimento dello Stato di Palestina condizionato al rilascio degli ostaggi israeliani e all'esclusione di Hamas da ogni futuro governo palestinese; astensione di PD, AVS e M5S. ↗Riconoscimento sì ma a condizioni: +1. Meloni aveva annunciato la mozione da New York (Il Post 2025-09-24: https://www.ilpost.it/2025/09/24/meloni-riconoscimento-palestina-mozione/). Nessun riconoscimento formale è stato effettuato dal governo alla data odierna secondo i risultati consultati.
Movimento 5 Stellemolto favorevole· confidenza altaprogramma · 2025-04-15
Mozione congiunta Pd-M5S-Avs su Gaza (15 aprile 2025), presentata da Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli: «10 impegni a partire dal riconoscimento dello Stato di Palestina» nei confini del 1967. ↗Confermato dal voto del 2 ottobre 2025 alla Camera: la risoluzione Pd-M5S-Avs per il riconoscimento senza condizioni è stata respinta; M5S, Pd e Avs hanno votato no alla risoluzione del centrodestra e si sono astenuti su quelle centriste (ANSA).
Ora!molto favorevole· confidenza altaprogramma
Riconoscere lo Stato di Palestina entro i confini del 1967, imporre sanzioni e cessare le forniture di armi a Israele in accordo con il diritto internazionale. ↗Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Riconoscimento esplicito.
Partito Democraticomolto favorevole· confidenza altaprogramma · 2025-04-15
Mozione unitaria Pd-M5S-Avs (aprile 2025), firmata da Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli: dieci impegni «a partire dal riconoscimento dello Stato di Palestina» nei confini del 1967. ↗Confermato dal voto del 2 ottobre 2025 alla Camera: la risoluzione Pd-M5S-Avs che chiedeva il riconoscimento senza condizioni è stata respinta; Pd, M5S e Avs hanno votato no alla risoluzione del centrodestra (ANSA).
Azionecontrario· confidenza mediavoto · 2025-02-19
Senato, 19 febbraio 2025: la mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina è respinta con 80 voti contrari provenienti da maggioranza, Italia Viva e Azione ↗Valore ridotto a -1: il voto è del febbraio 2025 e la posizione dopo i riconoscimenti di Francia e Regno Unito (settembre 2025) non è verificata. Alla Camera (maggio 2025) Azione ha presentato una propria mozione con sanzioni a Israele in caso di prosecuzione delle operazioni a Gaza, respinta, senza chiedere il riconoscimento. Non ho verificato eventuali evoluzioni dopo l'estate 2025 (riconoscimenti di Francia e Regno Unito): da ricontrollare.
Forza Italiacontrario· confidenza mediavoto · 2025-05-28
Camera, 28 maggio 2025: informativa Tajani ('governo con Gaza ma no all'isolamento di Israele', due Stati); il Pd contesta: 'avete bocciato il riconoscimento della Palestina' (mozione delle opposizioni respinta dalla maggioranza, FI inclusa). ↗Tajani: 'mai stato contro lo Stato palestinese', ma l'Italia non può riconoscere uno Stato che non riconosca Israele o che sia guidato da Hamas; ottobre 2025: 'riconoscimento più vicino', 'una Palestina in tali condizioni sarà riconosciuta dall'Italia senza ulteriori ritardi' (strettoweb.it). FI ha votato al Parlamento europeo una risoluzione favorevole al riconoscimento (avvenire.it). Contrario al riconoscimento immediato, favorevole a condizioni: -1.
Futuro Nazionalecontrario· confidenza bassaprogramma · 2026-08-24
Il programma unisce la soluzione a due Stati all'idea di affidare a Russia e Iran un ruolo di garanti, condanna Hamas e il Qatar; non chiede il riconoscimento dello Stato di Palestina ↗Citazione resa in italiano dal riassunto in inglese della fonte; il testo originale del programma è in italiano. Riassunto (in inglese) del capitolo Medio Oriente del programma, data approssimata alla parte 2 del B.I.P. (24/8/2026; data dell'articolo non nota). Il programma sostiene la soluzione a due Stati ma non propone il riconoscimento dello Stato di Palestina. Vannacci: 'Non sono contrario a uno Stato di Palestina, pero' prima facciamo in modo che esistano le caratteristiche specifiche su cui deve basarsi una Nazione' (data non accertata, forse precedente alla fondazione; in precedenza sosteneva che lo Stato palestinese 'non esiste', Il Giornale d'Italia). Contrario al riconoscimento immediato, con condizioni: -1, confidenza bassa. Valutare null se si preferisce.
Italia Vivamolto contrario· confidenza altavoto · 2025-02-19
Senato, 19 febbraio 2025: la mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina è respinta con 80 voti contrari provenienti da maggioranza, Italia Viva e Azione ↗Alla Camera (22 maggio 2025) è stata approvata quasi integralmente la mozione di Italia Viva, il cui contenuto sul riconoscimento non è dettagliato nei risultati. Non ho verificato eventuali evoluzioni dopo l'estate 2025: da ricontrollare.
Legacontrario· confidenza mediadichiarazione · 2025-09-23
Onu, Salvini: riconoscere ora la Palestina 'è folle, un favore ai terroristi islamici'. 'La prospettiva di due popoli e due Stati è giusta ma non in questo momento: sarebbe un errore, significa riconoscere autorità ai terroristi di Hamas'. ↗Posizione ripetuta (26 luglio 2025 'riconoscere lo Stato di Palestina è un regalo ad Hamas', ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2025/07/26/salvini-riconoscere-stato-palestina-e-un-regalo-ad-hamas_3b9f29f0-a8df-4b3e-89e5-c67db9af0630.html). La Lega fa parte della maggioranza che il 2 ottobre 2025 ha approvato la mozione per il riconoscimento condizionato al rilascio degli ostaggi e all'esclusione di Hamas; secondo Pagella Politica è il partito con la linea più ferma contro il riconoscimento (https://pagellapolitica.it/articoli/posizioni-partiti-riconoscimento-palestina). Contrario con condizioni ('giusto ma non ora'): -1.
Noi Moderaticontrario· confidenza mediadichiarazione · 2025-07-30
Lupi (Radio Radicale, 30/7/2025): la cautela del governo sul riconoscimento non contraddice la linea 'due popoli, due Stati'; serve contemporaneità fra il riconoscimento di uno Stato palestinese con una leadership democratica non ricattabile da Hamas e il riconoscimento della sicurezza di Israele. ↗Contrario al riconoscimento immediato e unilaterale, favorevole a condizioni: -1.
Partito Liberaldemocraticocontrario· confidenza mediadichiarazione · 2025-09-25
Riconoscere ora lo Stato di Palestina sarebbe «un ovvio premio ad Hamas e alle sue azioni criminali»: serve «la giusta sequenza di eventi», con rilascio degli ostaggi, fine delle operazioni militari israeliane a Gaza e una governance palestinese «assolutamente libera da Hamas». ↗Favorevole al riconoscimento solo a condizioni, come la mozione di maggioranza che il PLD ha annunciato di votare («sì a Palestina senza Hamas», Il Riformista). Contrario al riconoscimento senza condizioni: -1.
