Istituzioni
Le posizioni sono le stesse del test dei partiti, ognuna con citazione, data e link. Qui non c’è nessun punteggio: solo chi è favorevole, chi è contrario e chi non ha una posizione documentata.
1 di 3 · propone un cambiamento
Il Presidente del Consiglio deve essere eletto direttamente dai cittadini (premierato)
Favorevoli5
FI
FdI
IV
Lega
NM
Neutri o divisi0
Nessuno
Contrari5
+EU
AVS
Azione
M5S
PD
Senza fonte: FN, Ora!, PLD. Non abbiamo trovato una fonte verificabile: la casella resta vuota invece di essere indovinata.
Le fonti, partito per partito ›
Forza Italiamolto favorevole· confidenza altavoto · 2024-06-18
Senato, 18 giugno 2024: prima approvazione del ddl costituzionale sull'elezione diretta del presidente del Consiglio con 109 sì, 77 no e 1 astenuto; FI vota a favore con la maggioranza. ↗Il premierato è indicato da FI come innovazione 'portata da Berlusconi'. Nota di contesto: nel gennaio 2026 Tajani, sulla legge elettorale, ha detto 'nome del premier nel programma, non sulla scheda' (opinione.it 15/1/2026) e la riforma è ferma alla Camera; la posizione sul principio dell'elezione diretta resta però favorevole.
Fratelli d'Italiamolto favorevole· confidenza altavoto · 2024-06-18
Premierato, primo via libera del Senato: la riforma modifica 4 articoli della Costituzione per introdurre l'elezione diretta del Presidente del Consiglio, scelto dai cittadini contestualmente all'elezione delle Camere, in carica per 5 anni. Legge bandiera di Fratelli d'Italia. ↗Data del voto in prima lettura al Senato (18 giugno 2024) non riportata letteralmente nel riassunto del risultato: da verificare su senato.it. Il ddl è di iniziativa governativa (ministra Casellati) e il premierato è nel programma FdI 2022. Nel 2026 FdI lo ha rilanciato insieme a legge elettorale e giustizia (Gazzetta del Mezzogiorno).
Italia Vivafavorevole· confidenza altaprogramma · 2023-08-01
Italia Viva ha depositato un proprio ddl costituzionale per l'elezione diretta del presidente del Consiglio (agosto 2023); Renzi al Corriere: «il mio sì al premierato» ↗IV è favorevole al principio dell'elezione diretta (proprio ddl, ottobre 2023 unica opposizione a non bocciare il ddl Casellati, AGI) ma ha poi contrastato il testo del governo (Renzi, post su X del 16 maggio 2024: «Italia Viva è contro il governo Meloni...»; Money.it: astensione al Senato). Favorevole alla proposizione, contrario alla riforma Meloni: +1.
Legamolto favorevole· confidenza altavoto · 2024-06-18
Premierato, primo via libera del Senato: il 18 giugno 2024 il ddl costituzionale sull'elezione diretta del Presidente del Consiglio è approvato con 109 sì, 77 no e 1 astenuto; i gruppi di maggioranza votano a favore, le opposizioni lasciano l'aula. ↗Il premierato è una bandiera di FdI; la Lega lo sostiene nell'ambito dello scambio politico con l'autonomia differenziata ('Arriva il primo sì al premierato, scintille Lega-FI sull'autonomia', Domani: https://www.editorialedomani.it/politica/italia/premierato-primo-s%C3%AC-senato-autonomia-differenziata-calderoli-tajani-gsf4hyr8). Il capogruppo Romeo ha detto che 'miglioramenti sono possibili' in vista del referendum. Il testo è fermo alla Camera dal 2024.
Noi Moderatimolto favorevole· confidenza altavoto · 2024-06-18
Senato, 18 giugno 2024: Noi Moderati vota a favore del ddl costituzionale sull'elezione diretta del presidente del Consiglio (109 sì, 77 no). Lupi: 'un'occasione storica per rendere la nostra democrazia più moderna ed efficiente'. ↗Il video ufficiale è intitolato 'Lupi - Noi Moderati ha votato a favore della riforma'. Lupi invita le opposizioni a 'scendere dalle barricate ideologiche'. Posizione coerente con il programma di coalizione 2022 (riforma presidenziale/premierato).
+Europamolto contrario· confidenza mediadichiarazione · 2024-06-01
Magi (+Europa): crediamo nella necessità di riforme della Costituzione, 'ma non in questo modo che squilibra il sistema democratico'; 'la premier vuole pieni poteri'. ↗Data approssimata al mese: la rassegna di Fanpage e la protesta di Magi in Aula vestito da 'fantasma del referendum' (ilsussidiario.net) risalgono al giugno 2024, dopo il primo sì del Senato (18/6/2024). Opposizione ripetuta e senza aperture all'elezione diretta del premier: -2. +Europa non ha senatori, quindi nessun voto registrato disponibile; alla Camera il ddl non risulta ancora votato.
Alleanza Verdi e Sinistramolto contrario· confidenza altavoto · 2024-06-18
Senato, 18 giugno 2024: approvato il ddl Casellati sul premierato con 109 sì, 77 no e 1 astenuto; PD, M5S e AVS abbandonano i banchi durante il voto degli ultimi articoli e manifestano contro la riforma in piazza Santi Apostoli ↗Voto in prima lettura al Senato; il testo è poi rimasto fermo alla Camera. Opposizione costante di AVS dal 2023.
Azionemolto contrario· confidenza mediadichiarazione · 2023-11-01
Calenda: «Contrari per metodo e conseguenze». Oggi l'elezione diretta del presidente del Consiglio non convince più Calenda: «indicare il premier funziona meglio dell'elezione diretta: evita uno squilibrio con il Quirinale» ↗Data approssimata al mese (articolo pubblicato all'avvio dell'iter del ddl Casellati, autunno 2023). Divergenza dal programma 2022 Azione-IV, che era «favorevole a un premierato... anche eletto direttamente». Azione ha poi votato contro al Senato (18 giugno 2024, 77 no), ma il riassunto non dettaglia il voto di gruppo.
Movimento 5 Stellemolto contrario· confidenza altavoto · 2024-06-18
Senato, 18 giugno 2024, voto finale in prima lettura sul ddl premierato: 109 sì, 77 no, 1 astenuto; opposizioni tutte contrarie. Il capogruppo M5S Patuanelli definisce il silenzio della maggioranza «un anticipo di premierato»; M5S in piazza con Pd, Avs e +Europa. ↗Il 13 giugno 2024 M5S, Pd e Avs avevano abbandonato l'Aula in protesta contro il taglio dei tempi di discussione.
Partito Democraticomolto contrario· confidenza altavoto · 2024-06-18
Senato, 18 giugno 2024, voto finale in prima lettura sul ddl premierato: 109 sì, 77 no, 1 astenuto; opposizioni tutte contrarie. Il capogruppo Pd Boccia ribadisce la contrarietà; Pd, M5S, Avs e +Europa in piazza «per difendere la Costituzione». ↗Il 13 giugno 2024 i gruppi Pd, M5S e Avs avevano abbandonato l'Aula del Senato in segno di protesta.
2 di 3 · propone un cambiamento
La legge elettorale deve dare un premio di maggioranza alla coalizione che supera una soglia di voti (il 42% nel testo in discussione al Senato)
Favorevoli5
FI
FdI
FN
Lega
NM
Neutri o divisi0
Nessuno
Contrari7
+EU
AVS
Azione
M5S
Ora!
PD
PLD
Senza fonte: IV. Non abbiamo trovato una fonte verificabile: la casella resta vuota invece di essere indovinata.
Le fonti, partito per partito ›
Forza Italiafavorevole· confidenza mediadichiarazione · 2026-09-09
Legge elettorale, stop di Forza Italia: 'Premio al 42%, così era e così resta'. FI ha imposto il mantenimento della soglia al 42% contro l'ipotesi FdI di abbassarla al 41%. ↗Tajani è favorevole a 'una legge proporzionale e di coalizione con premio' (opinione.it 2/2/2026), ma FI ha chiesto soglia più alta (42%), un premio ridotto (ipotesi 10%, Open 7/5/2026) e ha proposto un ballottaggio fra le prime due coalizioni sopra il 40% (Fatto Quotidiano 31/8/2026). Favorevole al premio con condizioni: +1.
Fratelli d'Italiamolto favorevole· confidenza altavoto · 2026-07-16
La Camera ha approvato in prima lettura la riforma della legge elettorale il 16 luglio 2026 con 217 voti favorevoli, 152 contrari e 2 astenuti: premio di maggioranza fisso di 70 seggi alla Camera e 35 al Senato alla lista o coalizione che ottenga almeno il 42% dei voti. ↗Voto finale a scrutinio segreto, quindi il voto del gruppo non è nominativo, ma la riforma è proposta dalla maggioranza guidata da FdI. Al Senato FdI ha presentato un emendamento per abbassare la soglia dal 42% al 41% (Open 2026-09-08: https://www.open.online/2026/09/08/legge-elettorale-maggioranza-premio-vannacci/), poi bloccato da FI (Open 2026-09-09). La soglia 41-42% è compatibile con il 'circa 40%' della proposizione.
Futuro Nazionalefavorevole· confidenza mediadichiarazione · 2026-09-08
Legge elettorale, addio ballottaggio benvenuto premio al 41% (e non piu' al 42%). Vannacci esulta ↗Titolo/riassunto Open 8/9/2026: con l'emendamento FdI che abbassa al 41% la soglia per il premio di maggioranza alla coalizione e l'abbandono del ballottaggio, Vannacci ha esultato in un post (cfr. Lettera43, https://www.lettera43.it/legge-elettorale-tramonta-ipotesi-ballottaggio-vannacci/). Vannacci sostiene che i voti di FN sono decisivi perche' il centrodestra raggiunga la soglia. Nessun voto parlamentare di FN sulla legge trovato (il testo e' al Senato, dove FN non risulta avere gruppo); FN contesta la norma sulle firme che la esclude dall'esenzione (https://www.ilpoliticoweb.it/legge-elettorale-anti-vannacci-melonellum/). Solo dichiarazione, quindi +1.
Legamolto favorevole· confidenza mediadichiarazione · 2026-07-22
Legge elettorale, Salvini: per la Lega bene preferenze e premio. Il segretario ricorda di essere sempre stato eletto con le preferenze a Milano e a Bruxelles e apre a un emendamento unitario 'senza precondizioni'. ↗La riforma (premio di maggioranza fisso alla coalizione che supera il 42%) è stata approvata in prima lettura alla Camera il 16 luglio 2026 a scrutinio segreto dalla maggioranza di cui la Lega fa parte; al Senato la Lega ha votato l'emendamento sulle preferenze (Il Sole 24 Ore: https://en.ilsole24ore.com/art/electoral-law-approved-the-league-supports-preferential-voting-forza-italia-also-says-yes-the-pd-will-call-for-a-secret-ballot-AJptzsI). Il 9 settembre 2026 la soglia resta al 42% (Open: https://www.open.online/2026/09/09/legge-elettorale-premio-maggioranza-preferenze/), compatibile con il 'circa 40%' della proposizione. Posizione inequivocabile di partito di maggioranza proponente: +2.
Noi Moderatifavorevole· confidenza mediadichiarazione · 2026-07-17
Lupi (17/7/2026): la legge elettorale garantisce sia la governabilità sia una corretta rappresentanza e deve restituire ai cittadini la possibilità di scegliere deputati e senatori; al Senato NM riproporrà il tema delle preferenze. ↗NM sostiene il testo di maggioranza (premio di maggioranza alla coalizione sopra il 42%, niente ballottaggio) e ha co-firmato con FdI e UDC l'emendamento sulle preferenze respinto alla Camera per un voto (14/7/2026). La proposizione indica una soglia 'circa il 40%': il testo sostenuto da NM prevede il 42%. Favorevole, ma il testo non è ancora legge e la fonte è una dichiarazione: +1.
+Europamolto contrario· confidenza mediadichiarazione · 2026-06-26
Magi (+Europa) strappa in Aula il facsimile di scheda: la legge è 'antidemocratica, plebiscitaria, uno sfregio alla Costituzione'; mira a trasformare una minoranza nel Paese in maggioranza parlamentare, 'peggio della legge truffa del 1953'. ↗Opposizione frontale e ripetuta alla legge elettorale con premio di maggioranza alla coalizione sopra soglia (37-42%): numerosi comunicati sul sito ufficiale (es. https://www.piueuropa.eu/l_elettorale_magi_uno_sfregio_alla_costituzione_che_aumenter_l_astensionismo) e Il Fatto Quotidiano 26/6/2026. Magi ha anche presentato emendamenti che vincolano il premio a un'affluenza minima del 70-80%, in chiave ostruzionistica. Voto finale della Camera non reperito con dettaglio per gruppo: -2 su dichiarazioni ripetute.
Alleanza Verdi e Sinistramolto contrario· confidenza mediadichiarazione · 2026-06-30
Bonelli: Meloni «vuole cambiare la legge elettorale per garantirsi il potere, mettendo un premio di maggioranza incredibile e non facendo scegliere i parlamentari agli italiani». Fratoianni: legge anticostituzionale per l'enorme premio di maggioranza ↗Dichiarazioni congiunte dei due leader, ripetute (Fratoianni su QN: «legge truffa»). La legge 'Stabilicum' (premio a chi supera il 42%) è stata approvata alla Camera il 16 luglio 2026 con 217 sì con il voto contrario delle opposizioni, ma non ho una fonte che descriva analiticamente il voto del gruppo AVS.
Azionemolto contrario· confidenza altaprogramma · 2026-05-01
Azione ha presentato un pacchetto per un sistema proporzionale puro, con un piccolo premio di maggioranza del 5% (10 seggi al Senato e 20 alla Camera) per la lista o coalizione che superi il 50% dei voti validi ↗Data approssimata al mese (dibattito sulla legge elettorale, primavera 2026). La proposta di Azione (premio minimo solo sopra il 50%) è l'opposto della proposizione (premio a chi supera ~40%). Attribuzione dell'URL da verificare (la proposta compare nel riassunto del cluster; alternativa: tuttigiornali.it).
Movimento 5 Stellemolto contrario· confidenza mediadichiarazione · 2026-07-16
Alla Camera che approva la legge elettorale (16 luglio 2026) Conte: «Vi state confezionando una legge elettorale vergognosa con un premio di maggioranza incostituzionale»; Conte e Avs rifiutano ogni trattativa bollando il testo come «riforma da bocciare senza appello». ↗Dichiarazione del leader esplicitamente rivolta al premio di maggioranza, inequivocabile e ripetuta, da cui -2. Il dettaglio del voto di gruppo non compare nei riassunti (confidenza media). La legge, approvata dalla Camera, è passata al Senato.
Ora!molto contrario· confidenza altaprogramma · 2026-07-23
ORA! esprime la propria contrarietà allo Stabilicum, la proposta di legge elettorale A.C. 2822 approvata dalla Camera il 16 luglio 2026. [...] La stabilità non si ottiene alterando il risultato del voto. ↗Comunicato programmatico ufficiale del partito. Il testo contesta il premio di 70 seggi alla Camera e 35 al Senato sopra il 42% e chiede preferenze e il divieto di candidature multiple.
Partito Democraticocontrario· confidenza bassadichiarazione · 2026-07-16
Alla Camera, che approva la nuova legge elettorale il 16 luglio 2026 (premio alla coalizione che supera il 42%), Schlein attacca: «Meloni, è lei che ha tradito la fiducia degli italiani». ↗Confidenza abbassata: la dichiarazione contesta la legge nel complesso, non il premio in sé. Il Pd si è opposto alla legge del centrodestra (aveva chiesto il voto segreto, Sole 24 Ore), ma le dichiarazioni di Schlein recuperate contestano la legge nel complesso e non il principio del premio di maggioranza in sé; un articolo di Quotidiano.net parlava di possibile «asse Meloni-Schlein» in fase di trattativa. Per questo -1 e non -2. Il dettaglio del voto di gruppo non compare nei riassunti.
Partito Liberaldemocraticomolto contrario· confidenza altaprogramma
Sosteniamo che la scelta del nuovo sistema elettorale debba essere presa con un larghissimo accordo tra le forze politiche, ma che possa oscillare solo tra due modelli: 1. Un sistema maggioritario a doppio turno, sul modello di quello in vigore in Francia [...] 2. Un sistema interamente proporzionale con sbarramento e con preferenze. ↗Nessuno dei due modelli prevede un premio alla coalizione sopra soglia. Sulla riforma approvata alla Camera il 16 luglio 2026 Marattin ha parlato di «una legge sbagliata», che costringe a stare insieme partiti diversi, e ha presentato emendamenti per il proporzionale con preferenze (luigimarattin.it, 18/7/2026: https://www.luigimarattin.it/2026/07/18/marattin-una-legge-sbagliata/).
3 di 3 · difende l’assetto vigente
L'autonomia differenziata delle Regioni (legge Calderoli del 2024) va mantenuta e attuata
Favorevoli4
FdI
FN
Lega
NM
Neutri o divisi1
FI
Contrari7
+EU
AVS
Azione
IV
M5S
PD
PLD
Senza fonte: Ora!. Non abbiamo trovato una fonte verificabile: la casella resta vuota invece di essere indovinata.
Le fonti, partito per partito ›
Fratelli d'Italiamolto favorevole· confidenza altavoto · 2026-07-21
Autonomia differenziata, il sì della Camera alle pre-intese (21 luglio 2026): la maggioranza approva le quattro pre-intese sulle materie 'non LEP' previste dalla legge Calderoli; i comitati protestano parlando di 'ricatto della Lega a FdI dopo il sì alla legge elettorale'. ↗FdI ha votato la legge Calderoli (approvazione definitiva alla Camera il 19 giugno 2024, MilanoFinanza: https://www.milanofinanza.it/news/autonomia-differenziata-approvato-alla-camera-il-ddl-calderoli-ecco-cosa-prevede-la-legge-202406191530541725) e nel 2026 le pre-intese, pur con tensioni con la Lega e dopo la sentenza della Consulta. La legge non è nel programma FdI 2022 con questa formulazione ma è parte del programma di coalizione.
Futuro Nazionalefavorevole· confidenza bassadichiarazione · 2026-07-24
«Autonomia significa responsabilità: l'amministratore locale che applica sul territorio un principio nazionale comune. Non è separatismo, attenzione: comporta anche un maggiore controllo dello Stato centrale» ↗Citazione resa in italiano dal riassunto in inglese della fonte; il testo originale del programma è in italiano. Intervista a Vannacci su L'Espresso, 24/7/2026 (citazione dal riassunto in inglese dei risultati; l'originale e' in italiano). Difende l'autonomia come 'responsabilita'' ma non menziona la legge Calderoli ne' la sua attuazione, e insiste sul controllo dello Stato centrale: posizione favorevole ma ambigua, confidenza bassa. Il programma di agosto, per come e' riassunto, non affronta l'autonomia differenziata.
Legamolto favorevole· confidenza altavoto · 2026-07-21
Autonomia differenziata, il sì della Camera alle pre-intese (21 luglio 2026): la maggioranza approva le pre-intese con Lombardia, Piemonte, Liguria e Veneto sulle materie non LEP previste dalla legge Calderoli; i comitati parlano di 'ricatto della Lega a FdI dopo il sì alla legge elettorale'. ↗La legge Calderoli (ministro della Lega) è approvata in via definitiva alla Camera con 172 sì e 99 no; Salvini: 'vittoria di tutti gli italiani' (il Giornale: https://www.ilgiornale.it/news/interni/autonomia-libera-anche-camera-172-s-e-99-no-2336200.html). L'8 settembre 2026 Calderoli stima un anno per concludere l'iter delle pre-intese (ANSA: https://www.ansa.it/veneto/notizie/2026/09/08/calderoli-ci-vorra-un-anno-per-concludere-iter-pre-intese-con-regioni_a3da0389-ade4-471f-8bff-b1da8dada7fc.html). Priorità storica del partito, coerente con il programma 2022.
Noi Moderatimolto favorevole· confidenza altavoto · 2026-07-21
Autonomia differenziata, il sì della Camera alle pre-intese (21 luglio 2026): la maggioranza approva le quattro pre-intese sulle materie 'non LEP' previste dalla legge Calderoli; i comitati protestano parlando di 'ricatto della Lega a FdI dopo il sì alla legge elettorale'. ↗Noi Moderati fa parte della maggioranza che ha approvato le pre-intese. Fonte precedente: Camera, 19 giugno 2024: approvata la legge sull'autonomia differenziata (172 sì, 99 no); Martina Semenzato (Noi Moderati) in dichiarazione di voto: 'votare a favore di questo provvedimento significa fare una scelta di coraggio e lungimiranza'. (https://www.quotidiano.net/politica/ddl-autonomia-differenziata-voto-bt4v35ij, 2024-06-19).
Forza Italianeutro· confidenza mediavoto · 2024-06-19
Camera, 19 giugno 2024: legge Calderoli approvata con 172 sì e 99 no. Dei 45 deputati FI solo 23 presenti, tutti a favore; 8 in missione (tra cui Tajani) e 14 assenti. Titolo: 'Forza Italia si spacca'. ↗Spaccatura documentata su entrambi i lati: voto favorevole del gruppo presente, ma metà del gruppo assente e ostilità esplicita dell'ala meridionale (Occhiuto: 'la norma necessitava di ulteriori approfondimenti'); Tajani ha poi fatto del rallentamento dell'autonomia una bandiera (lacnews24.it 'Il piano di Tajani per rallentare l'Autonomia differenziata'; quotidiano.net 'il gelo di Forza Italia'). Per questo 0 e non +1. L'autonomia era nel programma 2022 di coalizione: divergenza recente.
+Europamolto contrario· confidenza mediadichiarazione · 2024-06-01
Magi (+Europa): 'L'autonomia differenziata spaccherà il Paese e sarà una bomba per i conti pubblici'. ↗Data del video non riportata nei risultati: approssimata al giugno 2024 (approvazione definitiva alla Camera 19/6/2024, 172 sì e 99 no, votazione openpolis https://parlamento19.openpolis.it/votazioni/vs19_309_246). +Europa ha inoltre sostenuto il referendum abrogativo contro la legge Calderoli, poi dichiarato inammissibile (quotidiano.net, gennaio 2025). Opposizione ripetuta e senza condizioni: -2; confidenza media perché il voto nominale dei due deputati non è stato verificato direttamente.
Alleanza Verdi e Sinistramolto contrario· confidenza altavoto · 2026-07-16
Senato, 16 luglio 2026: approvate le risoluzioni sulle pre-intese di autonomia differenziata con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto con 84 sì e 59 no; le opposizioni protestano in Aula con i cartelli «No allo spacca Italia». ↗Voto contrario delle opposizioni alle pre-intese. Il capogruppo AVS Filiberto Zaratti ha denunciato una violazione della Costituzione. Fonte precedente: La raccolta firme per il referendum abrogativo della legge Calderoli è stata promossa da tutte le opposizioni tranne Azione, insieme a Cgil, Uil e associazioni (https://www.agi.it/politica/news/2024-07-20/referendum-autonomia-opposizioni-27179603/, 2024-07-20).
Azionemolto contrario· confidenza altavoto · 2024-06-18
Azione: «La protesta è il voto contrario all'approvazione in Aula» — Azione ha votato contro la legge sull'autonomia differenziata alla Camera (19 giugno 2024, approvata con 172 sì e 99 no) ↗Calenda: la legge «renderà l'Italia meno efficiente e più costosa per le imprese». Azione però NON ha aderito al referendum abrogativo (luglio 2024), temendo il mancato quorum: contraria alla legge, non alla via referendaria.
Italia Vivamolto contrario· confidenza altavoto · 2026-07-16
Senato, 16 luglio 2026: approvate le risoluzioni sulle pre-intese di autonomia differenziata con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto con 84 sì e 59 no; le opposizioni protestano in Aula con i cartelli «No allo spacca Italia». ↗Voto contrario delle opposizioni alle pre-intese. Italia Viva, con AVS, ha accusato la maggioranza di uno scambio fra autonomia e legge elettorale. Fonte precedente: La raccolta firme per il referendum abrogativo della legge Calderoli ha visto la partecipazione di Cgil, Uil, associazioni e quasi tutte le opposizioni, da Italia Viva ad AVS, tranne Azione (https://www.italiaoggi.it/le-guide-per-tutti/referendum-autonomia-differenziata-cosa-chiedono-i-firmatari-e-cosa-dice-la-legge-calderoli-va81oi9i, 2024-07-01).
Movimento 5 Stellemolto contrario· confidenza altaprogramma · 2024-07-01
Il M5S è tra i soggetti che hanno depositato il quesito per il referendum abrogativo della legge 86/2024 (legge Calderoli) con Pd, Avs, +Europa, Italia viva, Cgil e Uil; Pd e M5S si sono espressi a favore della richiesta di referendum, il centrodestra contro. ↗Data approssimata al mese (deposito del quesito, luglio 2024). Tipo 'programma' usato per un atto ufficiale del partito (promozione del referendum abrogativo). Referendum dichiarato inammissibile dalla Corte costituzionale (sent. 10/2025, 7 febbraio 2025).
Partito Democraticomolto contrario· confidenza altavoto · 2026-07-16
Senato, 16 luglio 2026: approvate le risoluzioni sulle pre-intese di autonomia differenziata con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto con 84 sì e 59 no; le opposizioni protestano in Aula con i cartelli «No allo spacca Italia». ↗Voto contrario delle opposizioni alle pre-intese. Il capogruppo Pd Francesco Boccia ha definito le pre-intese illegittime e incostituzionali. Fonte precedente: Il Pd è tra i soggetti che hanno depositato il quesito per il referendum abrogativo della legge 86/2024 (legge Calderoli) insieme a M5S, Avs, +Europa, Italia viva, Cgil e Uil; Pd e M5S si sono espressi a favore della richiesta di referendum, il centrodestra contro. (https://www.fanpage.it/politica/autonomia-differenziata-arriva-il-quesito-del-referendum-per-labrogazione-della-legge-cosa-dice-il-testo/, 2024-07-01).
Partito Liberaldemocraticomolto contrario· confidenza altaprogramma
La Corte Costituzionale a nostro giudizio ha lodevolmente bocciato molto aspetti rilevanti della cosiddetta “Riforma Calderoli” sull’Autonomia Differenziata delle regioni. ↗Il documento propone un federalismo 'con una impostazione però completamente differente rispetto alla riforma delle autonomie regionali c.d. Riforma Calderoli', definita 'tanto improvvidamente confusa e ideologica'.
