Lavoro
Le posizioni sono le stesse del test dei partiti, ognuna con citazione, data e link. Qui non c’è nessun punteggio: solo chi è favorevole, chi è contrario e chi non ha una posizione documentata.
1 di 3 · propone un cambiamento
Va introdotto per legge un salario minimo di 9 euro lordi l'ora
Favorevoli6
+EU
AVS
Azione
FN
M5S
PD
Neutri o divisi0
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Contrari7
FI
FdI
IV
Lega
NM
Ora!
PLD
Le fonti, partito per partito ›
+Europafavorevole· confidenza mediadichiarazione · 2023-08-01
Magi (+Europa) ha firmato con M5S, PD, AVS e Azione la proposta unitaria delle opposizioni per un salario minimo legale non inferiore a 9 euro l'ora; dopo l'incontro a Palazzo Chigi: 'Da governo proposta vaga, lavoro rimandato al Cnel'. ↗Data approssimata al mese (video Sole 24 Ore successivo all'incontro opposizioni-Meloni dell'agosto 2023). Il segretario ha sottoscritto l'emendamento unitario (maggio 2023, publicpolicy.net) e la proposta di legge a 9 euro; però Linkiesta (luglio 2023, https://www.linkiesta.it/2023/07/appello-dirigenti-piueuropa-salario-minimo-legale/) documenta un appello di dirigenti eletti di +Europa contro la scelta del segretario, 'mai discussa in alcun organo di partito'. Linea del segretario favorevole ma con dissenso interno documentato: +1 e non +2.
Alleanza Verdi e Sinistramolto favorevole· confidenza altavoto · 2025-09-23
Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni. ↗Voto contrario alla delega che ha preso il posto della proposta dei 9 euro, di cui il partito è firmatario; durante l'esame alla Camera Schlein e Conte avevano ritirato la firma dal testo trasformato in delega (Pagella Politica). Fonte precedente: Al Senato M5S, PD, Verdi e Azione hanno firmato emendamenti che ripropongono la legge sul salario minimo legale (trattamento minimo orario non inferiore a 9 euro lordi) già bocciata dalla maggioranza (https://www.linkiesta.it/2025/06/salario-minimo-opposizioni/, 2025-06-01).
Azionemolto favorevole· confidenza altaprogramma · 2025-06-01
Al Senato M5S, PD, Verdi e Azione hanno firmato emendamenti che ripropongono la legge sul salario minimo legale (non inferiore a 9 euro lordi l'ora); fra i firmatari Carlo Calenda ↗Data approssimata al mese (URL giugno 2025). Azione è co-firmataria della proposta di legge unitaria del 30 giugno 2023 e dell'emendamento 9 euro respinto alla Camera (148 no, 111 sì). Il programma 2022 non conteneva il salario minimo legale a 9 euro: evoluzione post-2022.
Futuro Nazionalefavorevole· confidenza mediadichiarazione · 2026-06-10
Vannacci mette un altro dito nell'occhio a Meloni: "Pronti a lavorare con le opposizioni sul salario minimo" ↗Il 10 giugno 2026, nel dibattito sul dl Lavoro alla Camera, il deputato FN Gianangelo Bof ha detto che al decreto 'mancava un importo minimo orario' e ha proposto una soglia di 9 euro lordi l'ora (Pagella Politica, https://pagellapolitica.it/articoli/futuro-nazionale-vannacci-salario-minimo). Divergenza documentata: il Pd (Scotto) sostiene che sul salario minimo FN abbia poi votato con il centrodestra (https://www.deputatipd.it/news/dl-lavoro-scotto-da-futuro-nazionale-di-vannacci-solo-chiacchiere-su-salario-minimo-votano-con). Il programma di agosto non contiene un salario minimo legale ma taglio del cuneo e sgravi per assunzioni di italiani. Per questo +1 e non +2; da verificare il voto sugli emendamenti.
Movimento 5 Stellemolto favorevole· confidenza altavoto · 2025-09-23
Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni. ↗Voto contrario alla delega che ha preso il posto della proposta dei 9 euro, di cui il partito è firmatario; durante l'esame alla Camera Schlein e Conte avevano ritirato la firma dal testo trasformato in delega (Pagella Politica). Fonte precedente: Manovra 2025: le opposizioni rilanciano il salario minimo a 9 euro l'ora, riammesso l'emendamento a firma Conte; nel dicembre 2024 Pd, M5S e Avs depositano alla Camera la proposta di legge di iniziativa popolare per il salario minimo di 9 euro l'ora. (https://www.fanpage.it/politica/manovra-2025-opposizioni-rilanciano-il-salario-minimo-a-9-euro-riammesso-emendamento-a-firma-di-conte/, 2024-12-01).
Partito Democraticomolto favorevole· confidenza altavoto · 2025-09-23
Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni. ↗Voto contrario alla delega che ha preso il posto della proposta dei 9 euro, di cui il partito è firmatario; durante l'esame alla Camera Schlein e Conte avevano ritirato la firma dal testo trasformato in delega (Pagella Politica). Fonte precedente: Pd, M5S e Avs depositano alla Camera la proposta di legge di iniziativa popolare per l'introduzione di un salario minimo legale di 9 euro l'ora (dicembre 2024). (https://www.deputatipd.it/news/salario-minimo-pd-m5s-e-avs-depositeranno-domani-alla-camera-la-proposta-di-legge-di-0, 2024-12-01).
Forza Italiamolto contrario· confidenza altavoto · 2025-09-23
Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni. ↗Voto più recente: la maggioranza sostituisce la soglia legale con una delega sulla contrattazione collettiva. Fonte precedente: Camera, novembre 2023: FI vota con la maggioranza (FdI, Lega, FI, NM) la delega al governo che sostituisce la proposta delle opposizioni di un salario minimo legale a 9 euro l'ora; le opposizioni votano contro. Tajani: 'In Italia non serve il salario minimo'. (https://pagellapolitica.it/articoli/parlamento-approva-delega-governo-salario-minimo, 2023-11-01).
Fratelli d'Italiamolto contrario· confidenza altavoto · 2025-09-23
Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni. ↗Voto più recente: la maggioranza sostituisce la soglia legale con una delega sulla contrattazione collettiva. Fonte precedente: La Camera ha approvato con i voti di FdI, Lega e FI una mozione che respinge l'introduzione di un salario minimo legale (163 favorevoli, 121 contrari, 19 astenuti), bocciando la mozione M5S per una soglia non inferiore a 9 euro lordi l'ora. (https://pagellapolitica.it/articoli/salario-minimo-mozioni-camera-opposizione, 2022-11-30).
Italia Vivacontrario· confidenza mediadichiarazione · 2023-07-01
Italia Viva resta fuori dall'accordo delle opposizioni sulla soglia a 9 euro: «il fatto di essere all'opposizione del governo Meloni non significa essere in una coalizione alternativa»; propone di votare i punti condivisi e modifiche al testo ↗Data approssimata al mese (luglio 2023). IV è l'unica opposizione a non firmare la proposta 9 euro (il manifesto, PublicPolicy: Marattin spiega perché). Non è un'opposizione frontale al salario minimo (Rosato aperto a discutere; Renzi: il problema sono i salari bassi): -1.
Legamolto contrario· confidenza altavoto · 2025-09-23
Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni. ↗Voto più recente: la maggioranza sostituisce la soglia legale con una delega sulla contrattazione collettiva. Fonte precedente: La Camera ha approvato con i voti di FdI, Lega e FI una mozione che respinge l'introduzione di un salario minimo legale, bocciando la mozione M5S per una soglia non inferiore a 9 euro lordi l'ora. (https://pagellapolitica.it/articoli/salario-minimo-mozioni-camera-opposizione, 2022-11-30).
Noi Moderatimolto contrario· confidenza altavoto · 2025-09-23
Il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul salario minimo il 23 settembre 2025 con 78 voti favorevoli e 52 contrari: a favore Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, contrari tutti i partiti di opposizione. La delega non fissa la soglia di 9 euro l'ora chiesta dalla proposta unitaria delle opposizioni. ↗Voto più recente: la maggioranza sostituisce la soglia legale con una delega sulla contrattazione collettiva. Fonte precedente: Senato/Camera 2023: FdI, Lega, FI e Noi Moderati votano la delega al governo che respinge la proposta delle opposizioni di un salario minimo legale a 9 euro. Lupi: 'Il salario minimo è un obbrobrio, dobbiamo lottare per il salario giusto'. (https://pagellapolitica.it/articoli/parlamento-approva-delega-governo-salario-minimo, 2023-11-01).
Ora!contrario· confidenza mediaprogramma
I salari non si alzano per decreto. Si alzano quando le imprese crescono, innovano e competono. ↗Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Boldrin, 7/3/2025: «Il salario minimo non serve. Ci interessa il salario medio, il salario alto» (Il Fatto Quotidiano, https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/07/al-centro-manca-un-partito-credibile-boldrin-ci-riprova-insieme-a-forchielli-con-drin-drin-sulle-armi-ci-serve-deterrenza-nucleare/7903628/). Contrario, senza riferimento esplicito ai 9 euro: -1.
Partito Liberaldemocraticocontrario· confidenza mediadichiarazione · 2023-07-01
Marattin: la soglia di 9 euro corrisponderebbe al 75% del salario mediano, oltre il 60% indicato come massimo dalle organizzazioni internazionali; come alternative propone «l’imposta negativa» e «la detassazione completa della contrattazione territoriale e/o aziendale». ↗Posizione espressa nel 2023, da deputato di Italia Viva, prima della nascita del PLD. Confermata dalla linea del 2026: ai contratti nazionali restano solo 'salario minimo e recupero inflazione programmata', tutto il resto va alla contrattazione territoriale (Quotidiano Nazionale, 24/4/2026: https://partitoliberaldemocratico.com/parlano-di-noi-luigi-marattin-quotidiano-nazionale-24-04-2026/).
2 di 3 · difende l’assetto vigente
Le regole del Jobs Act sui licenziamenti illegittimi nelle imprese con più di 15 dipendenti, che prevedono di norma un indennizzo e non il reintegro, vanno mantenute
Favorevoli7
Azione
FI
FdI
IV
Lega
NM
PLD
Neutri o divisi0
Nessuno
Contrari3
AVS
M5S
PD
Senza fonte: +EU, FN, Ora!. Non abbiamo trovato una fonte verificabile: la casella resta vuota invece di essere indovinata.
Le fonti, partito per partito ›
Azionemolto favorevole· confidenza mediadichiarazione · 2025-06-08
Calenda ha definito «populisti» i referendum per sottolineare che quelle riforme non vanno rovesciate; per il suo partito liberale la flessibilità dei contratti si difende senza esitazioni ↗Posizione sul referendum abrogativo dell'8-9 giugno 2025 (primo quesito). Azione difende il Jobs Act; il quifinanza non riporta un'indicazione formale di voto (No/astensione), quindi confidenza media.
Forza Italiamolto favorevole· confidenza mediadichiarazione · 2025-05-01
Tajani sui referendum dell'8-9 giugno 2025: 'Siamo per l'astensionismo politico, non condividiamo la proposta referendaria'; alla domanda se FI invita esplicitamente all'astensione: 'Assolutamente sì'. ↗Data approssimata al mese (campagna referendaria maggio 2025). Linea ufficiale di partito, ripetuta e inequivocabile, a difesa della disciplina vigente sui licenziamenti (Jobs Act, d.lgs. 23/2015): per questo +2 pur trattandosi di dichiarazioni e non di voto. Il referendum non ha raggiunto il quorum (affluenza poco sopra il 30%).
Fratelli d'Italiafavorevole· confidenza mediadichiarazione · 2025-05-01
Referendum sul Jobs Act, la linea di Meloni: «Ci asteniamo». FdI ha invitato i propri elettori a non partecipare ai referendum su lavoro e cittadinanza dell'8-9 giugno 2025 con una nota intitolata 'Referendum, scegliamo l'astensione'. ↗Data approssimata al mese (maggio 2025). La scelta dell'astensione al referendum abrogativo del d.lgs. 23/2015 equivale a difendere l'assetto vigente, ma senza un voto o un impegno programmatico esplicito: +1. Divergenza storica: nel 2014-2015 FdI votò contro il Jobs Act (ANSA 2025-05-02: https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/05/02/renzischlein-e-cgil-coerenti-su-jobs-act-non-melonisalvinifi_d633ccf9-b8b3-4cb3-a0de-240c50bb953e.html).
Italia Vivamolto favorevole· confidenza altadichiarazione · 2025-05-01
Renzi: «Una guerra ideologica, il referendum non cambierà nulla. Ma sul Jobs act campagna per il no» ↗Data approssimata al mese (campagna referendaria, primavera 2025). Canale ufficiale del partito, leader autore del Jobs Act: confidenza alta. Quifinanza: Renzi indica «Sì solo sulla cittadinanza», per il resto meglio astenersi.
Legafavorevole· confidenza mediadichiarazione · 2025-06-02
Referendum 8 e 9 giugno 2025: la Lega sceglie l'astensione sui quesiti su lavoro e cittadinanza per far mancare il quorum e contesta i quesiti 'ideologici' sul Jobs Act (fra cui il ripristino del reintegro in caso di licenziamento illegittimo). ↗Fonte parallela: QuiFinanza '5 no della Lega su lavoro e cittadinanza' (https://quifinanza.it/politica/referendum-giugno-2025-posizione-lega/909547/). Invitare all'astensione sul referendum abrogativo del d.lgs. 23/2015 equivale a difendere l'assetto vigente, ma senza voto parlamentare né impegno programmatico: +1. Divergenza storica: nel 2014-2015 la Lega, all'opposizione, votò contro il Jobs Act.
Noi Moderatimolto favorevole· confidenza mediadichiarazione · 2025-06-01
Referendum 8-9 giugno 2025: Noi Moderati, a differenza degli alleati astensionisti, annuncia il voto 'No' a tutti i cinque quesiti. Lupi in Calabria: 'Cinque No per difendere il lavoro'. ↗Data approssimata al mese. Indicazione di voto ufficiale e inequivocabile a difesa delle norme del Jobs Act sui licenziamenti: +2 anche in assenza di voto parlamentare. Cfr. anche calabria7.news.
Partito Liberaldemocraticofavorevole· confidenza mediadichiarazione · 2025-06-07
«Si è detto che votandolo si abolisce il Jobs act e si torna al reintegro, ma non è così». Il quesito sui licenziamenti «è quello su cui si è più concentrato il furore ideologico ed è quello che danneggerebbe di più i lavoratori». ↗Al referendum dell'8-9 giugno 2025 Marattin non ha ritirato le schede sui quesiti del lavoro. Difende le regole vigenti per dichiarazione: +1.
Alleanza Verdi e Sinistramolto contrario· confidenza altaprogramma · 2025-06-08
Alleanza Verdi e Sinistra ha votato sì a tutti e cinque i referendum senza esitazioni. Sul Jobs Act la posizione è ferma: vogliono il ritorno dell'articolo 18 ↗Posizione ufficiale del partito per il referendum abrogativo dell'8-9 giugno 2025 (primo quesito, licenziamenti). La proposizione chiede di MANTENERE le regole del Jobs Act: AVS vuole abrogarle, quindi -2.
Movimento 5 Stellemolto contrario· confidenza altavoto · 2025-06-08
Referendum 8-9 giugno 2025: il M5S sostiene i quattro quesiti sul lavoro e «dirà 4 volte sì», inclusi quelli che abrogano le norme del Jobs Act sui licenziamenti; Conte dichiara di votare Sì anche sulla cittadinanza lasciando libertà agli elettori. ↗Posizione ufficiale in consultazione popolare assimilata a voto; nessun dissenso interno documentato. Il M5S votò contro il Jobs Act anche in Parlamento nel 2014-2015 (non recuperato nei risultati).
Partito Democraticocontrario· confidenza mediadichiarazione · 2025-05-05
Il Pd sostiene i cinque referendum dell'8-9 giugno 2025, in particolare quelli che smontano parti del Jobs Act; Schlein li definisce «una battaglia per la dignità del lavoro e il diritto di cittadinanza». ↗Spaccatura interna documentata: i riformisti Gori, Guerini, Madia, Picierno, Quartapelle e Sensi hanno dichiarato «non voteremo gli altri tre referendum» (quelli sul Jobs Act), votando solo cittadinanza e appalti (Linkiesta, maggio 2025, https://www.linkiesta.it/2025/05/riformisti-pd-referendum-schlein-jobs-act/). La linea ufficiale (Sì all'abrogazione) porterebbe a -2; la dissidenza documentata di una parte del gruppo riduce a -1. Forte divergenza storica: il Jobs Act fu approvato dal governo Renzi (Pd) nel 2014-2015.
3 di 3 · propone un cambiamento
Bisogna consentire la pensione con 41 anni di contributi a qualsiasi età (Quota 41 per tutti), superando i requisiti attuali della legge Fornero
Favorevoli3
AVS
FN
Lega
Neutri o divisi0
Nessuno
Contrari8
+EU
Azione
FI
FdI
IV
NM
Ora!
PLD
Senza fonte: M5S, PD. Non abbiamo trovato una fonte verificabile: la casella resta vuota invece di essere indovinata.
Le fonti, partito per partito ›
Alleanza Verdi e Sinistrafavorevole· confidenza mediadichiarazione · 2025-12-17
Fratoianni: dopo tre anni di governo la destra non solo non ha cancellato la legge Fornero, ma l'ha peggiorata: 33 mesi in più per accedere alla pensione; «si scusino» ↗AVS chiede il superamento della Fornero, ma non ho trovato un impegno esplicito su 'Quota 41 per tutti' (strumento della Lega). Codificato +1 (favorevole all'obiettivo, non alla misura specifica).
Futuro Nazionalemolto favorevole· confidenza altaprogramma · 2026-08-11
Obiettivo programmatico: consentire la pensione dopo 41 anni di contribuzione effettiva, con un percorso graduale compatibile con l'equilibrio finanziario e demografico del sistema ↗Citazione resa in italiano dal riassunto in inglese della fonte; il testo originale del programma è in italiano. B.I.P. parte 1 (11 agosto 2026; data dell'articolo Money.it non nota, approssimata alla pubblicazione del programma). Citazione dal riassunto in inglese dei risultati. Il programma pone come obiettivo esplicito la pensione con 41 anni di contributi per tutti (superamento della Fornero), con attuazione graduale e vincolo di sostenibilita'; per il programma e' 'senza penalizzazioni'. Il Sussidiario 14/8/2026 (https://www.ilsussidiario.net/news/riforma-pensioni-2026-la-quota-41-senza-novita-di-futuro-nazionale-ultime-notizie-14-agosto/2989961/) e Mondo Professionisti rilevano che le coperture non sono indicate. Se si vuole pesare la clausola di gradualita' come condizione, ridurre a +1.
Legafavorevole· confidenza mediadichiarazione · 2026-09-01
La Lega rilancia per la manovra 2027 la 'Quota 41 flessibile' (Salvini e il sottosegretario Durigon): almeno 62 anni di età e 41 anni di contributi, con una riduzione dell'assegno del 2% per ogni anno di anticipo fino al 10%; più uscita a 64 anni. Per ora non ci sono progetto definito né coperture. ↗Data approssimata al mese (articoli di fine agosto-inizio settembre 2026 sulle proposte Lega verso la manovra 2027; cfr. Il Messaggero https://www.ilmessaggero.it/economia/schede/pensioni_64_anni_quota_41_flessibile_proposte_manovra_ultime_notizie-9706340.html). Divergenza rispetto al programma 2022, che prometteva Quota 41 per tutti senza limiti di età: la versione 2026 aggiunge il requisito dei 62 anni e una penalizzazione, e la legge di bilancio 2026 votata dalla Lega ha lasciato scadere Quota 103 (L'Espresso 2025-10-22: https://lespresso.it/c/economia/2025/10/22/manovra-2026-pensioni-aumento-eta-legge-fornero/57768). Favorevole con condizioni: +1.
+Europacontrario· confidenza mediadichiarazione · 2024-01-15
Magi (+Europa) sulla riforma annunciata dal governo per archiviare la Fornero, 'l'unica riforma che tutela davvero i conti pubblici e la sostenibilità del nostro sistema pensionistico': rivedere le pensioni con l'obiettivo ideologico di superarla 'mette un'ipoteca sulle future generazioni'. ↗Magi difende la legge Fornero e giudica fallito il sistema delle 'quote' (Quota 100): contrario alla proposizione. Codificato -1 perché si tratta di una sola dichiarazione (gennaio 2024) e non di un voto o programma; nessuna dichiarazione specifica su 'Quota 41 per tutti' trovata.
Azionemolto contrario· confidenza mediadichiarazione · 2022-10-01
Calenda al Senato: «Flat tax e quota 41 sono balle» ↗Data approssimata al mese (intervento al Senato, verosimilmente dibattito sulla fiducia al governo Meloni, ottobre 2022). Il Giornale riporta che Azione e Italia Viva spingono per un ritorno alla legge Fornero. Nessuna dichiarazione 2025-2026 specifica trovata.
Forza Italiacontrario· confidenza mediadichiarazione · 2026-09-01
Tajani ha espresso insoddisfazione per Quota 41 (oltre 9 miliardi a regime): 'Quota 100 non ci piaceva; meglio Quota 104, ma credo serva una riforma che tuteli i lavoratori over sessanta ma anche i giovani'. FI rilancia invece le pensioni minime verso i 1000 euro. ↗Data approssimata: l'articolo si colloca nel dibattito sulla manovra 2027 (settembre 2026), ma il giorno non è noto dal risultato di ricerca. Quota 41 era nel programma di coalizione 2022; FI la ritiene ora non prioritaria/insostenibile e privilegia le pensioni minime. Contrario con condizioni: -1.
Fratelli d'Italiacontrario· confidenza mediavoto · 2026-01-01
Con la legge di bilancio 2026 Quota 103 è sparita dal 1 gennaio 2026 e resta solo la legge Fornero: stop agli anticipi generalizzati e ritorno all'adeguamento automatico dell'età pensionabile alla speranza di vita, con estensione limitata alla sola Ape sociale. ↗Data approssimata (articolo di inizio 2026 sugli effetti della manovra). Voto indiretto: la legge di bilancio 2026, votata da FdI, non introduce Quota 41 per tutti e lascia scadere Quota 103. Meloni ha inoltre fermato la proposta di Salvini su Quota 41 (QuiFinanza: https://quifinanza.it/pensioni/quota-41-salvini-meloni/). Divergenza rispetto al programma 2022, che prometteva la pensione con 41 anni di contributi. Codificato -1 e non -2 perché non esiste una dichiarazione di contrarietà di principio, ma una rinuncia per vincoli di bilancio.
Italia Vivacontrario· confidenza mediadichiarazione · 2022-10-01
Azione e Italia Viva (Calenda e Renzi) spingono per un ritorno della legge Fornero, posizione diversa dagli altri partiti sulla riforma delle pensioni ↗Data approssimata al mese (articolo post-elezioni 2022). Fonte indiretta: -1. Nessuna dichiarazione 2025-2026 di IV su Quota 41 trovata.
Noi Moderaticontrario· confidenza mediadichiarazione · 2024-08-30
Lupi: «In un Paese che ha 14 milioni di pensionati e spende il 70% delle risorse per la previdenza e l'1% per natalità e famiglia, è impensabile destinare risorse ai pensionamenti anticipati, che siano quota 41 o 42» ↗Canale ufficiale del partito. La data non compare nel riassunto: approssimata al mese sulla base del contesto (dibattito su ius scholae e priorità della manovra, agosto 2024). Da verificare sull'articolo.
Ora!contrario· confidenza mediaprogramma
Per garantire equità tra generazioni e un welfare sostenibile per i nostri figli serve un sistema pensionistico unico, trasparente, dove i contributi versati corrispondano alle prestazioni ricevute. ↗Pagina ufficiale 'Le nostre posizioni politiche', con le tesi programmatiche approvate dal partito, consultata il 10 settembre 2026. Ora! chiede di 'riformare le pensioni per equità e sostenibilità' e di ridurre la spesa pensionistica: linea opposta all'uscita con 41 anni di contributi a qualsiasi età, che però non è citata esplicitamente (-1).
Partito Liberaldemocraticocontrario· confidenza bassadichiarazione · 2026-08-20
Riforma pensioni 2026, Marattin contro blocco aumento dei requisiti (titolo dell'articolo). ↗Il segretario del PLD contesta il blocco dell'adeguamento dei requisiti pensionistici all'aspettativa di vita e cita la riforma tedesca con capitalizzazione parziale: linea opposta ad anticipare l'uscita. Quota 41 non è citata esplicitamente, da cui la confidenza bassa. Il documento fiscale del PLD propone di 'liberare una quota di contribuzione obbligatoria a favore dei fondi complementari privati' (https://partitoliberaldemocratico.com/fisco/).
